Politica e Comunicazione - POLICOM | Presentazione del Corso
Politica e Comunicazione - POLICOM Presentazione del Corso
Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM XLI ciclo
Delibera Consiglio di Dipartimento DiSPC 21/05/2025
Rep. n. 88/2025, Prot. n. 138039
Coordinatore prof. Filippo FIMIANI
Contatti:
Membri del Collegio
direzione.dottorato.POLICOM@unisa.it
Dottorande e dottorandi
segreteria.dottorato.POLICOM@unisa.it
Il Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM fornisce un’alta formazione di figure di ricerca e professionali all’altezza delle opportunità di Horizon Europe 2021-2027, delle politiche nazionali e internazionali a favore della NextGenerationEU post-COVID-19 e dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda EU 2030. Il Dottorato POLICOM promuove con franchezza quanto auspicato dal PNRR in merito a interdisciplinarità, intersettorialità e internazionalità. A tal proposito, il Dottorato POLICOM si avvale di una lungamente consolidata relazione del Dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione—DiSPC-POLICOM con diverse Università della Colombia, come l’Universidad Católica de Colombia. Il Dottorato POLICOM è decisamente focalizzato sui processi e gli obiettivi di digitalizzazione e innovazione, inclusione sociale, transizione ecologica, sostenibilità e rigenerazione, industria e imprenditoria culturale e creativa e turismo, fortemente urgenti nelle Regioni del Mezzogiorno: è infatti in tali territori, nelle loro Istituzioni, Enti, aziende e imprese, sia pubbliche che private, che sono individuati e selezionati i prioritari Stakeholders in ingresso, in itinere e in uscita, partner decisivi nella formazione alla ricerca e alle specializzazioni professionalizzanti e all’accesso al mondo del lavoro delle dottorande e dei dottorandi.
Il Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM è espressione della consolidata tradizione di studi e ricerche del Dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione—DISPC-POLICOM dell’Università degli studi di Salerno, già sede del Dottorato in Scienze del linguaggio, della politica, della società e dell’educazione—SLIPSE e della Scuola di Dottorato in Scienze e culture dell’umano—SCU. Nutrito della ricchezza e della pluralità dei saperi umanistici e delle metodologie delle aree scientifiche del DISPC-POLICOM, nonché dei Corsi di studi di secondo livello in esso incardinati (Laurea Magistrale Interclasse in Corporate Communication e Media, Lauree magistrali in Management dei Sistemi turistici per lo sviluppo sostenibile, e in Politiche Territoriali e Cooperazione Internazionale), di cui è naturale sviluppo e completamento e a cui guarda come primari Stakeholders in ingresso, il Dottorato POLICOM si articola in tre curricula:
- A) Comunicazione, Media, Linguaggi e Società. Culture e Scienze;
- B) Politica, Diritto e Istituzioni. Teoria e Storia;
- C) Territorio, Imprese e Sostenibilità. Strategie e dinamiche globali.
Tali Curricula costituiscono un ecosistema integrato e dinamico di buone pratiche di didattica frontale e metodologie e tecnologie di apprendimento e formazione alla ricerca, di know-how e soft skills mirate, grazie anche a seminari, workshop, laboratori, stage e attività integrative comuni, curriculari ed extra-curriculari, inter-dottorali e inter-universitarie, nazionali e internazionali; tutte le attività formative e di ricerca sono oggetto di costanti e programmati controlli della qualità con verifiche, questionari, monitoraggi e peer-review dei prodotti elaborati da dottorande e dottorandi durante il percorso triennale di ricerca, secondo le indicazioni contenute nel Documento Descrittivo del Sistema di AQ dell’Università degli studi di Salerno predisposto dal Presidio di Qualità di Ateneo (PQA) (https://www.pqa.unisa.it/attivita).
Duttile e responsabile, antidogmatica e professionalizzante, l’offerta formativa del Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM intende adeguare metodologie dei saperi umanistici e Key Enabling Technologies (KETs) e armonizzare metodi sperimentali e oggetti teorici e culturali complessi. Per raggiungere tali obiettivi, sono incoraggiate l’acquisizione e la socializzazione di conoscenze e competenze soft e hard, qualitative e quantitative, umanistiche, teoriche, metodologiche e tecnologiche. Sono altresì fortemente incentivati l’accesso e l’uso di strumenti di base e specialistici di comprensione e analisi, valutazione e progettazione, implementazione e attuazione, nonché lo sviluppo delle loro potenzialità ermeneutiche, empiriche ed applicative, nei diversi ambiti delle scienze e delle culture della comunicazione, della politica, del diritto, della società, della storia, delle politiche pubbliche e private del territorio, dei beni culturali, del management e del turismo, con particolare attenzione ai territori e ai Paesi segnati da ritardo innovativo e gap digitale, anche in prospettiva globale, comparativa e multiculturale.
In sintesi, il Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM progetta, realizza e promuove originali e innovativi percorsi multi-, inter- e trans-disciplinari e inter-settoriali di formazione di figure di ricerca e professionali di elevata e competitiva qualificazione, capaci di sfidare, con intelligenza e responsabilità, l’attuale mercato globale della conoscenza e i processi culturali, sociali ed economici emergenti, che interessano primariamente, ma non solo, Università, Istituzioni ed Enti di ricerca e alto apprendistato, terzo settore e attori di politiche territoriali e turistiche, imprenditoriali e non, pubbliche e private, organizzazioni non governative e associazioni no profit.
Sede Amministrativa
Dipartimento Scienze Politiche e della Comunicazione—DISPC-POLICOM
Convenzioni internazionali
Universidad Católica de Colombia (Bogotà, Colombia)
Durata
Triennale
Organi
Giunta, composta dal Coordinatore del Dottorato in Politica e Comunicazione—POLICOM, dal Direttore del Dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione—DISPC-POLICOM, sede amministrativa del Dottorato POLICOM, dai Presidenti dei Corsi di studio del DISPC, dai referenti curriculari, coordina e presiede le relazioni con Parti interessate, Istituzioni e Imprese, e delibera sulle tematiche culturali e progettuali, strategiche, politiche e di governo relative al Dottorato.
Commissione didattica sovra-curriculare, composta dal Coordinatore e dai tre referenti curricolari, è chiamata alla definizione delle tipologie delle attività di formazione alla ricerca prevista dal Regolamento vigente di Ateneo (incluse la frequenza obbligatoria e a scelta dei dottorandi di lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività integrative, attività coerenti con la ricerca, terza missione/impatto sociale etc.), della programmazione, dell’organizzazione e della calendarizzazione dell’offerta didattica triennale del Corso di Dottorato.
La Commissione didattica regolamenta e istruisce anche le modalità di verifica della formazione e della ricerca delle dottorande e dei dottorandi, in particolare la rendicontazione semestrale e la relazione annuale necessaria per l'ammissione all'anno successivo ovvero all'esame finale.
La Commissione didattica giunge altresì alla individuazione qualificata e pertinente dei Tutor e degli eventuali co-tutor delle tesi di Dottorato, e, finalmente, alla determinazione delle attività didattiche e di tutorato delle dottorande e dei dottorandi svolte per il Corso di Dottorato POLICOM, ivi compreso lo svolgimento di attività didattiche coerenti con il percorso formativo e integrative, come Help Teaching e tutorato ai tesisti, di lezioni e seminari, e di terza missione/impatto sociale, che rientrano tra i compiti istituzionali previsti.
Gruppo di Assicurazione della Qualità della Formazione e della Didattica dottorale, composta dai tre referenti curricolari, da almeno un rappresentante di ciascuna area disciplinare e scientifica presente e caratterizzante ciascun curriculum, nonché dal rappresentante dei Dottorandi, regolamenta e gestisce il sistema di monitoraggio dei processi e dei risultati relativi alle attività di ricerca, didattica e terza missione/impatto sociale, organizzato secondo le indicazioni contenute nel Documento Descrittivo del Sistema di AQ dell’Università degli studi di Salerno predisposto dal Presidio di Qualità di Ateneo (PQA) (https://www.pqa.unisa.it/attivita). Tale monitoraggio riguarda l’analisi del percorso formativo e di ricerca delle dottorande dei dottorandi, ivi compresi i periodi di ricerca all’estero, della partecipazione congressi, della qualità e quantità della produzione scientifica di dottorande/i. Il Gruppo di Assicurazione della Qualità analizza altresì sistematicamente gli esiti delle opinioni delle dottorande e dei dottorandi sul processo formativo e sulle attività di ricerca, didattica e di terza missione, raccolte tramite la somministrazione dei questionari secondo le normative e i regolamenti vigenti e collazionati dall’Ateneo.
Tutte le attività formative e didattiche, integrative e di verifica, sono illustrate in dettaglio dal Regolamento e dall’Offerta formativa del Dottorato in Politica e Comunicazione—POLICOM, cui si rimanda (Allegato).
Collegio dei docenti, composto da tutti i docenti che hanno aderito al Corso di Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM, ha la piena e ultima responsabilità culturale, scientifica ed etica dei contenuti, delle attività e dei comportamenti dei suoi membri e dei dottorandi, secondo quanto previsto e normato dal vigente Regolamento di Ateneo e Ministeriale e dal Codice Etico in materia di Dottorato di ricerca, cui si rimanda. Il Coordinatore sottopone ad approvazione del Collegio quanto deliberato, proposto e regolamentato dalla Giunta, dalla Commissione didattica e dal Gruppo di Assicurazione della Qualità, nonché quanto concerne le commissioni valutatrici designate per le prove concorsuali di accesso al Corso di Dottorato POLICOM e gli esami finali del triennio dottorale.
Curricula
Curriculum A) Comunicazione, Media, Linguaggi e Società. Culture e Scienze
Il Curriculum di Comunicazione, Media, Linguaggi e Società: Culture e Scienze, articola – intorno al perno originario, costituito da analisi linguistiche computazionali, con software e lingware applicativi di NLP originali, e ricerche di psicolinguistica sperimentale – una duttile e articolata rete soft skills umanistiche e Key Enabling Technologies, di conoscenze e competenze scientifiche professionalizzanti e intersettoriali, insieme teoriche e metodologiche, ermeneutiche e applicate, focalizzate su campi e oggetti culturali multi- e trans-disciplinari. Tali pratiche di ricerca sono il cuore dell’offerta formativa del Curriculum, che intende fornire strumenti di base e specialistici per comprendere, analizzare, valutare e progettare le trasformazioni contemporanee attivate dalle nuove tecnologie digitali alle forme di produzione, circolazione, uso e consumo di docu-medialità e contenuti comunicativi, culturali e creativi, siano essi artefatti, operazionali, naturali o artificiali (verbali, testuali, visivi e audiovisivi), nei diversi ambiti della cultura e della società, pubblici e privati. Il Curriculum declina dunque in maniera trasversale le culture e le scienze contemporanee della Comunicazione, dei Media, dei Linguaggi e della Società, e integra approcci apertamente trans- e inter-disciplinari, come gli studi di estetica e cultura visuale e mediale, le ricerche etnografiche di habits e narrazioni sociali e networks valoriali digitali, le metodologie sociologiche qualitative, quantitative e miste, e le analisi comparative e interculturali di narrazioni digitali e linguaggi istituzionali nelle politiche locali, nazionali e sovranazionali, non solo Europee e attinenti al Mediterraneo, post-coronavirus.
- Analisi e testing di linguaggi e ambienti per lo sviluppo di strumenti e applicazioni NLP. Sviluppo e applicazione di sistemi ibridi di analisi e visualizzazione di Big Data e Data Mining nella contemporanea società della conoscenza e della comunicazione, anche pubblica e istituzionale, mediale e informale.
- Ricerca teorica e sperimentale di base sui processi cognitivi e sulla comprensione e produzione del linguaggio. Analisi linguistica, psicolinguistica e per neuro-imaging in base a stimoli orali e scritti.
- Estetica contemporanea della comunicazione e degli ambienti mediali, analogici e digitali. Ricerche teoriche, metodologiche e sul campo per produzioni di documentari, interviste, narrazioni e filmmaking partecipativo e terapeutico.
- Storia, teorie e metodologie della cultura visuale contemporanea, di immagini, linguaggi, ambienti mediali, dispositivi di visione e pratiche di produzione e consumo materiale e immateriale. Everyday Aesthetics e Mobile Visual Culture.
- Artisticità e artificazione, creatività e comunicazione giovanili. Pratiche informali e culture partecipate.
- Narrazioni, cambiamenti e mobilità sociali. Metodologie qualitative, quantitive e miste, e teorie narratologiche dei processi culturali e dei conflitti comunicativi.
- Etnografie e geografie culturali digitali e Digital Capital.
Sbocchi occupazionali e professionali
Università, Istituti e centri di ricerca e di eccellenza. Aziende, istituzioni pubbliche e private di gestione e analisi di contenuti semantici, Big Data, NPL, DH. Produzione innovativa di ricerca e comunicazione, istituzionale e non, audiovisiva e digitale, Media e Social Media. Imprese e industrie culturali e creative. Enti e Istituzioni pubbliche e private nazionali e internazionali. PA, organizzazioni non governative, associazioni no profit.
Componenti/SSD/GSD (DM 639/2024)
Simonetta VIETRI (Referente, PO, L-LIN/01; GLOT-01/A), Felice ADDEO (PO, SPS/07; GSPS-05/A), Jacqueline AIELLO (PA, L-LIN/12; ANGL-01/C), Mariarosaria COLUCCIELLO (PO, L-LIN/07; SPA-01/C), Filippo FIMIANI (PO, M-FIL/04, PHIL-04/A), Alessandro LAUDANNA (PO, M-PSI/01; PSIC-01/A), Stefania LEONE (PO, SPS/07; GSPS-05/A), Emiliana MANGONE (PO, SPS/08; GSPS-06/A), Mario MONTELEONE (RC, L-LIN/01; GLOT-01/A), Daniela VELLUTINO (PA, L-LIN/01; GLOT-01/A).
Esterni
Giuseppina SAPIO (PA, L-ART/06; PMM-01/A, Paris 8), Max SCHLESER (PA, L-ART/06; PMM-01/A, Swinburne University Of Technology, Australia), Max SILBERZTEIN (PA, L-LIN/01; GLOT-01/A, Université de Franche-Comté).
Curriculum B) Politica, Diritto e Istituzioni. Teoria e Storia
Il Curriculum di Politica, Diritto e Istituzioni: Teoria e Storia, si struttura e articola intorno a metodologie di ricerca e analisi di consolidata e canonica affinità e, oggi, impegnate in profondi rinnovamenti epistemici, categoriali e tematici, come la storia, la storiografia e la teoria, anche comparativa, dei processi di formazione delle istituzioni politiche e giuridiche moderne e contemporanee, nonché della costruzione della forma-stato e delle sue trasformazioni, delle tecniche di governo, degli apparati dell’Hard Power e dei dispositivi del Soft Power, delle relazioni e dei conflitti internazionali, ridefiniti nelle agende geopolitiche post Covid-19 e negli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 2030. Particolare rilievo è dato alle prospettive critiche e storiche sulle trasformazioni del soggetto e della cittadinanza, le teorie femministe, gli studi di genere, gli approcci postcoloniali e decoloniali, e su parole-chiave della Modernità e della contemporaneità, quali laicità, libertà religiosa e sfera pubblica, secolarizzazione politica e giuridica, multiculturalismo, umanitarismo e diritti umani, biopolitica e natura-extra-umana.
- Analisi storica e teorica dei processi di formazione delle istituzioni politiche moderne e contemporanee, della forma-stato e sue trasformazioni, dell’Hard Power e del Soft Power. Teoria, storia e critica delle relazioni e dei conflitti internazionali, della guerra, delle figure dell’ostilità, di diritti umani, cosmopolitismo e umanitarismo.
- Razionalità politica e tecniche di governo. Costituzione e trasformazione della relazione tra spazio pubblico e privato. Mutamento e crisi della democrazia rappresentativa, emergenza di nuove soggettività. Classe, razza, genere: movimenti e conflitti intersezionali. Forme di populismo, democrazia sociale, movimenti. Welfare e Webfare, povertà ed esclusione sociale.
- Studio teorico e ricerca empirica sul mutamento sociale, sui processi e situazioni di ineguaglianza sociale e territoriale e sulle politiche di coesione, a livello nazionale e internazionale, anche in prospettiva storico comparativa.
- Ricerche teoriche ed epistemologiche sulle relazioni tra natura umana, extra-umana, forme di vita e istituzioni politiche, e biopolitica.
- Teoria e storia delle istituzioni giuridiche, del diritto pubblico e del diritto privato. Laicità, spazio pubblico, multiculturalismo, libertà religiosa e sfera pubblica, analisi dei processi di secolarizzazione politici e giuridici.
- Diritto comparato, dell’informazione e della comunicazione; Communication Law; Advertising Law; Copyright e diritto d’autore.
- Storia di conflitti, processi culturali e trasmissione di idee nella letteratura politica e storica di età moderna. Metaforologia e narratologia.
Sbocchi occupazionali e professionali
Università, istituti di ricerca e di documentazione storico-critica, Enti EU. Network digitali. Ricerca pubblica e privata. Istituzioni internazionali, organizzazioni non governative, associazioni no profit, enti UE e PA. Enti pubblici, privati, partiti, sindacati, network di ricerca su politiche pubbliche, cooperazioni internazionali, attivismo. Editoria.
Componenti/SSD/SSD (DM 639/2024)
Adalgiso AMENDOLA (Referente, PO, IUS/20; GIUR-17/A), Virgilio D’ANTONIO (PO, IUS/02; GIUR-11/A), Silvana D’ALESSIO (PA, M-STO/02; HISTO-02/A), Rosanna FATTIBENE (PA, IUS/09; GIUR-05/A), Sandro LUCE (PA, SPS/01; GSPS-01/A), Gianfranco MACRI’ (PO, IUS/11; GIUR-07/A), Davide MONACO (PA, M-FIL/01; 11-PHIL/01), Graziano PALAMARA (PA, SPS/06; GSPS-04/B), Roberto PARRELLA (PA, M-STO/04; 11/HIST-03), Carla PEDICINO (PA, M-STO/02; 11/HIST-02), Maria Gabriella STANZIONE (PA, IUS/02; GIUR-11/A), Giordana STRAZZA (PA, IUS/10; GIUR-06/A), Giuseppe Andrea TETI (PA, SPS/04, GSPS-02/A).
Esterni
Rocco Giuseppe MOLES (Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri), Francisco GÓMEZ ORTIZ (Rettore, Universidad Católica de Colombia, Coordinatore delle Universidades Católicas de Colombia), Raoul PUCCINELLI (PO, IUS/02; GIUR-11/A, Universidad Nacional de Rosario, Argentina).
Curriculum C) Territorio, Imprese e Sostenibilità. Strategie e dinamiche globali
Il Curriculum di Territorio, Imprese e Sostenibilità: Strategie e dinamiche globali, intende formare figure specialistiche altamente qualificate che, utilizzando metodologie scientifiche, siano capaci di delineare politiche di sviluppo place based e strategie d’impresa attente agli imperativi della transizione ecologica e alle interazioni tra contesti locali e reti globali.
Il Curriculum ha un chiaro approccio multi-disciplinare, che combina scienze geografiche, economico-aziendali, storiche e sociologiche, con l’obiettivo di promuovere i talenti individuali e di costruire percorsi qualificati e personalizzati di ricerca in una grande varietà di campi scientifici, raggruppabili in alcune principali aree: pianificazione territoriale e governo urbano, analisi delle disuguaglianze socio-economiche e dei processi di sviluppo territoriale, corporate sustainability e vantaggio competitivo, innovazione sociale e approccio Community-Led (CLLD), management e marketing dei sistemi turistici, dynamic legacies e processi di decision making.
Il Curriculum intende promuovere ricerche in grado di supportare nuovi modelli di governance e gestione del territorio e delle imprese, basati sui principi dello sviluppo sostenibile e sulla responsabilità sociale, attraverso strumenti, strategie e prodotti innovativi e in linea con il programma d’azione Agenda EU 2030, particolarmente cogente per le regioni del Sud Italia.
- Studi, metodologie e strumenti per l’analisi dei sistemi urbani e regionali (quadri ambientali, matrici territoriali storiche, risorse di contesto, forme organizzative, ecc.) e per la progettazione di politiche e strategie di sviluppo territorializzate e Community-Led.
- Studi strategici per affrontare le sfide globali del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità, dell’urbanizzazione, delle disuguaglianze socio-economiche e dei rapporti di potere; metodologie e strumenti di supporto all’analisi geospaziale (GIS, telerilevamento, ecc.).
- Teorie e metodi per il governo e la direzione delle imprese di produzione di beni e servizi, considerando l’unitarietà del sistema d’impresa e le relazioni che intrattiene con il contesto competitivo; metodologie per affrontare le sfide gestionali a supporto delle transizioni digitali e green.
- Analisi delle strategie e delle tattiche di marketing e comunicazione delle imprese a supporto dei processi di responsabilità sociale d’impresa e di sviluppo della reputazione aziendale; tecniche di ricerca per l’analisi del comportamento dei consumatori digitally-empowered e delle dinamiche evolutive dei brand.
- Analisi storico-comparativa delle dinamiche globali di cambiamento, dei processi di cooperazione internazionale e di costruzione/decostruzione identitaria, sia nazionali che transnazionali, con particolare enfasi su potere, sviluppo, conflitti e nesso mobilità umana-ineguaglianze.
- Prospettive e metodologie di analisi dei processi sociali in proiezione territoriale, con particolare riferimento a cause, caratteri e conseguenze dei fenomeni di mobilità.
- Studi, metodologie e strumenti per l’analisi e il management di sistemi turistici sostenibili, la progettazione delle destinazioni, la valutazione dell’impatto del turismo sulle comunità locali, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale e la promozione di pratiche eco-sostenibili.
Sbocchi occupazionali e professionali
Università, Istituti e centri di ricerca. Enti ed amministrazioni pubbliche; Società di consulenza e consorzi pubblico-privati per lo sviluppo locale; Agenzie locali, regionali e nazionali di sviluppo turistico; Istituzioni nazionali ed internazionali impegnate nella gestione e nello sviluppo sostenibile dei territori; società di consulenza specialistica nel marketing e nella comunicazione delle destinazioni. PA, organizzazioni non governative, associazioni no profit.
Componenti/SSD/GSD (DM 639/2024)
Paolo PICIOCCHI (Referente, PO, SECS-P/08; ECON-07/A), Massimiliano BENCARDINO (PO, M-GGR/02; GEOG-01/B), Luca CASTAGNA (PA, M-STO/04; HIST-03/A), Maria Giovanna CONFETTO (RC, SECS-P/08; ECON-07/A), Germana CITARELLA (PA, M-GGR/01; GEOG-01/A), Francesca CONTE (PA, SECS-P/08; ECON-07/A), Stefania ECCHIA (PA, SECS-P/12; STEC-01/B), Giorgia IOVINO (PO, M-GGR/02; GEOG-01/B), Domenico MADDALONI (PO, SPS/07; GSPS-05/A), Francesco POLESE (PO, SECS-P/08; ECON-07/A), Mario TESTA (PA, SECS-P/08; ECON-07/A), Orlando TROISI (PO, SECS-P/08; ECON-07/A), Roberta TROISI (PA, SECS-P/10; ECON-08/A), Giovanna TRUDA (PA, SPS/12; GSPS-07/B), Agostino VOLLERO (PO, SECS-P/08; ECON-07/A).
Esterni
Angela CRESTA (PA, M-GGR/02; GEOG-01/B, Università del Sannio) Ilaria GRECO (PA, M-GGR/02; GEOG-01/B, Università del Sannio).
Attività dottorali
Oltre le attività di didattiche e di ricerca previste dal Regolamento e dall’Offerta formativa del Dottorato POLICOM (Allegato) e dalle norme vigenti, le dottorande e i dottorandi sono tenute/i a:
- adempiere regolarmente agli obblighi didattici e di verifica della formazione e della ricerca definiti dalla Commissione didattica e approvati dal Collegio e previsti dal Regolamento e dall’Offerta formativa;
- svolgere attività di ricerca loro assegnate e pubblicare secondo le prassi dei settori scientifici di riferimento;
- svolgere attività didattica e di tutorato nell’ambito del Corso;
- occuparsi dell’organizzazione di convegni e seminari;
- dare supporto nell’ambito dell'offerta didattica e formativa;
- dare supporto nell’ambito di corsi, esami ed appelli di laurea;
- dare supporto alla gestione dei laboratori didattici e di ricerca;
- dare supporto all’accoglienza di visiting professor e ricercatori stranieri;
- dare supporto alla gestione e fruizione delle biblioteche (risorse cartacee ed elettroniche);
- dare supporto alla gestione di archivi, banche dati e statistiche;
- dare supporto alla gestione di applicativi (procedure e data base);
- svolgere altre attività legate a sistemi informativi;
- svolgere attività legate alla progettazione e alla gestione dei progetti di ricerca finanziati.
Internazionalizzazione
Come previsto dal Regolamento (Allegato), il Dottorato POLICOM può prevedere al suo interno:
- discussione della tesi finale previa presentazione di almeno una controrelazione sul lavoro di tesi da parte di un professore proveniente da una Università straniera;
- discussione della tesi, almeno in parte, in una delle lingue ufficiali dell'Unione Europea, diversa da quella del paese in cui la tesi viene discussa (francese, inglese, tedesco, spagnolo);
- svolgimento di parte della ricerca durante soggiorni di almeno 3 mesi, anche non consecutivi, in un paese europeo o estero diverso da quello del/la candidato/a;
- partecipazione a lezioni frontali, seminari o attività integrative in lingua inglese o altra lingua ufficiale dell'Unione Europea;
- stipula di accordi e convezioni con paesi stranieri, come cotutela e rilascio del titolo.
Attività di formazione
Per una descrizione dettagliata dell’offerta formativa del Corso di Dottorato POLICOM, si rimanda all’Allegato.
Conoscenze linguistiche
È prevista una forte integrazione tra didattica di ambito e didattica trasversale ed è necessaria l'acquisizione certificata (B2, C1, C2, Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco) per una conoscenza critica della letteratura scientifica internazionale sul topic di ricerca e un'adeguata esperienza di studio all'estero.
Conoscenze informatiche
Tecniche e linguaggi informatici utili ad un adeguata formazione metodologica alla ricerca e a una
applicazione di tali competenze nello studio e nell'elaborazione della tesi di Dottorato.
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento
Competenze metodologiche di base relative alla capacità di ideare, impostare e svolgere ricerca; competenze specifiche legate all'indirizzo/alla disciplina/al topic del/la dottorando/a; competenze trasversali legate alla capacità di predisporre e gestire progetti attrattivi di finanziamenti regionali, nazionali, comunitari, internazionali.
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale
Data la multidisciplinarietà del Dottorato di ricerca in Politica e Comunicazione—POLICOM, e la massiccia presenza in esso di docenti e studenti di estrazione umanistica, la valorizzazione dei risultati della ricerca e dei prodotti elaborati da dottorande e dottorandi durante il percorso dottorale triennale sarà adattata alle diverse discipline di appartenenza e ai diversificati canali di eccellenza e valutazione delle aree umanistiche (non bibliometrici) e non (bibliometrici), e, finalmente, sarà svolta secondo le indicazioni contenute nel Documento Descrittivo del Sistema di AQ dell’Università degli studi di Salerno predisposto dal Presidio di Qualità di Ateneo (PQA) (https://www.pqa.unisa.it/attivita).
Nella sezione Modulistica della pagina del Dottorato in Politica e Comunicazione⎯POLICOM, in italiano, inglese e spagnolo, sono disponibili per i dottorandi le Istruzioni per implementare le pagine personali di CINECA e del catalogo di Ateneo IRIS (https://corsi.unisa.it/policom/modulistica).
Per quanto riguarda invece le attività di Terza Missione e Public Engagement previste per dottorande e dottorandi, si rimanda alla pagina del Dipartimento di Scienze politiche e della comunicazione—DiSPC-POLICOM (https://www.dispc.unisa.it/terza-missione).
Patrimonio librario
Biblioteca "Placanica", con 4.000 volumi e circa 1500 riviste.
Biblioteca di Ateneo, che sottoscrive un numero considerevole di banche dati nei settori disciplinare su cui verte il Dottorato e con migliaia di periodici online consultabili in full-text ad accesso remoto.
E-resources
Banche dati linguistiche
- WordNet
- MultiWordNet
- SentiWordNet
- API Twitter
Software, Tools, ambienti, librerie, editor
- Nooj
- NLTK
- Pattern
- TextAnalysis
- Gensim
- Java
- HAL
- TreeTagger
- Mallet
- Gephi
- Cytoscape
- OpenRefine
- Google spreadsheet
- Pycharm
- Atom
- Emacs
- Eclipse
- LateX
- Markdown
- Nilde
Spazi e risorse
Aula Dottorato "Placanica"
- 10 postazioni informatiche
- 1 videoproiettore
- 1 stampante
Strutture operative e scientifiche
- Laboratorio di Linguistica computazionale “Maurice Gros”
- Laboratorio Interdisciplinare per gli Studi Euro-Latinoamericani-LISEL
- Cognition Interaction and Intelligent Technologies Lab-CIIT
- Laboratorio di Psicologia Sperimentale-LAPSUS
- Laboratorio di Storytelling audiovisivo-LABSAV
- Digital Humanities+Info Design Lab
- Laboratorio di Studi Politici
- Laboratorio Interdisciplinare su Natura Umana e Società-LINUS
- Laboratorio di Spatial Analysis and Local Development-SPLODLAB
- Laboratorio Interdipartimentale di Storia e media audiovisivi-SMA
- Laboratorio Antropologico
- Laboratorio Didattico della Storia "Ruggiero Moscati"
- Laboratorio di documentazione storica e culture territoriali italiane ed europee-DOCSTO
- International Network-Cultural Changes, Inequalities&Sustainable Development-CCLSUD
- Osservatorio Comunicazione, Partecipazione & Culture Giovanili-OCPCG
- Osservatorio Didattica & Ricerca analisi dati
- Brand Management Centre-BMC
- Sustainability Communication Center
- Osservatorio Valutazione PA-OVALPA
- Osservatorio Comunicazione e Informazione Pubblica Amministrazione-OCIPA
- Osservatorio Programmazione Sviluppo Sostenibile e Assetto Territorio-OPSAT
- Osservatorio Sviluppo Territoriale-OST
- Osservatorio Regionale per le politiche giovanili
- Osservatorio sulla Cooperazione e la Sicurezza nel Mediterraneo-OCSM
- Sustainability Communication Centre-SSC
- Centro Interdip. Ricerca Sistemi per Innovazione e Management Sostenibile-SIMAS
- Centro Interdip. Nanomateriali e Nanotecnologie-NANOMATES
Collaborazioni, convenzioni, partnership
- Universidad Católica de Colombia
- Universidad Católica de Pereira (Colombia)
- Universidad del Norte Santo Tomás de Aquino (Argentina)
- Universidad Autónoma de Zacatecas (Messico)
- Pontificia Universidad Javeriana (Colombia)
- Universidad Simón Bolívar, Barranquilla (Colombia)
- Universidad Santo Tomás de Aquino (Bogotà e Tunja, Colombia)
- Universidad de San Andrés (Argentina)
- Qingdao University (Cina)
- Universidad del Atlántico (Barranquilla, Colombia)
- Universidad del Norte (Barranquilla, Colombia)
- Universidad del Altiplano Puno (Perù)
- Hanoy University (Vietnam)
- Universidad Nacional de Itapúa (Paraguay)
- Universidad Externado de Colombia
- Universidad Tecnológica de Pereira (Colombia)
- Universidad Nacional de San Martín-UNSAM (Argentina)
- Universidad Complutense de Madrid (España)
- Univerdidad Politécnica de Madrid (España)
- Universidad de Alcalá (España)
- Universidad de Huelva (España)
- Universidad de Murcia (España)
- Facultad Latinoamericana de Ciencias Sociales-FLACSO (España)
- Consejo Superior de Investigaciones Científicas-CSIC (España)
- École des Hautes Etudes en Sciences Sociales de Paris-EHESS (Francia)
- Université Paris Descartes: Groupe d’Etude des Méthodes de l’Analyse Sociologique de la Sorbonne-GEMASS (Paris Sorbonne/CNRS) (Francia)
- Université Paris 1-Sorbonne: Institut: Normes, sociétés, philosophies-NoSoPhi (Francia)
- Université Paris 1-Sorbonne: Institut Arts-Créations-Théories-Esthétique-ACTE (Francia)
- Université de Paris 3-Sorbonne Nouvelles: Laboratoire International de Recherches en Arts-LIRA (Francia)
- Université de Paris VII Denis Diderot (Francia)
- Université de Rouen (Francia)
- Université Toulouse 2 Jean Jaurès: Laboratoires d’Etudes et de Recherches Appliquées en Sciences Sociales-LERASS (Francia)
- Université de Besançon (Francia)
- University of Wolverhampton (Reino Unido)
- University of South Wales (Reino Unido)
- University of Exeter (Reino Unido)
- National University of Ireland (Irlanda)
- Aristotle University of Thessaloniki (Grecia)
- University of Malta (Malta)

