LOGISTICA DISTRIBUTIVA

Ingegneria Gestionale LOGISTICA DISTRIBUTIVA

0622600023
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
INGEGNERIA GESTIONALE
2016/2017

ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2014
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO HA L'OBIETTIVO DI FORNIRE STRUMENTI DI SUPPORTO ALLA MODELLAZIONE ED OTTIMIZZAZIONE DELLE PRESTAZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE DEI SISTEMI PRODUTTIVI E LOGISTICI. SI PRESENTERÀ DUNQUE UNA RASSEGNA DI METODI QUANTITATIVI A SUPPORTO DELLA PROGETTAZIONE E MIGLIORAMENTO DEI SISTEMI PRODUTTIVI E LOGISTICI. SARANNO INOLTRE SVILUPPATI DIVERSI CASI REALI SU CUI VERRANNO UTILIZZATE CONGIUNTAMENTE PIÙ TECNICHE MODELLISTICHE ALLO SCOPO DI ARRIVARE ALLA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA IN ESAME. I CONTESTI APPLICATIVI MAGGIORMENTE CONSIDERATI SARANNO LE RETI LOGISTICHE, I SISTEMI PRODUTTIVI LOGISTICI CARATTERIZZATI DA FLESSIBILITÀ NELL'USO DELLE RISORSE E VARIABILITÀ NEL MIX DEGLI ORDINI E NEI REQUISITI DI PROCESSO.
Prerequisiti
PER IL PROFICUO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI SONO RICHIESTE CONOSCENZE DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI E DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE.
Contenuti
INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DI MODELLAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI E LOGISTICI. MODELLI DESCRITTIVI, MODELLI DI ANALISI DELLE PRESTAZIONI, MODELLI DI OTTIMIZZAZIONE DELLE PRESTAZIONI; SCHEMA GENERALE DI MODELLAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI E LOGISTICI.
LA SIMULAZIONE. DALLA MODELLAZIONE ALLA SIMULAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI E LOGISTICI. LA SIMULAZIONE MONTECARLO E LA SIMULAZIONE AD EVENTI DISCRETI. PARADIGMI DI SIMULAZIONE. COSTRUZIONE DEL MODELLO DI SIMULAZIONE. PROGETTAZIONE DEL PIANO DEGLI ESPERIMENTI. ANALISI DEI FATTORI INFLUENTI SULLE PRESTAZIONI.
INTRODUZIONE AGLI AMBIENTI DI MODELLAZIONE E SIMULAZIONE E APPLICAZIONI AI PRINCIPALI TIPI DI LAYOUT E LOGISTICA INDUSTRIALE.
SVILUPPO DI MODELLI PER IL DIMENSIONAMENTO DI SISTEMI JOB SHOP/FLOW SHOP/CELLE/POSTO FISSO E/O PER L’OTTIMIZZAZIONE DEI TRASPORTI INTERNI.
IMPLEMENTAZIONE DI LOGICHE PER LA VALUTAZIONE DEL COSTO DEI PRODOTTI IN AMBIENTI DI SIMULAZIONE.
MODELLAZIONE DEI FLUSSI DI MATERIALI, FINANZIARI E INFORMATIVI ALL'INTERNO DELLA SUPPLY CHAIN. APPLICAZIONE DEI MODELLI DI SIMULAZIONE PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI FLUSSI LOGISTICI FRA I NODI DI UNO STESSO NETWORK O FRA NODI DI REALTÀ DIFFERENTI (LOGISTICA ESTESA).
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO PREVEDE ESERCITAZIONI GUIDATE IN AULA E/O LABORATORIO E LEZIONI TEORICHE.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AVVERRÀ MEDIANTE PROVA SCRITTA E COLLOQUIO ORALE. PER SUPERARE L'ESAME LO STUDENTE DEVE DIMOSTRARE DI AVER COMPRESO E SAPER APPLICARE I PRINCIPALI CONCETTI ESPOSTI NEL CORSO. IL VOTO, ESPRESSO IN TRENTESIMI CON EVENTUALE LODE, DIPENDERÀ DALLA MATURITÀ ACQUISITA SUI CONTENUTI DEL CORSO, TENENDO CONTO ANCHE DELLA QUALITÀ DELL'ESPOSIZIONE ORALE E DELL'AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA.
Testi
MARCO MACCHI, SERGIO TERZI, MODELLAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI. VOL. 2: ANALISI. SIMULAZIONE. MIGLIORAMENTO DELLE PRESTAZIONI, EDITORE: PITAGORA EDITRICE, ANNO EDIZIONE: 2009, ISBN: 88-371-1776-0
TAYFUR ALTIOK, BENJAMIN MELAMED, SIMULATION MODELING AND ANALYSIS WITH ARENA, ELSEVIER
ANDREI BORSHCHEV, THE BIG BOOK OF SIMULATION MODELING. MULTIMETHOD MODELING WITH ANYLOGIC 6
Altre Informazioni
MODALITÀ DI FREQUENZA: L’INSEGNAMENTO È EROGATO IN PRESENZA. LINGUA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO. SEDE E ORARIO: IL CORSO È EROGATO PRESSO LA FACOLTÀ DI INGEGNERIA. SI CONSULTI IL SITO DI FACOLTÀ (HTTP://WWW.INGEGNERIA.UNISA.IT/) PER L’INDICAZIONE DELL’ORARIO E DELLE AULE.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-03-11]