FISICA 1

0612700104
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE ED ELETTRICA E MATEMATICA APPLICATA
CORSO DI LAUREA
INGEGNERIA INFORMATICA
6 CFU

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2017
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
432LEZIONE
216ESERCITAZIONE


Obiettivi
L’INSEGNAMENTO COSTITUISCE IL PRIMO CORSO DI FISICA ED INTENDE FORNIRE CONOSCENZE E COMPETENZE SUI FONDAMENTI DELLA MECCANICA CLASSICA CHE HANNO RILEVANZA PER L’INGEGNERIA, E GETTARE LE BASI PER LA COMPRENSIONE DEI PROCESSI FISICI INDISPENSABILI ALLE APPLICAZIONI INGEGNERISTICHE, ARGOMENTO DEGLI INSEGNAMENTI SUCCESSIVI.
LE PRINCIPALI CONOSCENZE ACQUISITE DAGLI ALLIEVI AL TERMINE DEL CORSO SARANNO:
•FONDAMENTI DELLA TEORIA DELLA MISURA E DEL METODO SPERIMENTALE
•ELEMENTI DI CINEMATICA DEI PUNTI MATERIALI E DEL CORPO RIGIDO
•PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA DINAMICA DEI PUNTI MATERIALI E DEL CORPO RIGIDO
•CONCETTI DI LAVORO, ENERGIA CINETICA ED ENERGIA POTENZIALE.
•PRINCIPI DI CONSERVAZIONE: ENERGIA, QUANTITÀ DI MOTO, MOMENTO ANGOLARE
•CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DEI SISTEMI OSCILLANTI.

LE PRINCIPALI ABILITÀ (CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE) SARANNO:
•SAPER OPERARE CON GRANDEZZE VETTORIALI.
•SAPER VERIFICARE IL BILANCIAMENTO DIMENSIONALE ÌN UNA RELAZIONE FISICA.
•SAPER RISOLVERE SEMPLICI PROBLEMI DI MECCANICA CLASSICA, RELATIVI AL MOTO DI SISTEMI DI PUNTI MATERIALI E DEI CORPI RIGIDI.
Prerequisiti
PER IL PROFICUO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AGLI ALLIEVI SONO RICHIESTI I SEGUENTI PREREQUISITI DI CONOSCENZE E COMPETENZE:
NOZIONI ELEMENTARI DI ALGEBRA, GEOMETRIA E TRIGONOMETRIA.

Contenuti
RICHIAMI DI MATEMATICA E ALGEBRA VETTORIALE.
CINEMATICA DEI MOTI TRASLATORI E ROTATORI: MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO MOTO PARABOLICO E MOTO CIRCOLARE.
INTRODUZIONE ALLA DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE.
LEGGI DI NEWTON. ATTRITO. FORZE APPARENTI E SISTEMI DI RIFERIMENTO NON INERZIALI.
TEOREMI DELL'IMPULSO ED ENERGIA-LAVORO
OSCILLAZIONI: PENDOLO SEMPLICE ED OSCILLATORE ARMONICO SEMPLICE. OSCILLATORE SMORZATO E FORZATO; FENOMENI DI RISONANZA
FORZE CONSERVATIVE. PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE DELL'ENERGIA; BILANCIO ENERGETICO. CONSERVAZIONE DELLA QUANTITÀ DI MOTO. MOMENTO DELLA QUANTITÀ DI MOTO. TEOREMA DEL MOMENTO ANGOLARE E CONSERVAZIONE DEL MOMENTO ANGOLARE.
SISTEMI DI PUNTI MATERIALI. CENTRO DI MASSA. TEOREMI DI KOENIG.
EQUAZIONI CARDINALI DELLA DINAMICA DEI SISTEMI DI PUNTI MATERIALI E DEI CORPI RIGIDI; ENERGIA CINETICA DI UN CORPO RIGIDO; MOMENTO ANGOLARE DI UN CORPO RIGIDO RUOTANTE ATTORNO AD UN ASSE DI SIMMETRIA; MOTO DI PURO ROTOLAMENTO.
STATICA DEI CORPI RIGIDI, URTI
Metodi Didattici
LO SVOLGIMENTO DEL CORSO È ARTICOLATO IN ATTIVITA' DIDATTICA DI LEZIONI FRONTALI (PARTE TEORICA ED ESERCITATIVA) DELLA DURATA COMPLESSIVA DI 48 ORE (6 CFU), SUDDIVISE IN 12 SETTIMANE, SVOLTE IN AULA ANCHE CON L’AUSILIO DI MATERIALE MULTIMEDIALE ED IN ATTIVITA'
DIDATTICA INTEGRATIVA (TUTORATO), DELLA DURATA DI 48 ORE. IL TUTORATO SI SVILUPPA IN PARALLELO ALLE 12 SETTIMANE DI LEZIONI FRONTALI ED È PREVISTO PER 2 CLASSI IN PARALLELO, CIASCUNA CONTENENTE LA METÀ DEGLI ALLIEVI ISCRITTI AL CORSO.
PER POTER SOSTENERE LA VERIFICA FINALE DI PROFITTO E CONSEGUIRE I CFU RELATIVI ALL’ATTIVITÀ FORMATIVA, GLI ALLIEVI DOVRANNO AVER FREQUENTATO ALMENO IL 70% DELLE ORE PREVISTE DI ATTIVITÀ DIDATTICA FRONTALE.
Verifica dell'apprendimento
LA VERIFICA FINALE È FINALIZZATA A VALUTARE NEL SUO COMPLESSO LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE DA PARTE DEGLI ALLIEVI DEI CONCETTI PRESENTATI AL CORSO E LA CAPACITÀ DI APPLICARE TALI CONOSCENZE PER LA RISOLUZIONE DI SEMPLICI PROBLEMI DI MECCANICA.
TALE ACCERTAMENTO È EFFETTUATO CON LA SEGUENTE MODALITA’:
•UNA PROVA SCRITTA INTRACORSO DI MIDTERM SUI CONTENUTI SVILUPPATI NELLA PRIMA METÀ DEL CORSO, LA QUALE, SE SUPERATA, È ESONERATIVA DI ULTERIORI ACCERTAMENTI SCRITTI SUGLI STESSI ARGOMENTI.
•UNA SECONDA PROVA SCRITTA NELLA QUALE GLI STUDENTI ESONERATI AFFRONTANO SOLO ESERCIZI SU ARGOMENTI SVILUPPATI NELLA SECONDA METÀ DEL CORSO.
•UNA PROVA ORALE FINALE.
LE PROVE SCRITTE SONO PROPEDEUTICHE ALLA PROVA ORALE.
LE PROVE SCRITTE VERTONO SU ESERCIZI ED ESEMPI DELLA STESSA TIPOLOGIA DI QUELLE AFFRONTATE DURANTE LE LEZIONI FRONTALI ED APPROFONDITE NEL TUTORATO. PER LA VALUTAZIONE DELL’ESITO DELLA PROVA SI TIENE CONTO DELLA MODALITÀ DI RISOLUZIONE, UTILIZZATA DAGLI ALLIEVI, DEI PROBLEMI PROPOSTI E DELLA CHIAREZZA E COMPLETEZZA ESPOSITIVA NELL’ILLUSTRAZIONE DELLE VARIE FASI DEL PROCEDIMENTO RISOLUTIVO.
PER LE PROVE SCRITTE, LA VALUTAZIONE VIENE ESPRESSA IN FASCE QUALITATIVE (INSUFFICIENTE F, APPENA SUFFICIENTE E, SUFFICIENTE D, DISCRETO C, BUONO B, OTTIMO A).
ALL’ORALE POSSONO ACCEDERE GLI ALLIEVI CHE HANNO CONSEGUITO UNA VALUTAZIONE DI ALMENO APPENA SUFFICIENTE IN ENTRAMBE LE PROVE SCRITTE
GLI ALLIEVI CHE NON HANNO CONSEGUITO L’ESONERO NELLA PROVA DI MIDTERM O DI ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO SOSTENGONO UN’UNICA PROVA SCRITTA, CHE PUÒ ESSERE SCELTA TRA LE DATE PREVISTE DAL CALENDARIO DI ESAMI APPROVATO DAL CONSIGLIO DIDATTICO. IN ESSA VENGONO SOMMINISTRATI PROBLEMI RIGUARDANTI ARGOMENTI DELL’INTERO CORSO. ANCHE QUESTI ALLIEVI POSSONO ACCEDERE ALLA PROVA ORALE SOLO SE HANNO CONSEGUITO UNA VALUTAZIONE MINIMA DI APPENA SUFFICIENTE.
DURANTE LA PROVA ORALE SI VALUTA LA CONOSCENZA ACQUISITA DEGLI ARGOMENTI DEL CORSO, LA PROPRIETÀ NELL’UTILIZZO DEL LINGUAGGIO SCIENTIFICO E LA CAPACITÀ DI ESPOSIZIONE E DI SINTESI.
ALLA VALUTAZIONE FINALE COMPLESSIVA, ESPRESSA QUANTITATIVAMENTE IN TRENTESIMI, CONTRIBUISCONO GLI ESITI DELLE PROVE SCRITTE E DELLA PROVA ORALE. LA LODE PUÒ ESSERE ATTRIBUITA DALLA COMMISSIONE ESAMINATRICE AGLI ALLIEVI CHE DIMOSTRINO OTTIME CAPACITÀ ANALITICHE.
Testi
APPUNTI DALLE LEZIONI;
QUARTIERI, SIRIGNANO, ELEMENTI DI MECCANICA, CUA;
MENCUCCINI, SILVESTRINI, FISICA I,LIGUORI EDITORE.
HALLIDAY, RESNICK, KRANE, FISICA 1, CASA EDITRICE AMBROSIANA.
LA FISICA DI BERKELEY, MECCANICA, ZANICHELLI EDITORE.
Altre Informazioni
L’INSEGNAMENTO È EROGATO IN PRESENZA CON FREQUENZA OBBLIGATORIA. LA LINGUA DI INSEGNAMENTO È L’ITALIANO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2018-06-05]