LINGUISTICA GENERALE II

Lingue e Culture Straniere LINGUISTICA GENERALE II

4312200027
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
CORSO DI LAUREA
LINGUE E CULTURE STRANIERE
2022/2023

ANNO ORDINAMENTO 2016
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
636LEZIONE
Obiettivi
L’INSEGNAMENTO HA LO SCOPO DI APPROFONDIRE E ARRICCHIRE LE NOZIONI BASILARI APPRESE NEL CORSO DI LINGUISTICA GENERALE 1. GLI STUDENTI SVILUPPERANNO LE NOZIONI UTILI PER ANALIZZARE E DESCRIVERE LE LINGUE A DIVERSI LIVELLI (FONETICO, FONOLOGICO, MORFOLOGICO, SINTATTICO, SEMANTICO) E PER COMPRENDERE I MOTIVI E LE DINAMICHE DELLA VARIAZIONE LINGUISTICA E DELLA COMPARAZIONE TRA LINGUE

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (DESCRITTORE 1 DUBLINO)
IL CORSO FORNIRÀ:
-CONOSCENZA DEI METODI DI ANALISI DELLE SINGOLE LINGUE E DI COMPARAZIONE FRA LE LINGUE
-CONOSCENZA DEI LIVELLI DI ANALISI DELLE LINGUE
-CONOSCENZA DEI FENOMENI DI VARIAZIONE E CAMBIAMENTO NELLE LINGUE
-CONOSCENZA DEI METODI DI DESCRIZIONE E COMPARAZIONE DELLE LINGUE

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (DESCRITTORE 2 DUBLINO) - IL CORSO FORNIRÀ AGLI STUDENTI:
-CAPACITÀ DI INDIVIDUARE FENOMENI RILEVANTI PER LA ANALISI E DESCRIZIONE LINGUISTICA
-CAPACITÀ DI INDIVIDUARE FENOMENI PECULIARI E TRATTI CONDIVISI TRA LE LINGUE
-CAPACITÀ DI INDIVIDUARE TIPI LINGUISTICI E DI RAPPRESENTARLI

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (DESCRITTORE 3 DUBLINO)
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI VALUTARE IN AUTONOMIA:
-LA VALIDITÀ E I LIMITI DI APPROSSIMAZIONE DEI MODELLI TEORICI E DESCRITTIVI DELLA LINGUISTICA TEORICA E DESCRITTIVA
-LA APPLICABILITÀ DEI METODI ACQUISITI E DELLE RISORSE LINGUISTICHE DISPONIBILI O ACQUISIBILI

ABILITÀ COMUNICATIVE (DESCRITTORE 4 DUBLINO)
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI:
-RAPPRESENTARE E COMUNICARE, MEDIANTE TESTI O STRUMENTI INFORMATICI, LO STATO DELLA ATTUALE RICERCA SULLA LINGUISTICA TEORICA E DESCRITTIVA E I RISULTATI OTTENUTI DALLE PROPRIE INDAGINI E RICERCHE

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (DESCRITTORE 5 DUBLINO)
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI:
-UTILIZZARE GLI STRUMENTI BIBLIOGRAFICI TRADIZIONALI E LE RISORSE INFORMATICHE DI ANALISI E DI ARCHIVIAZIONE DEI DATI LINGUISTICI;
-SVOLGERE ATTIVITÀ DI RICERCA, COMPRENDERE E INTERPRETARE TESTI SCIENTIFICI;
-PROCEDERE ALL’AGGIORNAMENTO CONTINUO DELLE PROPRIE CONOSCENZE, UTILIZZANDO LA LETTERATURA TECNICA E SCIENTIFICA E LA CONSULTAZIONE DI CORPORA E BASE DI DATI.
Prerequisiti
LINGUISTICA GENERALE 1 O GLOTTOLOGIA
Contenuti
IL CORSO HA LO SCOPO DI FORNIRE LE BASI TEORICHE E I PRINCIPI DI CLASSIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA LESSICALE AL FINE DI STIMOLARE NEGLI STUDENTI L’INTERESSE SUI DIVERSI MODI IN CUI LE LINGUE POSSONO DARE FORMA DI PAROLA AI CONCETTI. I DOMINI CONCETTUALI CHE POSSONO ESSERE ESPRESSI TRAMITE PAROLE PRESENTANO INTERESSANTI CORRELAZIONI E VARIAZIONI FRA LINGUE DIVERSE. LE DIFFERENZE POSSONO DIPENDERE DALLA STRUTTURA MORFOLOGICA DELLE PAROLE MA ANCHE DA PREFERENZE NELLA COMBINAZIONE DI DETERMINATI TRATTI SEMANTICI SECONDO SCHEMI TIPICI.
LE CARATTERISTICHE SEMANTICHE CONDIVISE NEL LESSICO DALLE LINGUE POSSONO ESSERE RICONDOTTE SIA A UN INVENTARIO DI PRIMITIVI SEMANTICI PRESENTI IN TUTTE LE LINGUE, SIA ANCHE A RELAZIONI SEMANTICHE CHE INTERCORRONO TRA PAROLE O SONO ASSOCIATE ALLE PRINCIPALI PARTI DEL DISCORSO. IL CORSO QUINDI RIGUARDERÀ LA NOZIONE DI PAROLA E DI LESSICO, LA TIPOLOGIA MORFOLOGICA, I TIPI DI SIGNIFICATO ESPRESSI LESSICALMENTE E SI ARTICOLERÀ AFFRONTANDO I SEGUENTI CONTENUTI: 1 DEFINIZIONE DEL CAMPO DI INDAGINE: 1.1. LESSICO E STUDI TIPOLOGICI; 1.1.1. TIPOLOGIA MORFOLOGICA; 1.1.2. TIPOLOGIA DELLE PARTI DEL DISCORSO; 1.2. TIPOLOGIA LESSICALE E TIPOLOGIA SEMANTICA. 2. APPROCCI E SCUOLE: 2.1 GLI STUDI ALLA TALMY; 2.2. GLI STUDI ALLA LEVIN; 2.3. LA “SCUOLA RUSSA”; 2.4. ALTRE TENDENZE: DATABASE OF CROSS-LINGUISTIC COLEXIFICATIONS. 3. DOMINI CLASSICI DI INDAGINE: 3.1. COLORI; 3.2. PARENTELA; 3.3. PARTI DEL CORPO; 3.4. SPAZIO E MOTO; 3.5; ALTRI STUDI: (TEMPERATURA, EMOZIONI, VERBI METEOROLOGICI E VERBI DI COLPIRE, ECC.). 4. CONNESSIONI COL RELATIVISMO LINGUISTICO: 4.1. PAROLE E CONCETTI; 4.2. LINGUAGGIO E COGNIZIONE; 4.3. QUESTIONI DI CATEGORIZZAZIONE. 5. TIPOLOGIA LESSICALE, MORFOLOGIA E SEMANTICA: 5.1.TIPOLOGIA LESSICALE E SEMANTICA; 5.2. TIPOLOGIA LESSICALE E MORFOLOGICA: 5.3 UN APPROCCIO INTEGRATO.
ALLA FINE DEL CORSO GLI STUDENTI SARANNO IN GRADO DI:
- AVERE UNA CONOSCENZA PIÙ APPROFONDITA DI COSA SIA UNA PAROLA, DI COME POSSA ESSERE STRUTTURATO IL LESSICO DI UNA LINGUA, DELLE DIFFERENZE E DELLE VARIAZIONI SISTEMATICHE FRA LE LINGUE
- INDIVIDUARE I TIPI DI SIGNIFICATO CHE POSSONO ESSERE ESPRESSI DA SINGOLE PAROLE, I TIPI DI SIGNIFICATO CHE POSSONO ESSERE COMPATIBILI O NO ALL’INTERNO DI UNA PAROLA E I MODI IN CUI POSSONO ESSERE ESPRESSI
- AVERE UNA PIÙ CHIARA CONCEZIONE DEI RAPPORTI FRA LESSICO, SEMANTICA, MORFOLOGIA.

Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI E SESSIONI DI ANALISI DI DATI.
Verifica dell'apprendimento
L'ESAME MIRA A VALUTARE LA PREPARAZIONE DELLO STUDENTE RELATIVAMENTE SIA ALLA PARTE TEORICA DEL PROGRAMMA DI STUDIO SIA ALLA CAPACITÀ DI APPLICAZIONE DEI CONCETTI ACQUISITI A CASI CONCRETI DI ANALISI LINGUISTICA. LA VERIFICA DELLE CONOSCENZE E ABILITÀ ACQUISITE DALLO STUDENTE AVVIENE MEDIANTE UNA PROVA SCRITTA DA SVOLGERSI NELL'ARCO DI 2 ORE.
LE DOMANDE CONTENUTE NEL COMPITO SONO DI DIVERSA NATURA: ALCUNE SONO APERTE, ALTRE CHIUSE, ALTRE A RISPOSTA MULTIPLA; ALCUNE DI TIPO TEORICO, ALTRE DI NATURA PIÙ PRATICA. QUESTE ULTIME CONSISTONO IN ESERCIZI DI ANALISI VOLTI A VERIFICARE LA CAPACITÀ DELLO STUDENTE DI APPLICARE LE NOZIONI TEORICHE ACQUISITE. LE DOMANDE RIGUARDANO TUTTI GLI ARGOMENTI CHE FANNO PARTE DEL PROGRAMMA, SIA QUELLI APPROFONDITI DURANTE LE LEZIONI FRONTALI, SIA QUELLI LASCIATI ALLO STUDIO E ALLA RIFLESSIONE PERSONALE DELLO STUDENTE.
LA VALUTAZIONE TERRÀ CONTO DEL NUMERO DI RISPOSTE CORRETTE. NON SONO PREVISTE DECURTAZIONI PER RISPOSTE ERRATE O NON SVOLTE. OLTRE ALLA CORRETTEZZA SOSTANZIALE, SARANNO MATERIA DI VALUTAZIONE ANCHE L'ADEGUATEZZA FORMALE E LA CHIAREZZA ESPRESSIVA DELLE RISPOSTE. OTTERRANNO, PERTANTO, VOTI DI ECCELLENZA COLORO CHE RAGGIUNGERANNO UNA VISIONE ORGANICA E COMPLETA DEI TEMI IN PROGRAMMA D'ESAME, DIMOSTRANDO PADRONANZA ESPRESSIVA E CONOSCENZA DEL LINGUAGGIO SPECIFICO DELLA MATERIA, NONCHÉ IL POSSESSO DI ADEGUATE CAPACITÀ DI ANALISI. UNA CONOSCENZA PARZIALE DELLE TEMATICHE, L'ESPOSIZIONE CORRETTA MA CON INCERTEZZE NELL'USO DELLA TERMINOLOGIA DI RIFERIMENTO, NONCHÉ UNA CAPACITÀ DI ANALISI MENO SPICCATA E PRECISA, PORTERANNO A VALUTAZIONI DISCRETE O ACCETTABILI. UNA CONOSCENZA LIMITATA DEGLI ARGOMENTI IN PROGRAMMA, UNA PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO NON ADEGUATA E LA SCARSA PROPENSIONE ALL'ANALISI CONDURRANNO A VALUTAZIONI SUFFICIENTI O POCO SUPERIORI ALLA SUFFICIENZA. LACUNE FORMATIVE IMPORTANTI SIA NELLA PARTE TEORICA CHE IN QUELLA PRATICA E UN LINGUAGGIO INADEGUATO NON POTRANNO CHE ESSERE VALUTATI NEGATIVAMENTE.
Testi
EVANS, NICHOLAS, 2010, SEMANTIC TYPOLOGY, IN JAE JUNG SONG (ED.),THE OXFORD HANDBOOK OF LINGUISTIC TYPOLOGY, OXFORD UNIVERSITY PRESS, OXFORD/ NEW YORK, PP. 504-533.
FRANÇOIS, ALEXANDRE, 2008, SEMANTIC MAPS AND THE TYPOLOGY OF COLEXIFICATION. INTERTWINING POLYSEMOUS NETWORKS ACROSS LANGUAGES, IN MARTINE VANHOVE (ED.), FROM POLYSEMY TO SEMANTIC CHANGE: TOWARDS A TYPOLOGY OF LEXICAL SEMANTIC ASSOCIATIONS, AMSTERDAM, BENJAMINS, PP. 63–215.
IACOBINI, CLAUDIO, 2006, MORPHOLOGICAL TYPOLOGY, IN KEITH BROWN (EDITOR-IN-CHIEF), ENCYCLOPEDIA OF LANGUAGE AND LINGUISTICS 2ND EDITION, OXFORD, ELSEVIER, VOL. 8, PP. 278-282.
JEZEK, ELISABETTA, 2011, LESSICO, CLASSI DI PAROLE, STRUTTURE, COMBINAZIONI, BOLOGNA, IL MULINO.
KOPTJEVSKAJA-TAMM, MARIA, 2008, APPROACHING LEXICAL TYPOLOGY, IN MARTINE VANHOVE (ED.), FROM POLYSEMY TO SEMANTIC CHANGE: TOWARDS A TYPOLOGY OF LEXICAL SEMANTIC ASSOCIATIONS, AMSTERDAM, BENJAMINS, PP. 3–52.
TALMY, LEONARD, 2007, LEXICAL TYPOLOGIES, IN T. SHOPEN (ED.), LANGUAGE TYPOLOGY AND SYNTACTIC DESCRIPTION 2ND EDITION, VOL. 3: GRAMMATICAL CATEGORIES AND THE LEXICON, CAMBRIDGE, CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS, PP. 66-168.
Altre Informazioni
SI CONSIGLIA VIVAMENTE LA FREQUENZA DELLE LEZIONI E LA PARTECIPAZIONE ATTIVA. GLI STUDENTI CHE AVESSERO DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO O IMPEDIMENTI A FREQUENTARE IL CORSO SONO INVITATI A CONTATTARE IL DOCENTE NELLE ORE DI RICEVIMENTO O PER POSTA ELETTRONICA: CIACOBINI@UNISA.IT.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-11-21]