VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE E GESTIONE DEI RIFIUTI

Scienze Ambientali VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE E GESTIONE DEI RIFIUTI

0512700018
DIPARTIMENTO DI CHIMICA E BIOLOGIA "ADOLFO ZAMBELLI"
CORSO DI LAUREA
SCIENZE AMBIENTALI
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2016
ANNUALE
CFUOREATTIVITÀ
1VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (MODULO DI VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE E GESTIONE DEI RIFIUTI)
540LEZIONE
112ESERCITAZIONE
2GESTIONE DEI RIFIUTI (MODULO DI VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE E GESTIONE DEI RIFIUTI)
432LEZIONE
224ESERCITAZIONE
Obiettivi
GLI OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO SI INSERISCO NEL QUADRO DELL’OBIETTIVO GENERALE DEL CORSO DI LAUREA CHE PREVEDE LA FORMAZIONE DI UNA FIGURA PROFESSIONALE ESPERTA NEL CAMPO DEL MONITORAGGIO, DELLA VALUTAZIONE, DELLA GESTIONE DEI RISCHI NATURALI ED ANTROPOGENICI E DELLA GESTIONE DEL TERRITORIO.

MODULO GESTIONE DEI RIFIUTI (PROF VENDITTO):
LA FIGURA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI DI QUESTO MODULO. È UN OPERATORE AMBIENTALE ESPERTO NEI VARI ASPETTI DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI DA QUELLO GIURIDICO A QUELLO TECNICO IMPIANTISTICO.
DESCRITTORE DI DUBLINO 1 (CONOSCENZE/SAPERE)
L’INSEGNAMENTO FORNISCE:
-LE CONOSCENZE DI BASE DEL MONDO DEI RIFIUTI, SIA PER QUELLO CHE RIGUARDA GLI ASPETTI NORMATIVI NEL CONTESTO ITALIANO ED EUROPEO, SIA RELATIVAMENTE AI PRESUPPOSTI TEORICI E AGLI ASPETTI TECNICI DELLE AZIONI DEL CICLO DEI RIFIUTI.
-LE CONOSCENZE NORMATIVE E TECNICHE PER L’IMPOSTAZIONE DI UN CORRETTO CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI
-LA DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELL’IMPIANTISTICA PIÙ DIFFUSA NELL’AMBITO DEL TRATTAMENTO E SMALTIMENTO RIFIUTI
-I PRINCIPI BASE PER UNA ANALISI, BASATA SULLA “VALUTAZIONE DEL CICLO DI VITA”, DEL CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI
-LE CONOSCENZE RELATIVE ALL’INQUINAMENTO DOVUTO ALL’IMMISSIONE DI RIFIUTI NELL’AMBIENTE
INOLTRE ALLO STUDENTE VENGONO MESSE A DISPOSIZIONE INFORMAZIONI SEMPRE AGGIORNATE SULLA SITUAZIONE DELLA PRODUZIONE E DEL DESTINO DEI RIFIUTI IN ITALIA E NEL CONTESTO EUROPEO.

DESCRITTORE DI DUBLINO 2 (ABILITÀ/SAPER FARE)
L’INSEGNAMENTO METTE LO STUDENTE IN CONDIZIONE DI:
- AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE RELATIVE ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI SIA DA UN PUNTO DI VISTA NORMATIVO SIA PER GLI ASPETTI TECNICI
- CONTRIBUIRE ALLA IMPOSTAZIONE (O ALLA VALUTAZIONE) DI UN CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI ADERENTE ALLA NORMATIVA E ALLE ATTUALI DISPONIBILITÀ IMPIANTISTICHE
- CONFRONTARE LE SCELTE IMPIANTISTICHE DI UN CICLO DI GESTIONE UTILIZZANDO UN APPROCCIO BASATO SULLA “VALUTAZIONE DEL CICLO DI VITA”
- AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE ASSOCIATE ALL’INQUINAMENTO DOVUTO ALL’IMMISSIONE DI RIFIUTI NELL’AMBIENTE

MODULO VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE (DOCENTE DA ASSEGNARE):
LA FIGURA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI DI QUESTO MODULO. È UN OPERATORE AMBIENTALE ESPERTO NELLA GESTIONE DEI FENOMENI DI INQUINAMENTO DEI CORPI IDRICI, DELL'ATMOSFERA E DEL SUOLO.
DESCRITTORE DI DUBLINO 1 (CONOSCENZE/SAPERE)
GLI STUDENTI ACQUISIRANNO LE CONOSCENZE NECESSARIE ALL'IMPLEMENTAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE E DELLE PROCEDURE TECNICO-AMMINISTRATIVE DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE, VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA E VALUTAZIONE DI INCIDENZA.
DESCRITTORE DI DUBLINO 2 (ABILITÀ/SAPER FARE)
GLI STUDENTI SARANNO MESSI IN GRADO DI PRENDERE DECISIONI RELATIVE A PROBLEMATICHE DI IMPATTO AMBIENTALE E DI USARE SISTEMI DI SUPPORTO, PER INDIVIDUARE SOLUZIONI A TALI PROBLEMATICHE, BASATI SU TECNICHE DI ANALISI MULTICRITERIALE.
Prerequisiti
NON SONO RICHIESTI PARTICOLARI, PREREQUISITI, SE NON CONOSCENZE FISICO-MATEMATICHE DI BASE E NOZIONI IN AMBITO CHIMICO E BIOLOGICO ACQUISIBILI GIÀ CON LA FREQUENTAZIONE DI UNA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO (SCUOLA MEDIA SUPERIORE) MA MEGLIO ANCORA CON UNA LAUREA TRIENNALE IN AMBITO TECNICO-SCIENTIFICO.
Contenuti
MODULO GESTIONE DEI RIFIUTI (4CFU FRONTALI; 2 CFU ESERCITAZIONI):
IL MODULO DI GESTIONE DEI RIFIUTI È ARTICOLATO NEI SEGUENTI ARGOMENTI:
-DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI DEI RIFIUTI (4 ORE FRONTALI, 4 ORE DI ESERCITAZIONI)
-INTERAZIONE DEI RIFIUTI CON L’AMBIENTE (6 ORE FRONTALI, 4 ORE DI ESERCITAZIONI)
-LA GERARCHIA DELLE AZIONI DEL CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI E LA PROGETTAZIONE DI UN CICLO DEI RIFIUTI VIRTUOSO (4 ORE FRONTALI, 4 ORE DI ESERCITAZIONI)
-LA PRODUZIONE E IL DESTINO DEI RIFIUTI IN EUROPA, ITALIA E IN CAMPANIA (4 ORE FRONTALI)
-PREVENZIONE NELLA PRODUZIONE: NORMATIVE E BUONE PRATICHE (4 ORE FRONTALI, 4 ORE DI ESERCITAZIONI)
-TRATTAMENTO DEI RIFIUTI E IMPIANTISTICA: 1) RECUPERO DELLA MATERIA ORGANICA E TECNICHE DI COMPOSTAGGIO (2 ORE FRONTALI, 4 ORE DI ESERCITAZIONI); 2) RECUPERO MATERIA E TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO (2 ORE FRONTALI); 3) RECUPERO ENERGIA E TECNICHE DI TRATTAMENTO TERMICO(2 ORE FRONTALI);
-SMALTIMENTO RIFIUTI: LE DISCARICHE (2 ORE FRONTALI);
-CONFRONTI FRA TECNICHE DI TRATTAMENTO: L’APPROCCIO “VALUTAZIONE DEL CICLO DI VITA” (LCA) ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI (4 ORE FRONTALI, 4 ORE DI ESERCITAZIONI)

MODULO VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE (5CFU FRONTALI; 1 CFU ESERCITAZIONI):
IL MODULO DI "VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE" È ARTICOLATO NEI SEGUENTI ARGOMENTI:
-CARATTERIZZAZIONE DELLE PRINCIPALI FONTI DI INQUINAMENTO DEI COMPARTI AMBIENTALI E DEI PRINCIPALI INQUINANTI (4 ORE FRONTALI).
-SINTESI DELLA NORMATIVA AMBIENTALE (4 ORE FRONTALI).
-VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (8 ORE FRONTALI, 4 ORE ESERCITAZIONI).
-SOLUZIONI SOSTENIBILI PER LA MITIGAZIONE DEGLI IMPATTI SUI COMPARTI AMBIENTALI: A) TRATTAMENTO DELLE ACQUE E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE (URBANE E INDUSTRIALI) (8 ORE FRONTALI, 2 ORE ESERCITAZIONI); B) MISURE DI PREVENZIONE DELLA CONTAMINAZIONE DEI SUOLI DA ATTIVITÀ ANTROPICHE INQUINANTI (INSEDIAMENTI INDUSTRIALI, DISCARICHE DI RIFIUTI, ETC.) E MISURE DI MITIGAZIONE DELL’INQUINAMENTO (MESSA IN SICUREZZA E BONIFICA) (8 ORE FRONTALI, 4 ORE ESERCITAZIONI); C) SOLUZIONI E PROCESSI PER LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI INQUINANTI IN ATMOSFERA (8 ORE FRONTALI, 2 ORE ESERCITAZIONI)
Metodi Didattici
MODULO GESTIONE DEI RIFIUTI: METODI DIDATTICI:
LEZIONI FRONTALI SUGLI ASPETTI TEORICI DEL CORSO E VISITE GUIDATE AD IMPIANTI DI GESTIONE DEI RIFIUTI

MODULO VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE:
LEZIONI TEORICHE, ESERCITAZIONI IN AULA E VISITE TECNICHE.
AGLI STUDENTI DEL CORSO, DIVISI PER GRUPPI DI LAVORO, È ASSEGNATA UNA TESINA PROGETTUALE INCENTRATA SUGLI ARGOMENTI DEL CORSO.

LA FREQUENZA DELLE LEZIONI IN AULA NON È OBBLIGATORIA, QUELLA DELLE ESERCITAZIONI E LE VISITE AGLI IMPIANTI SONO FORTEMENTE CONSIGLIATE
Verifica dell'apprendimento
MODULO DI GESTIONE DEI RIFIUTI
PROVA ORALE DELLA DURATA ORIENTATIVA DI 45 MINUTI.
OGNI STUDENTE DOVRÀ RISPONDERE AD UNA SERIE DI DOMANDE CHE COPRONO TUTTI GLI ARGOMENTI DEL CORSO.
OBIETTIVO DELLA PROVA È QUELLO DI VERIFICARE LE CONOSCENZE DELLO STUDENTE DEI PRESUPPOSTI TEORICI CHE SONO ALLA BASE DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI SOTTO IL PUNTO DI VISTA SIA GIURIDICO (NEL CONTESTO ITALIANO ED EUROPEO) SIA TECNICO IMPIANTISTICO. ALLO STESSO MODO LA PROVA FINALE INTENDE VERIFICARE LE CAPACITÀ DELLO STUDENTE DI IMPOSTARE (O VALUTARE) UN CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI CHE SIA ADERENTE ALLA NORMATIVA E FONDATO SULLA PIÙ ATTUALE IMPIANTISTICA DEL SETTORE.
IL VOTO MINIMO PER IL SUPERAMENTO DELL’ESAME È DI 18/30, ED È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA UNA LIMITATA CONOSCENZA DEI PRESUPPOSTI TEORICI CHE ISPIRANO IL CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI SOTTO IL PUNTO DI VISTA SIA GIURIDICO SIA TECNICO IMPIANTISTICO.
IL VOTO MASSIMO (30/30) È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA UNA CONOSCENZA COMPLETA ED APPROFONDITA DEI PRESUPPOSTI TEORICI CHE ISPIRANO IL CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI SOTTO IL PUNTO DI VISTA SIA GIURIDICO SIA TECNICO IMPIANTISTICO E SIA IN GRADO DI DESCRIVERE IN DETTAGLIO UN CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI CHE SIA ADERENTE ALLA NORMATIVA E FONDATO SULLA PIÙ ATTUALE IMPIANTISTICA DEL SETTORE.

MODULO DI VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE:
LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO CONSISTERÀ NELLA ESPOSIZIONE E DISCUSSIONE DELLA TESINA PROGETTUALE E NEL SUCCESSIVO COLLOQUIO ORALE FINALIZZATO ALLA VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO DEGLI ARGOMENTI TRATTATI AL CORSO
IL VOTO MINIMO PER IL SUPERAMENTO DELL’ESAME È DI 18/30, ED È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA UNA LIMITATA CONOSCENZA DEI FENOMENI DI INQUINAMENTO DEI CORPI IDRICI, DELL'ATMOSFERA E DEL SUOLO.
IL VOTO MASSIMO (30/30) È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA UNA CONOSCENZA COMPLETA ED APPROFONDITA DELLE CONOSCENZE NECESSARIE ALL'IMPLEMENTAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE E DELLE PROCEDURE TECNICO-AMMINISTRATIVE DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE, VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA E VALUTAZIONE DI INCIDENZA.

PER ENTRAMBI I MODULI, LA LODE POTRÀ ESSERE ATTRIBUITA AGLI STUDENTI CHE RAGGIUNGONO IL VOTO MASSIMO DI 30/30 E CHE DIMOSTRINO DI ESSERE IN GRADO DI APPLICARE AUTONOMAMENTE CONOSCENZE E COMPETENZE ACQUISITE ANCHE IN CONTESTI DIVERSI DA QUELLI PROPOSTI A LEZIONE
Testi
MODULO GESTIONE DEI RIFIUTI:
E’ FORTEMENTE CONSIGLIATO L’USO DELLE DISPENSE DEL PROFESSORE. A INIZIO DI OGNI LEZIONE, VENGONO FORNITE AGLI STUDENTI IN FORMA CARTACEE, LE SLIDE DELLA LEZIONE E AL TERMINE DEL CORSO È MESSA A DISPOSIZIONE UNA COPIA ELETTRONICA DI TUTTE LE LEZIONI SVOLTE.
PER QUANTO RIGUARDA LA PARTE IMPIANTISTICA È' PERÒ CONSIGLIATA LA CONSULTAZIONE DEL TESTO:
GIOVANNI DE FEO, SABINO DE GISI, MAURIZIO GALASSO,
“RIFIUTI SOLIDI. PROGETTAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTI PER IL TRATTAMENTO E LO SMALTIMENTO”, DF EDITORE, 2012

MODULO VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE: PER QUANTO RIGUARDA IL MODULO DI "VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE" NON C’È UNO SPECIFICO TESTO DI RIFERIMENTO, PERTANTO È CONSIGLIATO L’USO DELLE DISPENSE DEL PROFESSORE. ALCUNI TESTI SONO CONSIGLIATI DURANTE IL CORSO PER APPROFONDIRE GLI ARGOMENTI TRATTATI.
Altre Informazioni
-- LINGUA DI EROGAZIONE DELL'INSEGNAMENTO: ITALIANO
- SI INVITANO GLI STUDENTI A CONTATTARE SEMPRE IL DOCENTE PRIMA DELLE PROVE DI ESAME
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-09-16]