FONDAMENTI DI COSTRUZIONE DI MACCHINE

Ingegneria Gestionale FONDAMENTI DI COSTRUZIONE DI MACCHINE

0612600034
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
CORSO DI LAUREA
INGEGNERIA GESTIONALE
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2018
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
PRINCIPI ALLA BASE DEL FUNZIONAMENTO, DELLA CINEMATICA E DEL DIMENSIONAMENTO DI SEMPLICI ELEMENTI MECCANICI O STRUTTURALI: COMPORTAMENTO DEI MATERIALI A PARTIRE DALLE DEFINIZIONI DI SFORZI, DEFORMAZIONI E DELLA LORO RELAZIONE; EQUAZIONI DELLEQUILIBRIO ELASTICO; TEORIA DELLA TRAVE E VALUTAZIONE DEGLI SFORZI INTERNI E DEFORMAZIONI; MODELLI DI MECCANISMI ASSIMILABILI A TRAVI O INSIEMI DI TRAVI VARIAMENTE ASSEMBLATI; PROCEDURA DI DIMENSIONAMENTO E VERIFICA DI SEMPLICI ELEMENTI O GRUPPI RICONDUCIBILI AD APPARECCHIATURE O ELEMENTI MECCANICI SOTTOPOSTI A DIFFERENTI FORZE E VINCOLI IN FUNZIONE DELLA GEOMETRIA DELLE CONDIZIONI AL CONTORNO E DEI MATERIALI COSTITUENTI.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE - ANALISI INGEGNERISTICA
SAPER ANALIZZARE IL COMPORTAMENTO CINEMATICO E LA RESISTENZA DI SEMPLICI ELEMENTI MECCANICI; SAPER INDIVIDUARE I METODI PIÙ APPROPRIATI PER EFFETTUARE UNANALISI DELLE TENSIONI E DEFORMAZIONI ALLO SCOPO DI DIMENSIONARE SEMPLICI COMPONENTI MECCANICI, OTTIMIZZANDO IL PROCESSO DI CALCOLO IN BASE AI DATI DI PARTENZA E AL CONTESTO IN ESAME.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE - PROGETTAZIONE INGEGNERISTICA
DIMENSIONAMENTO E VERIFICA DI SEMPLICI ELEMENTI O GRUPPI RICONDUCIBILI AD APPARECCHIATURE O ELEMENTI MECCANICI SOTTOPOSTI A DIFFERENTI FORZE E VINCOLI IN FUNZIONE DELLA GEOMETRIA, DELLE CONDIZIONI AL CONTORNO E DEI MATERIALI COSTITUENTI.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO PRATICA INGEGNERISTICA
CAPACITÀ DI APPLICARE I CORRETTI SCHEMI DI CALCOLO AD UN DATO PROBLEMA MECCANICO. CAPACITÀ DI RILEVARE LA STATICITÀ DI UNA SEMPLICE STRUTTURA.

CAPACITÀ TRASVERSALI - ABILITÀ COMUNICATIVE
COMPRENSIONE DELLA TERMINOLOGIA E DELLE DEFINIZIONI ATTINENTI I CAMPI DELLA RESISTENZA DEI MATERIALI E DELLA STATICA DEI CORPI DEFORMABILI; CAPACITÀ DI ILLUSTRARE LAPPROCCIO DI CALCOLO PRESCELTO.

CAPACITÀ TRASVERSALI - CAPACITÀ DI APPRENDERE
SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A CONTESTI DIFFERENTI DA QUELLI PRESENTATI DURANTE IL CORSO.

CAPACITÀ TRASVERSALI - CAPACITÀ DI INDAGINE
SAPER ELABORARE AUTONOMAMENTE SCHEMI SEMPLIFICATI PER INTERPRETARE PROBLEMATICHE COMPLESSE.
Prerequisiti
PROPEDEUTICITÀ: TECNOLOGIE GENERALI DEI MATERIALI, DISEGNO, MECCANICA APPLICATA
Contenuti
ASPETTI GENERALI DI BASE: LA MECCANICA STRUTTURALE ED I PRINCIPI DELLA MECCANICA - CALCOLO VETTORIALE PER LE ENTITÀ MECCANICHE - FORZE CONSERVATIVE E NON CONSERVATIVE.
TEORIA (3 ORE), ESERCITAZIONI (1 ORE).

IL CONTINUO SOLIDO DEFORMABILE - TIPOLOGIE DI FORZE ESTERNE - GRADI DI LIBERTÀ GLOBALI E PUNTUALI - TIPOLOGIA DI STATICITÀ DI ELEMENTI E STRUTTURE.
TEORIA (3 ORE), ESERCITAZIONI (3 ORE).

ANALISI CORRELATA DI TENSIONI E DEFORMAZIONI/CRITERI DI RESISTENZA: ANALISI DEI CAMPI CORRELATI DI SPOSTAMENTI E DEFORMAZIONI IN PICCOLEZZA DEGLI SPOSTAMENTI DEFORMAZIONALI - ANALISI DEL CAMPO TENSORIALE DELLE TENSIONI MECCANICHE - EQUAZIONI DI EQUILIBRIO INDEFINITE ED AL CONTORNO - ELASTICITÀ
LINEARE E LEGGE DI HOOKE PER MATERIALI ISOTROPI - SOVRAPPONIBILITÀ DEGLI EFFETTI - ANALISI NON LINEARE - DUTTILITÀ E FRAGILITÀ - CRITERI DI RESISTENZA E TENSIONI EQUIVALENTI - VERIFICHE DI SICUREZZA E COEFFICIENTI DI SICUREZZA.
TEORIA (10 ORE), ESERCITAZIONI (8 ORE).

COMPORTAMENTO STRUTTURALE DELLA TRAVE E SUE APPLICAZIONI: GEOMETRIA DELLE AREE, PARAMETRI E CORRELAZIONI - LA TRAVE DI DE SAINT VÉNANT - CARATTERISTICHE
DELLA SOLLECITAZIONE - SFORZO NORMALE E SUE CONSEGUENZE TENSIO-DEFORMATIVE - LA FLESSIONE SEMPLICE, RETTA E DEVIATA, E SUE CONSEGUENZE TENSIO-DEFORMATIVE
- LINEA ELASTICA FLESSIONALE - CARICO ASSIALE ECCENTRICO - IL TAGLIO (CON FLESSIONE) E SUE CONSEGUENZE TENSIO-DEFORMATIVE - LA TORSIONE PER VARIE
TIPOLOGIE DI SEZIONI RESISTENTI, TUBOLARI E NON - ACCOPPIAMENTO FLESSIONE/TAGLIO/TORSIONE - DIMENSIONAMENTO DI ASSI ED ALBERI - INSTABILITÀ EULERIANA E METODO OMEGA.
TEORIA (12 ORE), ESERCITAZIONI (12 ORE).

PROBLEMATICHE STRUTTURALI 2D E 3D: GUSCI ASSIALSIMMETRICI -
TENSIONI MEMBRANALI NEI GUSCI - TUBI E SERBATOI.
TEORIA (4 ORE), ESERCITAZIONI (2 ORE).

LABORATORIO: VISITA GUIDATA AL LABORATORIO DI COSTRUZIONE DI MACCHINE CON EFFETTUAZIONE DI PROVE MECCANICHE.
(2 ORE).
Metodi Didattici
L'INSEGNAMENTO CONTEMPLA LEZIONI TEORICHE ED APPLICAZIONI NUMERICHE ESERCITATIVE EFFETTUATE IN AULA, INTEGRATE DA ALCUNE PROVE IN LABORATORIO.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AVVIENE MEDIANTE UNA PROVA SCRITTA PROPEDEUTICA ED UN COLLOQUIO ORALE.
PROVA SCRITTA
CRITERIO DI VALUTAZIONE PER SOGLIA MINIMA:
LO STUDENTE DEVE ALMENO SAPER SCHEMATIZZARE IL PROBLEMA PROPOSTO, VALUTARE CORRETTAMENTE LE REAZIONI VINCOLARI E RAPPRESENTARE IN DIAGRAMMI LE CARATTERISTICHE DELLA SOLLECITAZIONE PRESENTI.
CRITERIO DI VALUTAZIONE PER ECCELLENZA:
LO STUDENTE DEVE SAPER DIMENSIONARE CORRETTAMENTE LA STRUTTURA A RESISTENZA E A DEFORMAZIONE, DIMOSTRANDO DI AVER CONSAPEVOLEZZA DELLE FORMULAZIONI IMPIEGATE.
PROVA ORALE
CRITERIO DI VALUTAZIONE PER SOGLIA MINIMA:
LO STUDENTE DEVE DIMOSTRARE DI CONOSCERE LE FORMULAZIONI OPERATIVE CONNESSE ALLE CARATTERISTICHE DELLA SOLLECITAZIONE, DI SAPER RAPPRESENTATE TALI CARATTERISTICHE IN PROBLEMATICHE PIANE, DI SAPER ASSOCIARE UN DATO TENSORE DI TENSIONE AD UNA TENSIONE EQUIVALENTE SECONDO ALMENO UN CRITERIO DI RESISTENZA, DI CONOSCERE LA LEGGE DI HOOKE, DI CONOSCERE LA FORMULAZIONE DELLA LINEA ELASTICA.
CRITERIO DI VALUTAZIONE PER ECCELLENZA
OLTRE A QUANTO SOPRA PER SOGLIA MINIMA, LO STUDENTE DEVE SAPER DIMOSTRARE LE FORMULAZIONI INERENTI LE CARATTERISTICHE DELLA SOLLECITAZIONI, VALUTARE TENSIONI PRINCIPALI E MASSIME TENSIONI TANGENZIALI, VERIFICARE CON PIÙ CRITERI DI RESISTENZA, VALUTARE TENSIONI MEMBRANALI NEI RECIPIENTI, SVILUPPARE UN CALCOLO A FATICA.
LA PROVA SCRITTA UNA VOLTA SUPERATA SARÀ RITENUTA VALIDA PER TUTTA LA SESSIONE DI ESAME (ESTIVA, AUTUNNALE E STRAORDINARIA) NELLA QUALE È STATA SOSTENUTA. NEL CASO IN CUI L’ALLIEVO NON SI PRESENTI ALLA PROVA ORALE NELLA RELATIVA SESSIONE DI ESAME, LA PROVA SCRITTA NON SARÀ PIÙ RITENUTA VALIDA E L’ALLIEVO DOVRÀ SOSTENERNE UN’ALTRA. UNA VOLTA SUPERATA, LA PROVA SCRITTA SARÀ OGGETTO DI COLLOQUIO DURANTE LA PROVA ORALE.
DURANTE IL  CORSO È  POSSIBILE  SVOLGERE  DUE  PROVE SCRITTE PARZIALI,  RISPETTIVAMENTE  DOPO METÀ  DELLE LEZIONI E A  FINE  SEMESTRE.  CIASCUNA  PROVA  PESERÀ  IL  50%  SUL  VOTO  COMPLESSIVO.  SE  LA  VOTAZIONE  SARÀ  SUPERIORE  A  18/30  LO 
STUDENTE PUÒ CONSIDERARSI ESONERATO DALLA PROVA SCRITTA. L'ESONERO VARRÀ ESCLUSIVAMENTE PER LA SOLA SESSIONE DI ESAME SUCCESSIVA A QUELLA DI SVOLGIMENTO DELL’INSEGNAMENTO (SESSIONE ESTIVA). 
IL  VOTO  FINALE,  ESPRESSO  IN  TRENTESIMI  CON  EVENTUALE  LODE,  DIPENDERÀ  DALLA  MATURITÀ  GLOBALE  ACQUISITA  SUI CONTENUTI DEL CORSO. 
Testi
- APPUNTI DALLE LEZIONI
- AURELIO SOMA', FONDAMENTI DI MECCANICA STRUTTURALE, EDIZIONI QUINE.
- GIULIO BELLONI, ANTONIETTA LO CONTE, COSTRUZIONE DI MACCHINE, EDITORE ULRICO HOEPLI, MILANO.
- MANUALE DELL'INGEGNERE MECCANICO, EDITORE ULRICO HOEPLI, MILANO.
Altre Informazioni
INSEGNAMENTO EROGATO IN LINGUA ITALIANA
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-09-16]