Presentazione del Corso

Politica e Comunicazione - POLICOM Presentazione del Corso

Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione — POLICOM XXXIX ciclo

Coordinatore prof. Filippo FIMIANI

Contatti:

Membri del Collegio

direzione.dottorato.POLICOM@unisa.it

Dottorande e dottorandi

segreteria.dottorato.POLICOM@unisa.it

Il Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM fornisce un’alta formazione di figure di ricerca e professionali all’altezza delle opportunità di Horizon Europe 2021-2027, delle politiche nazionali e internazionali a favore della NextGenerationEU post-COVID-19 e dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda EU 2030. Il Dottorato POLICOM promuove con franchezza quanto auspicato dal PNRR in merito a interdisciplinarità, intersettorialità e internazionalità. A tal proposito, il Dottorato POLICOM si avvale di una lungamente consolidata relazione del Dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione—DiSPC-POLICOM con diverse Università della Colombia, come l’Universidad Católica de Pereira e l’Universidad Católica de Colombia. Il Dottorato POLICOM è decisamente focalizzato sui processi e gli obiettivi di digitalizzazione e innovazione, inclusione sociale, transizione ecologica, sostenibilità e rigenerazione, industria e imprenditoria culturale e creativa e turismo, fortemente urgenti nelle Regioni del Mezzogiorno: è infatti in tali territori, nelle loro Istituzioni, Enti, aziende e imprese, sia pubbliche che private, che sono individuati e selezionati i prioritari Stakeholders in ingresso, in itinere e in uscita, partner decisivi nella formazione alla ricerca e alle specializzazioni professionalizzanti e all’accesso al mondo del lavoro delle dottorande e dei dottorandi.

Il Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM è espressione della consolidata tradizione di studi e ricerche del Dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione—DISPC-POLICOM dell’Università degli studi di Salerno, già sede del Dottorato in Scienze del linguaggio, della politica, della società e dell’educazione—SLIPSE e della Scuola di Dottorato in Scienze e culture dell’umano—SCU. Nutrito della ricchezza e della pluralità dei saperi umanistici e delle metodologie delle aree scientifiche del DISPC-POLICOM, nonché dei Corsi di studi di secondo livello in esso incardinati (Laurea Magistrale Interclasse in Corporate Communication e Media, Lauree magistrali in Management dei Sistemi turistici per lo sviluppo sostenibile, e in Politiche Territoriali e Cooperazione Internazionale), di cui è naturale sviluppo e completamento e a cui guarda come primari Stakeholders in ingresso, il Dottorato POLICOM si articola in tre Curricula:

  1. A) Comunicazione, Media, Linguaggi e Società. Culture e Scienze;
  2. B) Politica, Diritto e Istituzioni. Teoria e Storia;
  3. C) Territorio, Imprese e Sostenibilità. Strategie e dinamiche globali.

Tali Curricula costituiscono un ecosistema integrato e dinamico di buone pratiche di didattica frontale e metodologie e tecnologie di apprendimento e formazione alla ricerca, di know-how e soft skills mirate, grazie anche a seminari, workshop, laboratori, stage e attività integrative comuni, curriculari ed extra-curriculari, inter-dottorali e inter-universitarie, nazionali e internazionali; tutte le attività formative e di ricerca sono oggetto di costanti e programmati controlli della qualità con verifiche, questionari, monitoraggi e peer-review dei prodotti elaborati da dottorande e dottorandi durante il percorso triennale di ricerca, secondo le indicazioni contenute nel Documento Descrittivo del Sistema di AQ dell’Università degli studi di Salerno predisposto dal Presidio di Qualità di Ateneo (PQA) (https://www.pqa.unisa.it/attivita).

Duttile e responsabile, antidogmatica e professionalizzante, l’offerta formativa del Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM intende adeguare metodologie dei saperi umanistici e Key Enabling Technologies (KETs) e armonizzare metodi sperimentali e oggetti teorici e culturali complessi. Per raggiungere tali obiettivi, sono incoraggiate l’acquisizione e la socializzazione di conoscenze e competenze soft e hard, qualitative e quantitative, umanistiche, teoriche, metodologiche e tecnologiche. Sono altresì fortemente incentivati l’accesso e l’uso di strumenti di base e specialistici di comprensione e analisi, valutazione e progettazione, implementazione e attuazione, nonché lo sviluppo delle loro potenzialità ermeneutiche, empiriche ed applicative, nei diversi ambiti delle scienze e delle culture della comunicazione, della politica, del diritto, della società, della storia, delle politiche pubbliche e private del territorio, dei beni culturali, del management e del turismo, con particolare attenzione ai territori e ai Paesi segnati da ritardo innovativo e gap digitale, anche in prospettiva globale, comparativa e multiculturale.

In sintesi, il Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM progetta, realizza e promuove originali e innovativi percorsi multi-, inter- e trans-disciplinari e inter-settoriali di formazione di figure di ricerca e professionali di elevata e competitiva qualificazione, capaci di sfidare, con intelligenza e responsabilità, l’attuale mercato globale della conoscenza e i processi culturali, sociali ed economici emergenti, che interessano primariamente, ma non solo, Università, Istituzioni ed Enti di ricerca e alto apprendistato, terzo settore e attori di politiche territoriali e turistiche, imprenditoriali e non, pubbliche e private, organizzazioni non governative e associazioni no profit.

Sede Amministrativa

Dipartimento Scienze Politiche e della Comunicazione—DISPC-POLICOM

Durata

Triennale

Organi

Giunta, composta dal Coordinatore del Dottorato in Politica e Comunicazione—POLICOM, dal Direttore del Dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione—DISPC-POLICOM, sede amministrativa del Dottorato POLICOM, dai Presidenti dei Corsi di studio del DISPC, dai referenti curriculari, coordina e presiede le relazioni con Parti interessate, Istituzioni e Imprese, e delibera sulle tematiche culturali e progettuali, strategiche, politiche e di governo relative al Dottorato.

Commissione didattica sovra-curriculare, composta dal Coordinatore e dai tre referenti curricolari, è chiamata alla definizione delle tipologie delle attività di formazione alla ricerca prevista dal Regolamento vigente di Ateneo (incluse la frequenza obbligatoria e a scelta dei dottorandi di lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività integrative, attività coerenti con la ricerca, terza missione/impatto sociale etc.), della programmazione, dell’organizzazione e della calendarizzazione dell’offerta didattica triennale del Corso di Dottorato.

La Commissione didattica regolamenta e istruisce anche le modalità di verifica della formazione e della ricerca delle dottorande e dei dottorandi, in particolare la rendicontazione semestrale e la relazione annuale necessaria per l'ammissione all'anno successivo ovvero all'esame finale.

La Commissione didattica giunge altresì alla individuazione qualificata e pertinente dei Tutor e degli eventuali co-tutor delle tesi di Dottorato, e, finalmente, alla determinazione delle attività didattiche e di tutorato delle dottorande e dei dottorandi svolte per il Corso di Dottorato POLICOM, ivi compreso lo svolgimento di attività didattiche coerenti con il percorso formativo e integrative, come Help Teaching e tutorato ai tesisti, di lezioni e seminari, e di terza missione/impatto sociale, che rientrano tra i compiti istituzionali previsti.

Gruppo di Assicurazione della Qualità della Formazione e della Didattica dottorale, composta dai tre referenti curricolari, da almeno un rappresentante di ciascuna area disciplinare e scientifica presente e caratterizzante ciascun Curriculum, regolamenta e gestisce il sistema di monitoraggio dei processi e dei risultati relativi alle attività di ricerca, didattica e terza missione/impatto sociale, organizzato secondo le indicazioni contenute nel Documento Descrittivo del Sistema di AQ dell’Università degli studi di Salerno predisposto dal Presidio di Qualità di Ateneo (PQA) (https://www.pqa.unisa.it/attivita). Tale monitoraggio riguarda l’analisi del percorso formativo e di ricerca delle dottorande dei dottorandi, ivi compresi i periodi di ricerca all’estero, della partecipazione congressi, della qualità e quantità della produzione scientifica di dottorande/i. Il Gruppo di Assicurazione della Qualità analizza altresì sistematicamente gli esiti delle opinioni delle dottorande e dei dottorandi sul processo formativo e sulle attività di ricerca, didattica e di terza missione, raccolte tramite la somministrazione dei questionari secondo le normative e i regolamenti vigenti e collazionati dall’Ateneo.

Tutte le attività formative e didattiche, integrative e di verifica, sono illustrate in dettaglio dal Regolamento e dall’Offerta formativa del Dottorato in Politica e Comunicazione—POLICOM, cui si rimanda (Allegato).

Collegio dei docenti, composto da tutti i docenti che hanno aderito al Corso di Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM, ha la piena e ultima responsabilità culturale, scientifica ed etica dei contenuti, delle attività e dei comportamenti dei suoi membri e dei dottorandi, secondo quanto previsto e normato dal vigente Regolamento di Ateneo e Ministeriale e dal Codice Etico in materia di Dottorato di ricerca, cui si rimanda. Il Coordinatore sottopone ad approvazione del Collegio quanto deliberato, proposto e regolamentato dalla Giunta, dalla Commissione didattica e dal Gruppo di Assicurazione della Qualità, nonché quanto concerne le commissioni valutatrici designate per le prove concorsuali di accesso al Corso di Dottorato POLICOM e gli esami finali del triennio dottorale.

Curricula

Curriculum A) Comunicazione, Media, Linguaggi e Società. Culture e Scienze

Il Curriculum di Comunicazione, Media, Linguaggi e Società: Culture e Scienze, articola – intorno al perno originario, costituito da analisi linguistiche computazionali, con software e lingware applicativi di NLP originali, e ricerche di psicolinguistica sperimentale – una duttile e articolata rete soft skills umanistiche e Key Enabling Technologies, di conoscenze e competenze scientifiche professionalizzanti e intersettoriali, insieme teoriche e metodologiche, ermeneutiche e applicate, focalizzate su campi e oggetti culturali multi- e trans-disciplinari. Tali pratiche di ricerca sono il cuore dell’offerta formativa del Curriculum, che intende fornire strumenti di base e specialistici per comprendere, analizzare, valutare e progettare le trasformazioni contemporanee attivate dalle nuove tecnologie digitali alle forme di produzione, circolazione, uso e consumo di docu-medialità e contenuti comunicativi, culturali e creativi, siano essi artefatti, operazionali, naturali o artificiali (verbali, testuali, visivi e audiovisivi), nei diversi ambiti della cultura e della società, pubblici e privati. Il Curriculum declina dunque in maniera trasversale le culture e le scienze contemporanee della Comunicazione, dei Media, dei Linguaggi e della Società, e integra approcci apertamente trans- e inter-disciplinari, come gli studi di estetica e cultura visuale e mediale, le ricerche etnografiche di habits e narrazioni sociali e networks valoriali digitali, le metodologie sociologiche qualitative, quantitative e miste, e le analisi comparative e interculturali di narrazioni digitali e linguaggi istituzionali nelle politiche locali, nazionali e sovranazionali, non solo Europee e attinenti al Mediterraneo, post-coronavirus.

  1. Analisi e testing di linguaggi e ambienti per lo sviluppo di strumenti e applicazioni NLP. Sviluppo e applicazione di sistemi ibridi di analisi e visualizzazione di Big Data e Data Mining nella contemporanea società della conoscenza e della comunicazione, anche pubblica e istituzionale, mediale e informale.
  2. Ricerca teorica e sperimentale di base sui processi cognitivi e sulla comprensione e produzione del linguaggio. Analisi linguistica, psicolinguistica e per neuro-imaging in base a stimoli orali e scritti.
  3. Estetica contemporanea della comunicazione e degli ambienti mediali, analogici e digitali. Ricerche teoriche, metodologiche e sul campo per produzioni di documentari, interviste, narrazioni e filmmaking partecipativo e terapeutico.
  4. Storia, teorie e metodologie della cultura visuale contemporanea, di immagini, linguaggi, ambienti mediali, dispositivi di visione e pratiche di produzione e consumo materiale e immateriale. Everyday Aesthetics e Mobile Visual Culture.
  5. Artisticità e artificazione, creatività e comunicazione giovanili. Pratiche informali e culture partecipate.
  6. Narrazioni, cambiamenti e mobilità sociali. Metodologie qualitative, quantitive e miste, e teorie narratologiche dei processi culturali e dei conflitti comunicativi.
  7. Etnografie e geografie culturali digitali e Digital Capital.

Sbocchi occupazionali e professionali

Università, Istituti e centri di ricerca e di eccellenza. Aziende, istituzioni pubbliche e private di gestione e analisi di contenuti semantici, Big Data, PNL, DH. Produzione innovativa di ricerca e comunicazione, istituzionale e non, audiovisiva e digitale, Media e Social Media. Imprese e industrie culturali e creative. Enti e Istituzioni pubbliche e private nazionali e internazionali. PA, organizzazioni non governative, associazioni no profit.

Componenti/SSD

Simona VIETRI (Referente, PO, L-LIN/01), Felice ADDEO (PA, SPS/07), Jacqueline AIELLO (RC, L-LIN/12), Mariarosaria COLUCCIELLO (PA, L-LIN/07), Filippo FIMIANI (PO, M-FIL/04), Alessandro LAUDANNA (PO, M-PSI/01), Stefania LEONE (PA, SPS/07), Emiliana MANGONE (PA, SPS/08), Mario MONTELEONE (RC, L-LIN/01), Daniela VELLUTINO (PA, L-LIN/01).

Esterni / Stranieri

Giuseppina SAPIO (PA, L-ART/06, Paris 8), Max SCHLESER (PA, L-ART/06, Swinburne University Of Technology (Australia)), Max SILBERZTEIN (PA, L-LIN/01, Université de Franche-Comté).

Curriculum B) Politica, Diritto e Istituzioni. Teoria e Storia

Il Curriculum di Politica, Diritto e Istituzioni: Teoria e Storia, si struttura e articola intorno a metodologie di ricerca e analisi di consolidata e canonica affinità e, oggi, impegnate in profondi rinnovamenti epistemici, categoriali e tematici, come la storia, la storiografia e la teoria, anche comparativa, dei processi di formazione delle istituzioni politiche e giuridiche moderne e contemporanee, nonché della costruzione della forma-stato e delle sue trasformazioni, delle tecniche di governo, degli apparati dell’Hard Power e dei dispositivi del Soft Power, delle relazioni e dei conflitti internazionali, ridefiniti nelle agende geopolitiche post Covid-19 e negli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 2030. Particolare rilievo è dato alle prospettive critiche e storiche sulle trasformazioni del soggetto e della cittadinanza, le teorie femministe, gli studi di genere, gli approcci postcoloniali e decoloniali, e su parole-chiave della Modernità e della contemporaneità, quali laicità, libertà religiosa e sfera pubblica, secolarizzazione politica e giuridica, multiculturalismo, umanitarismo e diritti umani, biopolitica e natura-extra-umana.

  1. Analisi storica e teorica dei processi di formazione delle istituzioni politiche moderne e contemporanee, della forma-stato e sue trasformazioni, dell’Hard Power e del Soft Power. Teoria, storia e critica delle relazioni e dei conflitti internazionali, della guerra, delle figure dell’ostilità, di diritti umani, cosmopolitismo e umanitarismo.
  2. Razionalità politica e tecniche di governo. Costituzione e trasformazione della relazione tra spazio pubblico e privato. Mutamento e crisi della democrazia rappresentativa, emergenza di nuove soggettività. Classe, razza, genere: movimenti e conflitti intersezionali. Forme di populismo, democrazia sociale, movimenti. Welfare e Webfare, povertà ed esclusione sociale.
  3. Studio teorico e ricerca empirica sul mutamento sociale, sui processi e situazioni di ineguaglianza sociale e territoriale e sulle politiche di coesione, a livello nazionale e internazionale, anche in prospettiva storico comparativa.
  4. Ricerche teoriche ed epistemologiche sulle relazioni tra natura umana, extra-umana, forme di vita e istituzioni politiche, e biopolitica.
  5. Teoria e storia delle istituzioni giuridiche, del diritto pubblico e del diritto privato. Laicità, spazio pubblico, multiculturalismo, libertà religiosa e sfera pubblica, analisi dei processi di secolarizzazione politici e giuridici.
  6. Diritto comparato, dell’informazione e della comunicazione; Communication Law; Advertising Law; Copyright e diritto d’autore.
  7. Storia di conflitti, processi culturali e trasmissione di idee nella letteratura politica e storica di età moderna. Metaforologia e narratologia.

Sbocchi occupazionali e professionali

Università, istituti di ricerca e di documentazione storico-critica, Enti EU. Network digitali. Ricerca pubblica e privata. Istituzioni internazionali, organizzazioni non governative, associazioni no profit, enti UE e PA. Enti pubblici, privati, partiti, sindacati, network di ricerca su politiche pubbliche, cooperazioni internazionali, attivismo. Editoria.

Componenti/SSD

Adalgiso AMENDOLA (Referente, PO, IUS/20), Virgilio D’ANTONIO (PO, IUS/02), Silvana D’ALESSIO (PA, M-STO/02), Massimo de CAROLIS DI PROSSEDI (PO, SPS/01), Rosanna FATTIBENE (PA, IUS/09), Sandro Luce (RTDB, SPS/01), Gianfranco MACRI’ (PO, IUS/11), Graziano PALAMARA (PA, SPS/06), Maria Gabriella STANZIONE (PA, IUS/02), Giordana STRAZZA (RTDB, IUS/10), Giuseppe Andrea Teti (PA, SPS/04).

Esterni / Stranieri

Rocco Giuseppe MOLES (Sottosegretario, Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Francisco GÓMEZ ORTIZ (Rettore, Universidad Católica de Colombia, Coordinatore, Red de Universidades Católicas de Colombia), Raoul PUCCINELLI (PO, IUS/02, Universidad Nacional de Rosario (Argentina)).

Curriculum C) Territorio, Imprese e Sostenibilità. Strategie e dinamiche globali

Il Curriculum di Territorio, Imprese e Sostenibilità: Strategie e dinamiche globali, intende formare figure specialistiche altamente qualificate che, utilizzando metodologie scientifiche, siano capaci di delineare politiche di sviluppo place based e strategie d’impresa attente agli imperativi della transizione ecologica e alle interazioni tra contesti locali e reti globali. Il Curriculum ha un chiaro approccio multi-disciplinare, che combina scienze geografiche, economico-aziendali, storiche e sociologiche, con l’obiettivo di promuovere i talenti individuali e di costruire percorsi qualificati e personalizzati di ricerca in una grande varietà di campi scientifici, raggruppabili in alcune principali aree: pianificazione territoriale e governo urbano, analisi delle disuguaglianze socio-economiche e dei processi di sviluppo territoriale, corporate sustainability e vantaggio competitivo, innovazione sociale e approccio Community-Led (CLLD), management e marketing dei sistemi turistici, dynamic legacies nei processi di decision making.

Il Curriculum intende promuovere ricerche in grado di supportare nuovi modelli di governance e gestione del territorio e delle imprese, basati sui principi dello sviluppo sostenibile e sulla responsabilità sociale, attraverso strumenti, strategie e prodotti innovativi e in linea con il programma d’azione Agenda EU 2030.

  1. Studi, metodologie e strumenti per l’analisi dei sistemi urbani e regionali (quadri ambientali, matrici territoriali storiche, risorse di contesto, forme organizzative, ecc.) e per la progettazione di politiche e strategie di sviluppo territorializzate e Community-Led.
  2. Studi strategici per affrontare le sfide globali del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità, dell’urbanizzazione, delle disuguaglianze socio-economiche e dei rapporti di potere; metodologie e strumenti di supporto all’analisi geospaziale (GIS, telerilevamento, ecc.).
  3. Teorie e metodi per il governo e la direzione delle imprese di produzione di beni e servizi, considerando l’unitarietà del sistema d’impresa e le relazioni che intrattiene con il contesto competitivo; metodologie per affrontare le sfide gestionali a supporto delle transizioni digitali e green.
  4. Analisi delle strategie e delle tattiche di marketing e comunicazione delle imprese a supporto dei processi di responsabilità sociale d’impresa e di sviluppo della reputazione aziendale; tecniche di ricerca per l’analisi del comportamento dei consumatori digitally-empowered e delle dinamiche evolutive dei brand.
  5. Analisi storico-comparativa delle dinamiche globali di cambiamento, dei processi di cooperazione internazionale e di costruzione/decostruzione identitaria, sia nazionali che transnazionali, con particolare enfasi su potere, sviluppo, conflitti e nesso mobilità umana-ineguaglianze.
  6. Prospettive e metodologie di analisi dei processi sociali in proiezione territoriale, con particolare riferimento a cause, caratteri e conseguenze dei fenomeni di mobilità.
  7. Studi, metodologie e strumenti per l’analisi e il management di sistemi turistici sostenibili, la progettazione delle destinazioni, la valutazione dell’impatto del turismo sulle comunità locali, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale e la promozione di pratiche eco-sostenibili.

Sbocchi occupazionali e professionali

Università, Istituti e centri di ricerca. Enti ed amministrazioni pubbliche; Società di consulenza e consorzi pubblico-privati per lo sviluppo locale; Agenzie locali, regionali e nazionali di sviluppo turistico; Istituzioni nazionali ed internazionali impegnate nella gestione e nello sviluppo sostenibile dei territori; società di consulenza specialistica nel marketing e nella comunicazione delle destinazioni. PA, organizzazioni non governative, associazioni no profit.

Componenti/SSD

Paolo PICIOCCHI (Referente, PO, SECS-P/08), Massimiliano BENCARDINO (PO, M-GGR/02), Luca CASTAGNA (PA, M-STO/04), Maria Giovanna CONFETTO (RC, SECS-P/08), Germana CITARELLA (PA, M-GGR/01), Francesca CONTE (RTDB, SECS-P/08), Stefania ECCHIA (PA, SECS-P/12), Giorgia IOVINO (PO, M-GGR/02), Domenico MADDALONI (PO, SPS/07), Francesco POLESE (PO, SECS-P/08), Roberta TROISI (PA, SECS-P/10), Giovanna TRUDA (PA, SPS/12), Agostino VOLLERO (PA, SECS-P/08).

Esterni / Stranieri

Angela CRESTA (PA, M-GGR/02, Università del Sannio).

Didattica / Piano di Studi

I conteuti del Piano di studi sono disponibili alla relativa pag web: Link

Didattica / Insegnamenti

L'elenco degli insegnamenti sono disponibili alla relativa pag web: Link