STATISTICA APPLICATA

Ingegneria Gestionale STATISTICA APPLICATA

0622600047
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
INGEGNERIA GESTIONALE
2020/2021

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2018
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO MIRA A: FORNIRE STRUMENTI E METODI PER DESCRIVERE, VALUTARE E INTERPRETARE LA VARIABILITÀ IN AMBITO SPERIMENTALE, INDUSTRIALE ED AMBIENTALE ALLO SCOPO DI ASSUMERE DECISIONI IN REGIME DI RISCHIO CONTROLLATO, CON APPLICAZIONI AI PROCESSI PRODUTTIVI, ALLA GESTIONE DI SERVIZI E A PROBLEMATICHE AMBIENTALI; FORNIRE METODI E STRUMENTI PER PIANIFICARE LA RACCOLTA DI DATI AL FINE DI CONSENTIRE ANALISI OBIETTIVE DEL PROBLEMA TRATTATO; FORNIRE METODI E STRUMENTI PER ANALIZZARE LEFFETTO DI FATTORI DIVERSI SU UN FENOMENO DINTERESSE ED EFFETTUARE CONFRONTI QUANTITATIVI TRA LORO; FORNIRE METODI E STRUMENTI PER COSTRUIRE E SOTTOPORRE A VERIFICA SPERIMENTALE MODELLI INTERPRETATIVI DI UN FENOMENO FISICO O TECNOLOGICO.

CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: COMPRENSIONE DELLA DESCRIZIONE DI FENOMENI NON DETERMINISTICI BASATA SULLA TEORIA DELLA PROBABILITÀ. COMPRENSIONE DELLA DESCRIZIONE DELLA VARIABILITÀ DI UN FENOMENO MEDIANTE VARIABILI ALEATORIE, LORO TRASFORMAZIONI E LORO MODELLI DI PROBABILITÀ. COMPRENSIONE DEGLI ELEMENTI DI BASE DEL RAGIONAMENTO INDUTTIVO E DEGLI ELEMENTI DI BASE DI STATISTICA DESCRITTIVA E STATISTICA INFERENZIALE. COMPRENSIONE DELLANALISI DI INDIVIDUAZIONE DEI FATTORI PIÙ SIGNIFICATIVI NELLA DESCRIZIONE DI UN FENOMENO. COMPRENSIONE DELLANALISI E DELLA DESCRIZIONE DI UN FENOMENO MEDIANTE MODELLI DI REGRESSIONE LINEARE.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: CAPACITÀ DI ANALIZZARE FENOMENI NON DETERMINISTICI. CAPACITÀ DI STIMARE QUANTITÀ INCOGNITE DI UN FENOMENO SU BASE STATISTICA. CAPACITÀ DI EFFETTUARE VERIFICA DI IPOTESI SU BASE STATISTICA. CAPACITÀ DI IMPOSTARE SEMPLICI PROBLEMI DI INDIVIDUAZIONE DEI FATTORI PIÙ SIGNIFICATIVI CHE INFLUENZANO UN FENOMENO FISICO E/O TECNOLOGICO E DI FORMULARE SEMPLICI MODELLI MATEMATICI PER LA SUA DESCRIZIONE QUANTITATIVA.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: SAPER INDIVIDUARE I METODI PIÙ APPROPRIATI PER ANALIZZARE UN FENOMENO NON DETERMINISTICO. SAPER SCEGLIERE LA PROCEDURA STATISTICA PIÙ APPROPRIATA PER STIMARE QUANTITÀ INCOGNITE E/O VERIFICARE IPOTESI ALTERNATIVE TRA LORO. SAPER ANALIZZARE CRITICAMENTE I RISULTATI FORNITI DA SOFTWARE DI ELABORAZIONE STATISTICA.

ABILITÀ COMUNICATIVE: SAPER ESPORRE SIA ORALMENTE CHE PER ISCRITTO UN ARGOMENTO LEGATO ALLA VALUTAZIONE PROBABILISTICA DI UN FENOMENO ALEATORIO. SAPER ESPORRE GLI ARGOMENTI DI ANALISI STATISTICA DI DATI IN MANIERA CORRETTA ED ESAURIENTE.

CAPACITÀ DI APPRENDERE: SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A CONTESTI DIFFERENTI DA QUELLI PRESENTATI DURANTE IL CORSO. SAPER UTILIZZARE FONTI DIVERSE PER LAPPROFONDIMENTO DELLE METODOLOGIE INTRODOTTE NEL CORSO.
Prerequisiti
CONOSCENZA DEI CONCETTI BASE DELLA TEORIA DELLA PROBABILITÀ, DELL'ALGEBRA DELLE VARIABILI ALEATORIE E DELL'INFERENZA STATISTICA.
Contenuti
RICHIAMI E COMPLEMENTI DI TEORIA DELLA PROBABILITÀ E DI ALGEBRA DELLE VARIABILI ALEATORIE. FUNZIONI DI UNA V.A. COPPIE DI VARIABILI ALEATORIE. DISTRIBUZIONI CONGIUNTE E MARGINALI. INDICATORI SINTETICI PER COPPIE DI V.A.: MOMENTO MISTO, COVARIANZA, CORRELAZIONE. MODELLI DI V.A. DISCRETE E CONTINUE: BERNOULLI, BINOMIALE, GEOMETRICA, BINOMIALE NEGATIVA, POISSON, UNIFORME, NORMALE, LOGNORMALE, ESPONENZIALE, GAMMA, WEIBULL. (ORE LEZIONE/ESERCITAZIONE/LABORATORIO 3/2/-)
RICHIAMI E COMPLEMENTI DI INFERENZA STATISTICA. STUDIO SPERIMENTALE DI UNA VARIABILE ALEATORIA. STIMA DELLA DISTRIBUZIONE EMPIRICA. METODI GRAFICI DI STIMA PARAMETRICA: LE CARTE DI PROBABILITÀ NORMALE, LOGNORMALE E WEIBULL. CENNI SUI METODI ANALITICI DI STIMA PARAMETRICA. (ORE 3/2/-)
DEFINIZIONI E CONCETTI DI BASE. IL MODERNO CONCETTO DI QUALITÀ DI UN PRODOTTO: LA RISPONDENZA ALLUSO NELLOTTICA DELLUTENTE. IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ IN FASE DI PROGETTO. SIGNIFICATO DI AFFIDABILITÀ E SUA DEFINIZIONE OPERATIVA. FUNZIONE AFFIDABILITÀ E INAFFIDABILITÀ. AFFIDABILITÀ E INAFFIDABILITÀ DI UNITÀ USATE. FUNZIONE DENSITÀ DI PROBABILITÀ DI GUASTO. VITA MEDIA. VITA MEDIA RESIDUA. FUNZIONE TASSO DI GUASTO E TASSO DI GUASTO CUMULATO. CURVA A VASCA DA BAGNO E SUO SIGNIFICATO TECNOLOGICO. MODELLO DI AFFIDABILITÀ ESPONENZIALE. MODELLO DI AFFIDABILITÀ WEIBULL. (ORE 7/3/-)
ANALISI DELLAFFIDABILITÀ DI SISTEMI MULTICOMPONENTI. DIAGRAMMA LOGICO DI UN SISTEMA. STRUTTURE DI TIPO SERIE E DI TIPO PARALLELO. STRUTTURA FISICA E STRUTTURA LOGICA DI UN SISTEMA. STRUTTURE DI TIPO SERIE-PARALLELO. STRUTTURE DI TIPO PARALLELO PARZIALE. SISTEMI CON RIDONDANZA IN ATTESA. METODO DELLE PROBABILITÀ CONDIZIONATE. ALBERI DEI GUASTI. (ORE 7/3/-)
ANALISI DELLAFFIDABILITÀ DI UNITÀ RIPARABILI. PROCESSI STOCASTICI PUNTUALI. PROCESSI DI CONTEGGIO. TEMPI TRA GUASTI E TEMPI DI GUASTO. NUMERO ATTESO DI GUASTI. TASSO DI ACCADIMENTO DEI GUASTI. INTENSITÀ DI UN PROCESSO PUNTUALE. PROCESSO DI POISSON OMOGENEO: CARATTERISTICHE E CAMPO DI IMPIEGO. PROCESSO DI RINNOVO: CARATTERISTICHE E CAMPO DI IMPIEGO. PROCESSO NON OMOGENEO DI POISSON: CARATTERISTICHE E CAMPO DI IMPIEGO. PROCESSI POWER LAW. CATENE E PROCESSI DI MARKOV. FUNZIONE DISPONIBILITÀ. DISPONIBILITÀ A REGIME E DISPONIBILITÀ MEDIA. DISPONIBILITÀ DI UN SISTEMA. (ORE 10/5/-)
METODI STATISTICI PER LA VALUTAZIONE DELLAFFIDABILITÀ. TIPOLOGIE DI DATI DI AFFIDABILITÀ. METODI DI STIMA NON PARAMETRICA: POSIZIONI GRAFICHE. METODI ANALITICI DI STIMA PARAMETRICA: METODO DELLA MASSIMA VEROSIMIGLIANZA, METODI DI STIMA LINEARE. METODI GRAFICI DI STIMA PARAMETRICA: LE CARTE DI PROBABILITÀ. METODI DI STIMA PER UNITÀ RIPARABILI: METODI DI ANALISI DI TENDENZA DI TIPO GRAFICO E DI TIPO ANALITICO. (ORE 10/5/-)
Metodi Didattici
L'INSEGNAMENTO PREVEDE LEZIONI TEORICHE ED ESERCITAZIONI IN AULA SUGLI ARGOMENTI PROPOSTI. SONO PREVISTE, INOLTRE, LEZIONI CON USO DEL CALCOLATORE PER LINTRODUZIONE ALL'UTILIZZO DI STRUMENTI SOFTWARE PER SEMPLICI ANALISI STATISTICHE.
Verifica dell'apprendimento
LA PROVA DI ESAME È FINALIZZATA A VALUTARE NEL SUO COMPLESSO: LA CONOSCENZA E LA CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DEI CONCETTI PRESENTATI AL CORSO; LA CAPACITÀ DI APPLICARE TALI CONOSCENZE ALLA RISOLUZIONE DI PROBLEMI CHE COINVOLGONO LA VALUTAZIONE DI PROBABILITÀ DI EVENTI, LA STIMA DI PARAMETRI INCOGNITI E LA VERIFICA DI IPOTESI RIGUARDANTI FENOMENI NON DETERMINISTICI, LINDIVIDUAZIONE DI SEMPLICI MODELLI EMPIRICI PER LANALISI QUANTITATIVA DI FENOMENI FISICI E/O TECNOLOGICI. VENGONO ANCHE VALUTATE: LAUTONOMIA DI GIUDIZIO, LA CAPACITÀ DI ESPORRE I PROBLEMI IN FORMA CHIARA ED ESAURIENTE, E LA CAPACITÀ DI APPRENDERE.

LA PROVA DI ESAME CONSISTE IN UNA PROVA SCRITTA, TESA AD ACCERTARE LE COMPETENZE DEL CANDIDATO NELLIMPOSTARE E NEL RISOLVERE TIPICI PROBLEMI RIGUARDANTI GLI ARGOMENTI PRESENTATI NEL CORSO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A: 1) VALUTAZIONE DI PROBABILITÀ DI EVENTI; 2) INFERENZA E DECISIONE SU BASE STATISTICA; 3) ANALISI DI VARIANZA ED ANALISI DI REGRESSIONE LINEARE. ALLA PROVA SCRITTA È ATTRIBUITA UNA VALUTAZIONE IN TRENTESIMI, CHE TIENE CONTO SIA DELLA CORRETTEZZA DELLIMPOSTAZIONE DEL PROBLEMA CHE DELLA CORRETTEZZA DEI RISULTATI. LA VALUTAZIONE DI INSUFFICIENTE COMPORTA LA NECESSITÀ DI RIPETERE LA PROVA SCRITTA.

È FACOLTÀ DELL'ALLIEVO CHIEDERE DI SOSTENERE, A VALLE DELLA PROVA SCRITTA, ANCHE UN COLLOQUIO ORALE INTEGRATIVO. TALE COLLOQUIO SARÀ PREVALENTEMENTE TESO AD ACCERTARE LA CONOSCENZA DELLA MATERIA OGGETTO DEL CORSO ANCHE SULLE PARTI NON COINVOLTE DIRETTAMENTE NELLA PROVA SCRITTA, E AD ESSO VERRÀ ATTRIBUITA UNA VALUTAZIONE IN TRENTESIMI. LA VALUTAZIONE FINALE COMPLESSIVA SARÀ OTTENUTA PESANDO LESITO DELLE PROVA SCRITTA PER IL 60% E LESITO DEL COLLOQUIO ORALE PER IL 40%. IL MANCATO SUPERAMENTO DEL COLLOQUIO ORALE OBBLIGA ALLA RIPETIZIONE DELLA PROVA SCRITTA.
IL VOTO MINIMO (18/30) E' CONSEGUITO MOSTRANDO SUFFICIENTE CONOSCENZA DI TUTTI I CONTENUTI DEL CORSO.
IL VOTO MASSIMO (30/30) E' ATTRIBUITO ALLO STUDENTE CON SIGNIFICATIVA PADRONANZA DEI CONTENUTI TEORICI ED APPLICATIVI.

LA LODE POTRÀ ESSERE ATTRIBUITA AGLI ALLIEVI CHE DIMOSTRINO UN'ECCELLENTE PADRONANZA SIA DEGLI ASPETTI TEORICI CHE APPLICATIVI DEGLI ARGOMENTI DEL CORSO.
Testi
APPUNTI DELLE LEZIONI.
Altre Informazioni
INSEGNAMENTO EROGATO IN LINGUA ITALIANA.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-05-23]