TECNOLOGIE SPECIALI DI PRODUZIONE

Ingegneria Meccanica TECNOLOGIE SPECIALI DI PRODUZIONE

0622300009
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
INGEGNERIA MECCANICA
2022/2023

ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2018
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO FORNISCE I CONCETTI FONDAMENTALI RELATIVI ALLE TECNOLOGIE SPECIALI E NON CONVENZIONALI DI LAVORAZIONE, ALLE TECNICHE INNOVATIVE E CONVENZIONALI DI GIUNZIONE PERMANENTE CON RIFERIMENTO ANCHE AI TRATTAMENTI TERMICI DI STRUTTURE MECCANICHE ED AI CONTROLLI NON DISTRUTTIVI.


CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE.
ALLA FINE DEL CORSO LO STUDENTE CONOSCE:
- LE TECNOLOGIE NON CONVENZIONALI DI LAVORAZIONE;
- LE METODICHE DI SALDATURA PER FUSIONE ED ALLO STATO SOLIDO;
- I TRATTAMENTI TERMICI ED I CONTROLLI NON DISTRUTTIVI SULLE STRUTTURE MECCANICHE.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
ALLA FINE DEL CORSO LO STUDENTE È IN GRADO DI:
INDIVIDUARE LAVORAZIONI NON CONVENZIONALI PIÙ APPROPRIATE PER LA REALIZZAZIONE DI DETERMINATE SUPERFICI
INDIVIDUARE LE TECNICHE DI SALDATURA PIÙ IDONEE PER LA GIUNZIONE PERMANENTE DI ELEMENTI MECCANICI
DEFINIRE TRATTAMENTI TERMICI E CONTROLLI NON DISTRUTTIVI ADATTI PER LA QUALIFICA DI UN COMPONENTE O STRUTTURA MECCANICA.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
SAPER INDIVIDUARE LE STRATEGIE DI LAVORAZIONE, TRATTAMENTO ED ISPEZIONE PIÙ APPROPRIATI PER REALIZZARE O VERIFICARE SUPERFICI RISPONDENTI ALLE SPECIFICHE IMPOSTE DA DISEGNO.

ABILITÀ COMUNICATIVE
SAPER DESCRIVERE, IN FORMA SCRITTA, IN MODO CHIARO E SINTETICO ED ESPORRE ORALMENTE CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO GLI OBIETTIVI, IL PROCEDIMENTO ED I RISULTATI DELLE ELABORAZIONI EFFETTUATE.

CAPACITÀ DI APPRENDERE (LEARNING SKILLS)
ESSERE IN GRADO DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A CONTESTI DIFFERENTI DA QUELLI PRESENTATI DURANTE IL CORSO, ED APPROFONDIRE GLI ARGOMENTI TRATTATI USANDO MATERIALI DIVERSI DA QUELLI PROPOSTI.
Prerequisiti
È RICHIESTA LA CONOSCENZA DELLE NOZIONI DI BASE SULLA SCIENZA DEI MATERIALI E SULLE TECNOLOGIE DI LAVORAZIONE CONVENZIONALI.
Contenuti
PROCESSI DI SALDATURA (15 ORE TEORIA, 5 ORE ESE, 5 ORE LAB)
GENERALITÀ, SALDATURE PER FUSIONE (FIAMMA, ARCO ELETTRICO, PLASMA, LASER, PER PRESSIONE E RESISTENZA), SALDATURE ALLO STATO SOLIDO (PER ATTRITO, AD ULTRASUONI, AD IMPULSI ELETTROMAGNETICI), VERIFICA DI GIUNTI SALDATI

TRATTAMENTI TERMICI ED I CONTROLLI NON DISTRUTTIVI (15 ORE TEORIA, 5 LAB).
TRASFORMAZIONI DIFFUSIVE E NON DIFFUSIVE, TRATTAMENTO DI TEMPRA, RINVENIMENTO, BONIFICA, NORMALIZZAZIONE, RICOTTURA. TECNICHE DI CONTROLLO CON LIQUIDI PENETRANTI, MAGNETOSCOPIA, XGRAFIA, TOMOGRAFIA.

TECNOLOGIE NON CONVENZIONALI DI LAVORAZIONE (10 ORE TEORIA, 5 LAB).
LAVORAZIONE DELLA LAMIERA, ELETTROEROSIONE, LAVORAZIONE ELETTROCHIMICA, WATERJET.


Metodi Didattici
IL CORSO SI SVILUPPA IN LEZIONI TEORICHE ED ESERCITAZIONI IN AULA INTEGRATE CON VISITE IN LABORATORIO E DIMOSTRAZIONI PRATICHE DI LAVORAZIONI MECCANICHE E DI CICLI DI ISPEZIONE.
NELLE LEZIONI TEORICHE SONO ILLUSTRATE LE LEVORAZIONI NON CONVENZIONALI, I PROCESSI DI GIUNZIONE, TRATTAMENTO TERMICO E LE TECNICHE DI ISPEZIONE.
LE ESERCITAZIONI SONO FINALIZZATE ALLA VERIFICA DI GIUNTI SALDATI; LE DIMOSTRAZIONI IN LABORATORIO SONO FINALIZZATE A FORNIRE UN RISCONTRO PRATICO DELLE NOZIONI TEORICHE FORNITE E AD APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AVVERRÀ MEDIANTE UN COLLOQUIO ORALE DOVE VERRÀ VALUTATO IL GRADO DI CONOSCENZA ACQUISITO E LA CAPACITÀ DI ESPOSIZIONE DEGLI ARGOMENTI DISCUSSI E LA CAPACITÀ DI PRESENTARE UN ELABORATO PROGETTUALE FOCALIZZATO SUGLI ARGOMENTI TRATTATI. LA VALUTAZIONE COMPLESSIVA È ESPRESSA IN TRENTESIMI.

LA VALUTAZIONE DELLE PROVE TIENE CONTO DELLA CAPACITÀ DI INDIVIDUARE LE STRATEGIE DI LAVORAZIONE, TRATTAMENTO E CONTROLLO PIÙ APPROPRIATE PER REALIZZARE COMPONENTI MECCANICI, DELLA CAPACITÀ DI ESPORRE IN MODO CHIARO E SINTETICO GLI OBIETTIVI, IL PROCEDIMENTO ED I RISULTATI DELLE ELABORAZIONI EFFETTUATE, NONCHÉ DELLA CAPACITÀ DI APPROFONDIRE GLI ARGOMENTI TRATTATI USANDO MATERIALI DIVERSI DA QUELLI PROPOSTI.
IL LIVELLO DI VALUTAZIONE MINIMO (18/30) È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA RIDOTTA COMPRENSIONE DELLE TEMATICHE TRATTATE, HA UNA SCARSA CAPACITÀ ESPOSITIVA E LIMITATA AUTONOMIA E CAPACITÀ DI GIUDIZIO.
IL LIVELLO MASSIMO (30/30) È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA UNA CONOSCENZA COMPLETA ED APPROFONDITA DEGLI STRUMENTI E METODI ANALIZZATI, È IN GRADO DI RISOLVERE I PROBLEMI PROPOSTI E MOSTRA UNA NOTEVOLE CAPACITÀ NELLA DEFINIZIONE DI PROCEDURE DI LAVORAZIONE E CONTROLLO.
IL VOTO FINALE, ESPRESSO IN TRENTESIMI CON EVENTUALE LODE, SI OTTIENE COME MEDIA DELLE DUE PROVE. LA LODE VIENE ATTRIBUITA QUANDO IL CANDIDATO DIMOSTRA SIGNIFICATIVA PADRONANZA DEI CONTENUTI TEORICI ED OPERATIVI E MOSTRA DI SAPER PRESENTARE GLI ARGOMENTI CON NOTEVOLE PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO E CAPACITÀ DI ELABORAZIONE AUTONOMA ANCHE IN CONTESTI DIVERSI DA QUELLI PROPOSTI DAL DOCENTE.
Testi
- APPUNTI E DIAPOSITIVE DELLE LEZIONI ED ESERCITAZIONI
- M. GIUSTI, F. SANTOCHI - TECNOLOGIA MECCANICA E STUDI DI FABBRICAZIONE - ED. AMBROSIANA
- J.A. MCGEOUGH – ADVANCED METHODS OF MACHINING – CHAPMAN AND HALL

Altre Informazioni
INSEGNAMENTO EROGATO IN ITALIANO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-11-30]