FILOLOGIA GERMANICA

Lingue e Culture Straniere FILOLOGIA GERMANICA

4312200049
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
CORSO DI LAUREA
LINGUE E CULTURE STRANIERE
2013/2014

ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2009
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
954LEZIONE
Obiettivi
ATTRAVERSO UNA DISCUSSIONE DEI PUNTI CARATTERIZZANTI LE SPECIFICITÀ FONOLOGICHE, MORFOLOGICHE, SINTATTICHE E LESSICALI DELLE LINGUE GERMANICHE, IL CORSO DI PREFIGGE DI FORNIRE UNA DESCRIZIONE SINCRONICA DEL 'GERMANICO COMUNE', VALE A DIRE DELLA SITUAZIONE LINGUISTICA CHE PUÒ ESSERE PRESA COME PUNTO DI PARTENZA PER GLI SVILUPPI DELLE SINGOLE LINGUE GERMANICHE, E DI ACCOSTARE POI GLI STUDENTI ALLE PRIME MANIFESTAZIONI LETTERARIE DELLE LINGUE GERMANICHE ANTICHE, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALL'AREA INGLESE E ALL'AREA TEDESCA. IL CORSO INTENDE, INOLTRE, FAMILIARIZZARE GLI STUDENTI CON I PRINCIPALI STRUMENTI DI STUDIO (LESSICI, GRAMMATICHE, EDIZIONI CRITICHE) DELLE LINGUE E LETTERATURE GERMANICHE MEDIEVALI.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
CAPACITA DI INDIVIDUARE NEI BRANI DI OPERE IN ANGLOSASSONE, SASSONE ANTICO E ALTOTEDESCO ANTICO STUDIATI DURANTE LE LEZIONI LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE LINGUISTICHE (MORFOLOGICHE E FONETICHE) DELL'INGLESE E DEL TEDESCO
MEDIEVALI E DI SEGUIRNE I LORO SUCCESSIVI SVILUPPI.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
CAPACITÀ DI RITROVARE NEL PASSATO DELLA LINGUA INGLESE E DELLA LINGUA TEDESCA, NELLE LORO FORME E NELLE LORO
STRUTTURE, QUANTO PERMETTA DI COMPRENDERE MEGLIO E DI DOMINARE IN MODO PIU CONSAPEVOLE E RAZIONALE
L'INGLESE E IL TEDESCO DEI NOSTRI GIORNI. ACQUISIZIONE DEL METODO D'ANALISI FILOLOGICO-LETTERARIO.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
AL TERMINE DEL CORSO LO STUDENTE DOVRA POSSEDERE UNA BUONA DI CAPACITÀ DI ANALIZZARE AUTONOMAMENTE I
DOCUMENTI LETTERARI E LE LORO RELAZIONI DAL PUNTO DI VISTA FILOLOGICO E STORICO-CULTURALE. DOVRÀ DIMOSTRARE DI AVER ACQUISITO UN ATTEGGIAMENTO PARTECIPATIVO ALLO STUDIO E DI AVVERTIRE L'ESIGENZA DI UN APPROFONDIMENTO PERSONALE DEI PROBLEMI TEORICI FONDAMENTALI DELLA DISCIPLINA.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
CAPACITÀ DI ILLUSTRARE CRITICAMENTE, CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO E CON ESAUSTIVE ESEMPLIFICAZIONI, I PROBLEMI
TEORICI FONDAMENTALI DELLA DISCIPLINA.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
CAPACITA DI RACCORDARE LE COMPETENZE FILOLOGICHE ACQUISITE CON LE CONOSCENZE APPRESE NEI CORSI DI STUDIO PIÙ AFFINI (LINGUISTICA GENERALE, STORIA MEDIEVALE, FILOLOGIA ROMANZA).
Prerequisiti
È UTILE UNA CONOSCENZA DEI PRINCIPI BASILARI DELLA LINGUISTICA GENERALE, ACQUISITA CON IL RELATIVO ESAME DEL
PRIMO ANNO DI CORSO E UNA CONOSCENZA SCOLASTICA DELLA STORIA ANTICA E MEDIEVALE. E UTILE, ALTRESI , UNA BUONA
CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE E, POSSIBILMENTE, UNA CONOSCENZA MINIMA DELLA LINGUA TEDESCA.
Contenuti
CONFORMEMENTE ALLE PECULIARITA' PROPRIE DELLA DISCIPLINA, IL CORSO SI ARTICOLERA' IN DUE PARTI:
1) INTRODUZIONE ALLA CULTURA GERMANICA E ALLO STUDIO COMPARATIVO DELLE LINGUE GERMANICHE
2) INTRODUZIONE ALLE LETTERATURE GERMANICHE MEDIEVALI E ALLA CRITICA DEI TESTI MEDIEVALI GERMANICI.
LA PRIMA PARTE E DESTINATA ALLA CONOSCENZA DEI PUNTI SALIENTI DELLA CULTURA E DELLA LINGUISTICA GERMANICHE:
L'INDOEUROPEO E LE LINGUE GERMANICHE.
CONCETTO DI “INDOEUROPEO” E DI “GERMANICO” / “LINGUE GERMANICHE”.
CLASSIFICAZIONE DELLE LINGUE GERMANICHE.
SCOPI E MEZZI DELLA RICOSTRUZIONE LINGUISTICA.
CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DEL PROTOGERMANICO.
ELEMENTI DI FONETICA: VOCALISMO, CONSONANTISMO, PRINCIPALI LEGGI FONETICHE.
ELEMENTI DI MORFOLOGIA: SOSTANTIVO, AGGETTIVO, VERBO.
L'UNITÀ CULTURALE GERMANICA: FONTI STORICHE E LETTERARIE; LA RELIGIONE; LA SOCIETA ; LA CULTURA MATERIALE; LA TRADIZIONE RUNICA; LA NASCITA E LA FORMAZIONE DELLE SINGOLE TRADIZIONI “NAZIONALI” E LORO CARATTERISTICHE ESSENZIALI (STORICHE, LINGUISTICHE, LETTERARIE): GOTICO; ANGLOSASSONE; SASSONE; ALTOTEDESCO; ANTICO NORDICO.
I GERMANI E L'ITALIA.
PRESTITI GERMANICI NELLA LINGUA ITALIANA.
ADEGUATO RILIEVO SARÀ DATO AI PRINCIPALI PROBLEMI DELLE FORME DI SCRITTURA LEGATE ALLA PRIMA LETTERARIZZAZIONE DELLE LINGUE GERMANICHE. IN PARTICOLARE SARANNO ANALIZZATI: 1) L'ORIGINE, LO SVILUPPO E LA FUNZIONE DEGLI ALFABETI RUNICI, 2) L'INVENZIONE DELL'ALFABETO GOTICO, 3) L'ACCOGLIMENTO E L'ADEGUAMENTO DELL'ALFABETO LATINO NELLE TRADIZIONI INGLESE E TEDESCA.
LA SECONDA PARTE È DESTINATA ALLA LETTURA DI BRANI SIGNIFICATIVI IN ANGLOSASSONE, IN SASSONE ANTICO E IN
ALTOTEDESCO ANTICO. LE LEZIONI SI PROPONGONO DI APPROFONDIRE I PRINCIPALI PROBLEMI FONETICI E FONOLOGICI, MORFOLOGICI E SINTATTICI DELL'ANGLOSASSONE E DEL DEL SASSONE ANTICO E DELL'ALTOTEDESCO ANTICO.
Metodi Didattici
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA:
IL CORSO SI COMPONE DI 54 ORE OBBLIGATORIE DI LEZIONI FRONTALI SUDDIVISE IN 27 LEZIONI DI 2 ORE E DI 10 ORE
FACOLTATIVE DESTINATE ALLA LETTURA DI TESTI E A ULTERIORI APPROFONDIMENTI.
MODALITÀ DI FREQUENZA:
PER LE PECULIARITÀ DEL CORSO - CHE PREVEDE DURANTE LE LEZIONI LA LETTURA E L'ANALISI DI BRANI COMPLESSI DI OPERE IN ANGLOSASSONE, SASSONE ANTICO E ALTOTEDESCO ANTICO - LA FREQUENZA, PUR NON OBBLIGATORIA, È VIVAMENTE CONSIGLIATA. LO STUDENTE NON FREQUENTANTE PUÒ PREPARARE AUTONOMAMENTE IL PROGRAMMA PER NON FREQUENTANTIPIÙ AVANTI INDICATO.
CHI NON POTESSE FREQUENTARE È COMUNQUE OBBLIGATORIAMENTE TENUTO ALL'INIZIO DEL SEMESTRE A METTERSI IN CONTATTO CON IL DOCENTE NELLE ORE DI RICEVIMENTO.

LINGUA DI INSEGNAMENTO:
ITALIANO. NELLE ESERCITAZIONI VERRANNO LETTI, TRADOTTI E COMMENTATI TESTI IN ANGLOSASSONE E ALTOTEDESCO ANTICO.
Verifica dell'apprendimento
L'ESAME CONSISTERÀ IN UNA VERIFICA ORALE SUI CONTENUTI DEL CORSO. A RICHIESTA AGLI STUDENTI INTERESSATI POTRANNO
ESSERE ASSEGNATE DELLE BREVI RICERCHE INERENTI LA DISCIPLINA DA DISCUTERE E VALUTARE IN SEDE D'ESAME. NELLA
VALUTAZIONE DELL'ESAME SI TERRA CONTO, OLTRE CHE DELLA CONOSCENZA DELLA MATERIA TRATTATA, ANCHE DELLA CAPACITA
ESPOSITIVA E DELL'ACCURATEZZA DEL LINGUAGGIO.
Testi
S. LEONARDI-E. MORLICCHIO, LA FILOLOGIA GERMANICA E LE LINGUE MODERNE, BOLOGNA: IL MULINO 2009.
M. BATTAGLIA, I GERMANI. GENESI DI UNA CULTURA EUROPEA, ROMA: CAROCCI 2013.
Altre Informazioni
PROGRAMMA PER I NON FREQUENTANTI
GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI PREPARERANNO AUTONOMAMENTE LO STESSO PROGRAMMA DEI FREQUENTANTI,
INTEGRANDOLO CON LA LETTURA DEI SEGUENTI TESTI:
I NIBELUNGHI, A CURA DI L. MANCINELLI, TORINO, EINAUDI TASCABILI, 1972.
BEOWULF, A CURA DI L. KOCH, TORINO: EINAUDI TASCABILI, 1987.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2016-09-30]