CHIMICA

Ingegneria Gestionale CHIMICA

0612600003
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
CORSO DI LAUREA
INGEGNERIA GESTIONALE
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2018
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE


Obiettivi
CONOSCENZA CRITICA DEI FONDAMENTI CHIMICI E CHIMICO-FISICI NECESSARI PER INTERPRETARE IL COMPORTAMENTO E LE TRASFORMAZIONI DELLA MATERIA IN RELAZIONE ALLE PRINCIPALI TECNOLOGIE E PROBLEMATICHE DI TIPO INGEGNERISTICO.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
•CONOSCENZA DELLA STRUTTURA DI ATOMI E CAPACITÀ DI COMPRENDERE LE TIPOLOGIE DI LEGAMI CHIMICI E DELLE MOLECOLE RISULTANTI, CON ANNESSE PROPRIETÀ CHIMICO-FISICHE
•CONOSCENZA DELLE INTERAZIONI TRA ATOMI E TRA MOLECOLE PER COMPRENDERE I VARI STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA (SOLIDO, LIQUIDO, GASSOSO) E LE LORO TRANSIZIONI DI FASE
•CONOSCENZA DI REAZIONI REDOX IN AMBIENTE IONICO CON REAGENTE LIMITANTE
•CONOSCENZA DI EQUILIBRI FISICI E DIAGRAMMI DI STATO, EQUILIBRI CHIMICI OMOGENEI IN FASE GASSOSA E EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE ACQUOSA
•CONOSCENZA DI SOLUZIONI IDEALI E PROPRIETÀ COLLIGATIVE
•CONOSCENZA DI CELLE GALVANICHE ALIMENTATE DA SEMPLICI REAZIONI REDOX SPONTANEE

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE
•CAPACITÀ DI ESEGUIRE CALCOLI RELATIVI A BILANCI DI MASSA E CARICA NELLE REAZIONI REDOX
•CAPACITÀ DI PREVEDERE LA DIREZIONE IN CUI EVOLVE UN PROCESSO CHIMICO DI EQUILIBRIO DIPENDENTEMENTE DALL’EFFETTO CHE PARAMETRI ESTERNI HANNO SUL SISTEMA
•CAPACITÀ DI VALUTARE IL PH DI SOLUZIONI ACQUOSE DI ACIDI O BASI
•CAPACITÀ DI VALUTARE LA MASSA MOLECOLARE DI SOLUTI NON VOLATILI IN SOLUZIONI DILUITE, TRAMITE L’USO DELLE PROPRIETÀ COLLIGATIVE
•CAPACITÀ DI CALCOLARE LA FORZA ELETTROMOTRICE DI CELLE GALVANICHE E DI SCRIVERE IL VERSO SPONTANEO DELLE REAZIONI REDOX CHE LE ALIMENTANO

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI VALUTARE IN AUTONOMIA:
- LA VALIDITÀ E I LIMITI DI APPROSSIMAZIONE DEI MODELLI INTERPRETATIVI DEL COMPORTAMENTO FISICO E CHIMICO DELLA MATERIA, IN DIPENDENZA DALLA STRUTTURA
- GLI AMBITI DI UTILIZZO DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA CHIMICA PER COMPRENDERE I CRITERI CHE REGOLANO LA PROGETTAZIONE E LA PRODUZIONE DI SOSTANZE IN RELAZIONE ALLE LORO APPLICAZIONI

ABILITÀ COMUNICATIVE
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI SOSTENERE CONVERSAZIONI SU TEMATICHE LEGATE AI FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE FACENDO RICORSO AD UNA TERMINOLOGIA SCIENTIFICA ADEGUATA, E AGLI STRUMENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE MATEMATICA E GRAFICA DEI PRINCIPALI FENOMENI DESCRITTI.

Prerequisiti
FONDAMENTI DELLA MATEMATICA E DELLA FISICA QUALI POSSONO ESSERE ACQUISITI A LIVELLO DI SCUOLA SECONDARIA
Contenuti
-MATERIA ED ENERGIA. STRUTTURA DEGLI ATOMI E CONFIGURAZIONI ELETTRONICHE. IL SISTEMA PERIODICO. (5 ORE TEORIA + 2 ORE ESERCITAZIONI)
-IL LEGAME CHIMICO: ENERGIE E FORZE DEI LEGAMI. I LEGAMI FORTI. TEORIE DEI LEGAMI FORTI: LEWIS, LEGAME DI VALENZA, ORBITALI MOLECOLARI. (5 ORE TEORIA)
-IBRIDIZZAZIONE DEGLI ORBITALI ATOMICI. RISONANZA. GEOMETRIE MOLECOLARI (5 ORE DI TEORIA + 2 ESERCITAZIONI)
-INTERAZIONI DEBOLI FRA MOLECOLE: DIPOLO-DIPOLO, A IDROGENO, VAN DER WAALS. (2 ORE TEORIA)
-LA MOLE. FORMULE MINIME E MOLECOLARI. PERCENTUALI IN MASSA DEGLI ELEMENTI NEI COMPOSTI. (3 ORE ESERCITAZIONI)
-STATI DI OSSIDAZIONE. REAZIONI REDOX IN AMBIENTE NEUTRO E IONICO. (2 ORE TEORIA + 3 ORE ESERCITAZIONI).
-CALCOLI STECHIOMETRICI: REAGENTE LIMITANTE. (3 ORE ESERCITAZIONI)
-STATI DELLA MATERIA: SOLIDI; GAS; LIQUIDI. (4 ORE TEORIA + 3 ORE ESERCITAZIONI)
-TRASFORMAZIONI DI FASE ED EQUILIBRI FISICI. (4 ORE TEORIA + 2 ORE ESERCITAZIONI)
-SOLUZIONI E LORO PROPRIETÀ. PROPRIETÀ COLLIGATIVE. EQUILIBRI CHIMICI OMOGENEI IN FASE GASSOSA. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE ACQUOSA: ACIDI E BASI. (4 ORE TEORIA + 4 ORE ESERCITAZIONI)
-ELETTROCHIMICA. LE PILE. EQUAZIONE DI NERNST. CALCOLO DELLA F.E.M. DI UNA PILA E DETERMINAZIONE DEL VERSO SPONTANEO DELLA REAZIONE REDOX CHE LA ALIMENTA. (4 ORE TEORIA + 3 ORE ESERCITAZIONI)
Metodi Didattici
L'INSEGNAMENTO PREVEDE LEZIONI TEORICHE ED ESERCITAZIONI IN AULA. DURANTE LE ESERCITAZIONI SI PROPONE ALLO STUDENTE LA RISOLUZIONE DI PROBLEMI LEGATI ALLA STECHIOMETRIA. IL METODO DI RISOLUZIONE CONSISTE NELLA COMPRENSIONE DEL PROBLEMA, NELLA PIANIFICAZIONE DELLA SOLUZIONE, E INFINE NELLA RISOLUZIONE. QUEST’ULTIMA FASE PROMUOVE L’ABILITÀ A VALUTARE LA RAGIONEVOLEZZA DELLA RISPOSTA E A VERIFICARE LA COERENZA CON I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA CHIMICA.
Verifica dell'apprendimento
LA PROVA DI ESAME È FINALIZZATA A VALUTARE LA CONOSCENZA DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA STRUTTURA DELLA MATERIA E DELLE SUE TRASFORMAZIONI, IN DIPENDENZA DAI PARAMETRI OPERATIVI CONSIDERATI.
ESSA CONSISTE IN UNA PROVA SCRITTA PROPEDEUTICA A UN COLLOQUIO ORALE.
LA PROVA SCRITTA PROPONE ALLO STUDENTE ESERCIZI DI STECHIOMETRIA SU: CALCOLI RELATIVI A BILANCI DI MASSA E CARICA NELLE REAZIONI REDOX; VALUTAZIONE DELLA COSTANTE DI EQUILIBRIO O DELLA COMPOSIZIONE ALL’EQUILIBRIO DI UNA MISCELA OMOGENEA DI COMPOSTI IN FASE GASSOSA; VALUTAZIONE DEL PH DI SOLUZIONI ACQUOSE DI UN ACIDO O UNA BASE; VALUTAZIONE DELLA MASSA MOLECOLARE DI SOLUTI NON VOLATILI IN SOLUZIONI DILUITE, TRAMITE L’USO DELLE PROPRIETÀ COLLIGATIVE; DETERMINAZIONE DELLA FORZA ELETTROMOTRICE DI UNA CELLA GALVANICA E DETERMINAZIONE DEL VERSO SPONTANEO DELLA REAZIONE REDOX CHE LE ALIMENTA.
LA PROVA ORALE SARÀ TESA A COLMARE LE EVENTUALI LACUNE RISCONTRATE NELLA PROVA SCRITTA, E A VERIFICARE IL LIVELLO DI CONOSCENZA DELLE BASI TEORICHE CHE REGOLANO I PROCESSI CHIMICI E LE PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE DELLA MATERIA.
DURANTE IL CORSO È POSSIBILE SVOLGERE DUE PROVE PARZIALI, RISPETTIVAMENTE DOPO METÀ DELLE LEZIONI E A FINE SEMESTRE. CIASCUNA PROVA PESERÀ IL 50% SUL VOTO COMPLESSIVO. SE LA VOTAZIONE SARÀ SUPERIORE A 18/30 LO STUDENTE PUO’ CONSIDERARSI ESONERATO DALLA PROVA SCRITTA. L'ESONERO VARRÀ ESCLUSIVAMENTE PER LA SOLA SESSIONE DI ESAME SUCCESSIVA A QUELLA DI SVOLGIMENTO DELL’INSEGNAMENTO.
IL VOTO FINALE, ESPRESSO IN TRENTESIMI CON EVENTUALE LODE, DIPENDERÀ DALLA MATURITÀ GLOBALE ACQUISITA SUI CONTENUTI DEL CORSO.
NON SARÀ FATTA MEDIA CON IL VOTO DELLA PROVA SCRITTA.
E’ CONDIZIONE NECESSARIA PER LA SUFFICIENZA ALL’ORALE LA CONOSCENZA DEI LEGAMI CHIMICI, DELLA CLASSIFICAZIONE DEI SOLIDI, DEI DIAGRAMMI DI STATO E TRANSIZIONI DI FASE, DEGLI EQUILIBRI CHIMICI E I FATTORI CHE INFLUENZANO I SISTEMI CHIMICI ALL’EQUILIBRIO, DELLO SCHEMA BASE DI UNA CELLA GALVANICA.
SI TERRÀ CONTO:
•DELLA QUALITÀ DELL’ESPOSIZIONE, IN TERMINI DI UTILIZZO DI LINGUAGGIO SCIENTIFICO APPROPRIATO
•DELLA CAPACITÀ DI CORRELAZIONE TRASVERSALE TRA I DIVERSI ARGOMENTI DEL CORSO E, OVE POSSIBILE, CON ALTRE DISCIPLINE
•DELL’AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA

LO STUDENTE RAGGIUNGE IL LIVELLO DI ECCELLENZA SE SI RIVELA IN GRADO DI AFFRONTARE I PROBLEMI (ANCHE INCONSUETI O NON ESPRESSAMENTE TRATTATI A LEZIONE), OPERANDO LE GIUSTE SEMPLIFICAZIONI E PORTANDONE A COMPLETAMENTO LA RISOLUZIONE IN TUTTE LE PARTI, CON LA VERIFICA DELLE IPOTESI FATTE.
Testi
1) BROWN-LEMAY-BURSTEIN-MURPHY “FONDAMENTI DI CHIMICA” (EDISES)
IN ALTERNATIVA:
2) RAYMOND CHANG “FONDAMENTI DI CHIMICA GENERALE” (MCGRAW-HILL)
3) PETER ATKINS-LORETTA JONES-LEROY LAVERMAN “PRINCIPI DI CHIMICA” (ZANICHELLI)


Altre Informazioni
IL MATERIALE PER LE ESERCITAZIONI, SIA PUR PRESENTE NEI TESTI CONSIGLIATI, VERRÀ INTEGRATO DURANTE IL CORSO DAL DOCENTE.
LE PROVE INTRA-CORSO SONO RIVOLTE ESCLUSIVAMENTE AGLI STUDENTI DEL PRIMO ANNO.
CORSO EROGATO IN LINGUA ITALIANA.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-09-16]