LEAN OPERATIONS MANAGEMENT

Ingegneria Gestionale LEAN OPERATIONS MANAGEMENT

0622600039
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
INGEGNERIA GESTIONALE
2022/2023

ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2018
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO OFFRE UNO STUDIO APPROFONDITO E DETTAGLIATO DEI MAGGIORI PROGRAMMI DI MIGLIORAMENTO CONTINUO AD OGGI CONOSCIUTI E SPERIMENTATI A LIVELLO MONDIALE. UNA GESTIONE SNELLA (LEAN) DELLE “OPERATIONS” QUALIFICA I PIÙ IMPORTANTI COSTRUTTORI DI BENI E SERVIZI MONDIALI CHE INTENDONO CONTROLLARE E RIDURRE I COSTI DELLA PRODUZIONE IN MANIERA SISTEMATICA. I PASSI LOGICI CHE CONSENTONO DI IMPLEMENTARE I PRINCIPI FONDAMENTALI DI UNA GESTIONE SNELLA VENGONO PRESENTATI E DISCUSSI AL FINE DI MOSTRARE COME ATTRAVERSO UN MONITORAGGIO DETTAGLIATO DELLE PERDITE SIA POSSIBILE INDIVIDUARE LE CORRELAZIONI TRA FATTORI DI COSTO E PROCESSI DI MIGLIORAMENTO. IL CORSO AFFRONTA LA DESCRIZIONE DELLE LOGICHE E DEI PRINCIPI CHE REGGONO UN PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO ATTRAVERSO LEZIONI TEORICHE E CASI DI STUDIO.
Prerequisiti
PER IL PROFICUO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI SONO RICHIESTE CONOSCENZE
TECNOLOGICHE, ECONOMICHE ED INFORMATICHE PROPRIE DELLA FORMAZIONE INGEGNERISTICA INDUSTRIALE ACQUISITE NELLA LAUREA DI PRIMO LIVELLO.
Contenuti
CENNI STORICI DELLO SVILUPPO DEL LEAN MANAGEMENT. PASSI DELLA LEAN PRODUCTION E PRINCIPALI TOOL PER LA LORO IMPLEMENTAZIONE. DESCRIZIONE DEI MODERNI PARADIGMI DEI SISTEMI DI MIGLIORAMENTO CONTINUO. IDENTIFICAZIONE E COSTIFICAZIONE DELLE PERDITE. TECNICHE DI PROBLEM SOLVING E DESCRIZIONE DEI TOOLS PIÙ UTILIZZATI. INTRODUZIONE ALLA GESTIONE AUTONOMA DEI MACCHINARI. IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA MANUTENZIONE. LA PIANIFICAZIONE E LA PROGRAMMAZIONE DEL TRAINING AZIENDALE. PRINCIPI DI QUALITY MANAGEMENT. PRINCIPI LEAN PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI. SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA. CASI STUDIO.
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO CONTEMPLA LEZIONI TEORICHE ED ESERCITAZIONI IN AULA RELATIVE AD OGNI ARGOMENTO TRATTATO. QUESTE ULTIME SONO VOLTE A VERIFICARE LA CAPACITÀ DI METTERE IN PRATICA, SU CASI CONCRETI, I CONCETTI APPRESI DURANTE LE LEZIONI TEORICHE.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE CONSISTERÀ DI UNA PROVA FINALE SOSTENUTA IN FORMA DI COLLOQUIO ORALE. LA VALUTAZIONE AVRÀ L'OBIETTIVO DI VERIFICARE SIA LE BASI DI CONOSCENZA TEORICHE ACQUISITE, SIA LA CONOSCENZA DEI CASI APPLICATIVI PRESENTATI, SPERIMENTATI E DISCUSSI DURANTE IL CORSO.
IL VOTO MINIMO (18/30) E' CONSEGUITO MOSTRANDO SUFFICIENTE CONOSCENZA DI TUTTI I CONTENUTI DEL CORSO.
IL VOTO MASSIMO (30/30) E' ATTRIBUITO ALLO STUDENTE CHE CON CHIARA E SIGNIFICATIVA PADRONANZA DEI CONTENUTI TEORICI ED APPLICATIVI. LA LODE E' ATTRIBUITA AL CANDIDATO CHE MOSTRI, INOLTRE, CAPACITÀ DI ELABORAZIONE AUTONOMA E ABILITA' DI ESTENSIONE AD AMBITI DIVERSI DA QUELLI AFFRONTATI A LEZIONE.
Testi
- TPM IN PROCESS INDUSTRIES - TOKUTARO SUZUKI
- TPM DEVELOPMENT PROGRAMM - NAKAJIMA
- LO SPIRITO TOYOTA - TAICHI OHNO
Altre Informazioni
Corso erogato in lingua italiana.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-09-16]