LETTERATURA SPAGNOLA II

Lingue e Culture Straniere LETTERATURA SPAGNOLA II

4312200024
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
CORSO DI LAUREA
LINGUE E CULTURE STRANIERE
2013/2014

ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2009
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
954LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO SI PROPONE DI FORNIRE AGLI STUDENTI LE CONOSCENZE STORICO-CULTURALI NECESSARIE AD AFFRONTARE IL COMPLESSO E VARIEGATO PANORAMA LETTERARIO DELLA SPAGNA DEI SECOLI D'ORO IN UNA PROSPETTIVA SIA SINCRONICA SIA DIACRONICA, CHE TENGA CONTO ANCHE DEL PIÙ VASTO CONTESTO STORICO E LETTERARIO EUROPEO. ULTERIORE OBIETTIVO DELL’INSEGNAMENTO È L’APPROFONDIMENTO DEGLI STRUMENTI CRITICI IMPRESCINDIBILI ALL’ANALISI DEL TESTO LETTERARIO NELLA DUPLICE PROSPETTIVA SU INDICATA.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
BUONA CONOSCENZA DELLA LETTERATURA SPAGNOLA DALLA SECONDA METÀ DEL XVI AL XVII SECOLO, E DEGLI AUTORI E DEI TESTI PROPOSTI DURANTE IL CORSO, CON PARTICOLARE ATTENZIONE AL DON QUIJOTE E ALLA “COMEDIA NUEVA”.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
CAPACITÀ DI COGLIERE I NESSI TRA TESTO E CONTESTO; DI COMPRENDERE E INDIVIDUARE LE PROBLEMATICHE RELATIVE ALL’EVOLUZIONE DEI GENERI LETTERARI; DI UTILIZZARE STRUMENTI CRITICI E METODOLOGICI FINALIZZATI ALLA LETTURA E ALL’ANALISI DEL TESTO LETTERARIO.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
CAPACITÀ DI REPERIRE, SELEZIONARE ED ELABORARE IN MODO AUTONOMO LE INFORMAZIONI RELATIVE ALL’AMBITO DI STUDIO. SVILUPPO DI UNA MENTALITÀ CRITICA VOLTA ALLA LETTURA E ALL'INTERPRETAZIONE DEL TESTO LETTERARIO.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
CAPACITÀ DI COMUNICARE INFORMAZIONI, IDEE E PROBLEMI CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO E COMPLESSA ARTICOLAZIONE DEL PENSIERO. CAPACITÀ DI UTILIZZARE CON COMPETENZA IL LESSICO DELLA DISCIPLINA TANTO IN ITALIANO QUANTO IN SPAGNOLO.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
CAPACITÀ DI APPRENDERE ED ELABORARE I CONTENUTI DEL CORSO E DI ARRICCHIRE ULTERIORMENTE LA CONOSCENZA DELLA LETTERATURA SPAGNOLA DALLA FINE DEL CINQUECENTO A TUTTO IL XVII SECOLO. CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE ANCHE AD ALTRI INSEGNAMENTI DEL CORSO DI STUDI.
Prerequisiti
CONSOLIDATA CONOSCENZA DELL’ITALIANO E DISCRETA CONOSCENZA DELLO SPAGNOLO. CONOSCENZE DI BASE DEI PRINCIPALI AVVENIMENTI DELLA STORIA SPAGNOLA ED EUROPEA DEI SECOLI XVI E XVII. BUONA CONOSCENZA DELLA LETTERATURA SPAGNOLA DEL XVI SECOLO, IN PARTICOLARE DELLA LIRICA, DELLA PICARESCA E DEL ROMANZO CAVALLERESCO. CONOSCENZA DI BASE DELLA CULTURA E DELLA LETTERATURA ITALIANA DEL RINASCIMENTO E DEL BAROCCO. ELEMENTI DI METRICA E DI RETORICA. .
Contenuti
IL CORSO PRENDERÀ IN ESAME LE DINAMICHE STORICO-SOCIALI DELLA SPAGNA DALLA FINE DELL’EPOCA DI FILIPPO II AL 1680 CON IL PROPOSITO DI FAR ACQUISIRE ALLO STUDENTE CONSAPEVOLEZZA DELLE RAGIONI CHE TRASFORMARONO L’«IMPERO SU CUI NON TRAMONTAVA MAI IL SOLE» IN UNO STATO ECONOMICAMENTE DEPRESSO E DILANIATO DALLE TENSIONI. CI SI SOFFERMERÀ, QUINDI, SULLA LENTA CRISI DELLA CULTURA RINASCIMENTALE E SULL’AVVENTO DELL’ESTETICA BAROCCA ATTRAVERSO LO STUDIO APPROFONDITO DELLA RIVOLUZIONE DEL TEATRO SPAGNOLO OPERATA DA LOPE DE VEGA E CULMINATA NEI CAPOLAVORI DI CALDERÓN DE LA BARCA, DEL RINNOVAMENTO DEL LINGUAGGIO POETICO MESSO A PUNTO DA LUIS DE GÓNGORA E FRANCISCO DE QUEVEDO E DELL’EVOLUZIONE DEI PRINCIPALI GENERI NARRATIVI DELLA SPAGNA DEI SECOLI D’ORO, CON PARTICOLARE ATTENZIONE AL ROMANZO PICARESCO E AL DON QUIJOTE DE LA MANCHA. IL CORSO SEGUIRÀ LA SEGUENTE STRUTTURA DI MASSIMA:
1) LA CRISI DI UN IMPERO.
2) LA SOCIETÀ SPAGNOLA DEL ‘600.
3) FORME DELLA NARRATIVA SPAGNOLA DEL SIGLO DE ORO: L’EVOLUZIONE DEL ROMANZO CAVALLERESCO.
4) IL ROMANZO PICARESCO.
5) IL BUSCÓN DI FRANCISCO DE QUEVEDO.
6) L’OPERA LETTERARIA DI MIGUEL DE CERVANTES. DON QUIJOTE DE LA MANCHA.
7) TEATRO E TEATRALITÀ DELLA CULTURA BAROCCA.
8) LA COMEDIA NUEVA: LOPE DE VEGA E EL ARTE NUEVO DE HACER COMEDIAS.
9) TIRSO DE MOLINA: EL BURLADOR DE SEVILLA Y CONVIDADO DE PIEDRA. DON JUAN: DA «BURLADOR» A «DISSOLUTO IMPUNITO». LA NASCITA DI UN MITO DELLA MODERNITÀ.
10) EVOLUZIONE DEL TEATRO BAROCCO: PEDRO CALDERÓN DE LA BARCA, LA VIDA ES SUEÑO. L’AUTO SACRAMENTAL.
11) LA POESIA SPAGNOLA DOPO IL 1580.
12) CONCETTISMO E CULTERANESIMO.
Metodi Didattici
IL CORSO SI ARTICOLA IN 54 ORE DI LEZIONE. LA FREQUENZA DEL CORSO È FORTEMENTE CONSIGLIATA. GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI INTEGRERANNO IL PROGRAMMA CON LETTURE CONCORDATE CON IL DOCENTE. TUTTI GLI STUDENTI POTRANNO SEMPRE RIVOLGERSI ALLO STESSO PER SPIEGAZIONI INERENTI AL CORSO E AL PROGRAMMA D’ESAME.
Verifica dell'apprendimento
L'ESAME PREVEDE UN COLLOQUIO ORALE NEL CORSO DEI QUALI IL CANDIDATO DOVRÀ DIMOSTRARE DI AVERE COMPRESO CON CHIAREZZA LE PRINCIPALI DINAMICHE STORICO-SOCIALI, CULTURALI E LETTERARIE DELLA SPAGNA FRA IL XVI E IL XVII SECOLO E DI SAPERLE INSERIRE IN UN CONTESTO EUROPEO. IN PARTICOLARE SI VALUTERANNO:
1. CAPACITÀ DI ARTICOLARE UN DISCORSO COMPLESSO SUI TESTI E SULLE TEMATICHE AFFRONTATE DURANTE IL CORSO.
2. CAPACITÀ DI ESPRIMERSI CON CHIAREZZA E PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO IN ITALIANO E DI SAPER LEGGERE E TRADURRE I TESTI IN LINGUA SPAGNOLA OGGETTO DI STUDIO.
3. CAPACITÀ DI INSERIRE AUTORI E TESTI NEL LORO CONTESTO STORICO-CULTURALE.
4. CAPACITÀ DI SELEZIONARE CRITICAMENTE LE INFORMAZIONI, MEMORIZZANDO CON PRECISIONE QUELLE PIÙ SIGNIFICATIVE.
Testi
MANUALE: CARLOS ALVAR, JOSÉ-CARLOS MAINER, ROSA NAVARRO, STORIA DELLA LETTERATURA SPAGNOLA, EINAUDI, TORINO, 2000, VOL. I, PARTE SECONDA.

MIGUEL DE CERVANTES, DON QUIJOTE DE LA MANCHA, ED. DEL IV CENTENARIO, MADRID, REAL ACADEMIA ESPAÑOLA-ASOCIACIÓN DE ACADEMIAS DE LA LENGUA ESPAÑOLA, 2004 (CAPITOLI INDICATI; EVENTUALI LETTURE CRITICHE SARANNO INDICATE DURANTE IL CORSO).

PARTE SECONDA. ANTOLOGIA DI TESTI FORNITA DAL DOCENTE:
1. FRANCISCO DE QUEVEDO, EL BUSCÓN: L. I, CAP. III; LOS SUEÑOS: “EL ALGUACIL ENDEMONIADO”; SONETOS: “YO TE UNTARÉ MIS OBRAS CON TOCINO”, “REPRESÉNTASE LA BREVEDAD...”, “AMOR CONSTANTE MÁS ALLÁ DE LA MUERTE”.
2. LUIS DE GÓNGORA, SONETOS: “MIENTRAS POR COMPETIR CON TU CABELLO”, “A DON FRANCISCO DE QUEVEDO”, FÁBULA DE POLIFEMO Y GALATEA, VII-XV.
3. LOPE DE VEGA, EL CABALLERO DE OLMEDO, BRANI SCELTI.
4. TIRSO DE MOLINA, EL BURLADOR DE SEVILLA Y CONVIDADO DE PIEDRA: I, VV. 1-120; VV. 878-1031; III, VV. 2331-2462; VV. 2046-2171; VV. 2709-2774.
7. CALDERÓN DE LA BARCA, LA VIDA ES SUEÑO: I, VV. 1-44; VV. 102-172; II, VV. 1224-1339; VV. 1500-1617; VV. 2082-2187; III, VV. 2266-2386; VV. 2690-2731; VV. 2876-3019; EL GRAN TEATRO DEL MUNDO: VV. 289-439.
8. MIGUEL DE CERVANTES, ENTREMÉS DEL RETABLO DE LAS MARAVILLAS; DON QUIJOTE DE LA MANCHA: PRIMERA PARTE: PRÓLOGO; CAPP.: DAL I AL IX; XV, XVI, XVII, XIX, XXII, XXV, XXX, XXXI, XXXVI, XXXVII, XLIII, XLIV, XLIX, LII; SEGUNDA PARTE: PRÓLOGO; CAPP.: DAL I AL IV; IX, X, XI, XVI, XVII, XX, XXII, XXIII, XXVI, XXX, XXXI, XXXII, XXXIV, XXXV, XXXVI, XXXVII; DAL XXXVIII AL XLI; XLV, XLVI, XLVII, L, LI, LIII, LIV, LIX, LX, LXII, LXIII, LXIV, LXIX, LXX, LXXI, LXXII, LXXIV.

N.B. OLTRE AI TESTI IN PROGRAMMA, GLI STUDENTI DOVRANNO LEGGERE CON ATTENZIONE, E SAPERNE RIFERIRE, LE INTRODUZIONI E LE NOTE A CIASCUNO DI ESSI.
Altre Informazioni
GLI STUDENTI DEL CORSO DI LETTERATURA SPAGNOLA II DEVONO AVER SUPERATO GLI ESAMI DI LINGUA SPAGNOLA I E LETTERATURA SPAGNOLA I
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