Presentazione del Corso

Scienze del Farmaco Presentazione del Corso

Coordinatore

prof. Gianluca Sbardella (XXXVI ciclo)

Obiettivi formativi

Il Dottorato di Ricerca in Scienze del Farmaco (DSF) si propone la formazione scientifica di giovani laureati all'attività di ricerca ed alla sua applicazione in ambito tecnologico nelle discipline orientate al Farmaco e ai prodotti per la salute, puntando ad una visione integrata delle scienze farmaceutiche, biologiche e biochimico-molecolari.

In particolare, il DSF si propone di preparare esperti altamente qualificati e specializzati, in grado di svolgere, sia in ambito accademico che industriale, attività di ricerca nei settori farmaceutico, biotecnologico, biomedico, ma anche cosmetico, nutraceutico e alimentare.
La formazione viene svolta nei laboratori di ricerca del Dipartimento di Farmacia, e attraverso numerose collaborazioni esterne (in Italia e all’estero) con Centri di Ricerca e aziende del settore. Tutti i laboratori sono dotati di strumentazione di avanguardia nel loro settore di competenza. Ciò fornisce al dottorando una profonda conoscenza delle ricerche intraprese, come previsto dai descrittori di Dublino. In ottemperanza ad essi, seminari, corsi teorico-pratici, e workshop forniscono una preparazione trasversale che porta a un livello di indipendenza nella progettazione di esperimenti, analisi dei risultati e ricerca autonoma di alternative sperimentali anche al di fuori del laboratorio di appartenenza.

All'organizzazione del DSF, che ha una durata triennale, partecipano docenti del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, un dipartimento multidisciplinare, unico nell’Ateneo salernitano ad avere come specifico obiettivo l’avanzamento delle conoscenze nei settori delle Scienze e delle Tecnologie Farmaceutiche e Biomediche attraverso attività di ricerca e di formazione, di base e avanzate, nelle aree disciplinari che si rivolgono allo studio dei meccanismi fisiopatologici e alla scoperta e sviluppo di agenti, preparati, metodologie, tecniche e approcci terapeutici per la salute e il benessere dell’uomo. I docenti-tutor appartengono ad aree disciplinari complementari e integrate di ambito chimico, farmaceutico e biologico, diverse per metodologie e contenuti (anche in riferimento ai settori ERC), ma aggregate coerentemente attorno alla tematica centrale delle scienze del farmaco e dei prodotti per la salute.

L’idea del farmaco come denominatore comune e punto di convergenza di competenze e interessi di ricerca diversi è l’elemento innovativo e distintivo del DSF, espresso anche dal logotipo ideato per il Dottorato: questo, infatti, rappresenta una proteina di membrana stilizzata, in cui il farmaco (rappresentato dall’esagono rosso) interagisce all’interfaccia tra le due subunità; ma simboleggia anche le due “anime”, chimico-tecnologica e biologico-farmacologica, che si incontrano e si uniscono tramite il farmaco.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Con il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca e l’esperienza acquisita potrà essere svolta attività professionale in:

• Centri di Ricerca pubblici e privati;
• Aziende farmaceutiche e biotecnologiche, nei settori Direzione, Ricerca e Sviluppo, Valutazione della Sicurezza, Controllo chimico e biologico della qualità, Assicurazione di Qualità, Attività Regolatorie, Produzione, Marketing;
• Aziende operanti nei settori cosmetico e nutraceutico;
• Centri di servizio operanti nei settori farmaceutico, biotecnologico, biomedico, cosmetico, nutraceutico e dietetico-alimentare;
• Libera professione

Struttura dell’attività formativa

Il DSF ha una durata di tre anni, articolati in sei semestri, nel corso dei quali la formazione teorica-pratica dei Dottorandi è perseguita mediante lo svolgimento di attività di ricerca teorico-sperimentale e la partecipazione a corsi seminariali monografici, tenuti da docenti interni o docenti ed esperti esterni.

L’obiettivo è di arricchire e diversificare le conoscenze dei Dottorandi sugli aspetti innovativi e sulle tecniche sperimentali di maggior rilevanza per l’attività di ricerca nelle discipline che ruotano attorno alle scienze del farmaco. Gli argomenti e l’articolazione dei corsi monografici sono stabiliti annualmente dal Collegio dei Docenti, che saranno affiancati da altri docenti e studiosi, esperti del mondo del lavoro, anche stranieri, esterni al Collegio, le cui competenze siano ritenute pertinenti e rilevanti ai fini della formazione scientifica dei dottorandi.

In particolare, l'attività didattica ha l’obiettivo di:

  1. fornire conoscenze avanzate delle discipline oggetto delle tematiche di ricerca, con la frequenza a corsi istituzionali ad elevato livello di specializzazione, offerti eventualmente anche da altri dottorati o da esperti del settore;
  2. scambiare competenze interdisciplinari con giovani ricercatori mediante la partecipazione a congressi, conferenze e scuole, ove possibile internazionali;
  3. divulgare in modo efficace i risultati delle proprie ricerche in forma sia scritta (stesura di report), sia orale (presentazione di comunicazioni in seminari, workshop, scuole e congressi).

I percorsi didattico-formativi previsti sono supportati da docenti interni afferenti al DIFARMA e da ricercatori degli Istituti, Enti di ricerca pubblici ed Aziende Private, con le quali sono state stabilite collaborazioni o convenzione strutturate, dai docenti di altri Corsi di Dottorato dell’Ateneo oppure da esperti e ricercatori su invito. Queste attività teorico-pratiche permetteranno di fruire più facilmente dell'apporto di un corpo docente con competenze specifiche diverse e di livello elevato, e, nel contempo, di offrire ai dottorandi specializzazioni in campi diversi dalle discipline proprie dei corsi di laurea da cui provengono.

Il Collegio dei Docenti del Dottorato stabilisce il programma di formazione per gli studenti di dottorato sulla base delle attività di formazione attivate e delle proposte formulate dal dottorando e dal relatore.
Inoltre, il Collegio dei Docenti definisce anche le attività di didattica integrativa e di tutorato per ciascuno studente.
Durante il triennio i dottorandi dovranno acquisire complessivamente 180 CFU, di cui 30 CFU per corsi di didattica frontale e di formazione specialistica e da 15 a 25 CFU, a scelta dello studente e in accordo col tutor e con il Collegio dei Docenti,per le seguenti attività:
-insegnamenti mutuati da corsi di LM o LMCU dell’Ateneo, che servano essenzialmente come corsi di “riallineamento” in funzione della formazione di II livello ricevuta;
-frequenza dei seminari ;
-Scuole nazionali e internazionali;
-altre attività formative adeguate (ad esempio, attività formative svolte all'estero) per cui siano documentati i crediti formativi conseguiti.

Descrizione delle attività formative

Sinteticamente, il percorso didattico-formativo comprende:

  • la programmazione, stesura, sotto la guida e la supervisione di un docente, di e svolgimento delle attività sperimentali di un progetto di ricerca originale, nell’ambito delle linee di ricerca sviluppate presso il DIFARMA, che costituirà l’argomento della Tesi di Dottorato. Entro il primo semestre di ogni ciclo di studi i Dottorandi dovranno redigere ed illustrare in una presentazione pubblica il progetto di ricerca che intendono sviluppare. Il Collegio dei Docenti, previa valutazione collegiale, procederà all’approvazione o alla rettifica dello stesso e nominerà il Docente (Tutore) cui affidare il Dottorando;

  • training di base di laboratorio e di uso di apparecchiature specialistiche;

  • lo svolgimento di attività di ricerca teorico-sperimentale presso i laboratori di ricerca del DIFARMA, con la supervisione ed il coordinamento del docente tutore;

  • analisi critica in itinere dei risultati intermedi con il tutore;

  • stesura di relazioni annuali annuali di avanzamento del progetto di ricerca e presentazione dei risultati, con valutazione critica da parte del Collegio dei docenti;

  • la partecipazione a corsi di formazione teorico-pratica specialistica, corsi seminariali monografici, seminari, Convegni e Scuole sia presso il DIFARMA che presso qualificate Istituzioni ed Enti di ricerca Italiani e Stranieri.

In relazione agli argomenti di ricerca dei dottorandi saranno incentivate partecipazioni a scuole afferenti ai settori di riferimento del DSF.

In particolare:

  • European School of Medicinal Chemistry - ESMEC (Scuola di Urbino)
  • European Training School in epigenetics
  • SSPA (Summer School on Pharmaceutical Analysis)
  • Scuola dei dottorandi in Farmacologia e Scienze affini, con sede a Siena;
  • Meeting annuale AItUN - AAPS (American Association of Pharmaceutical Scientists) Italian Universities Network
  • Convegno annuale dei Dottorati afferenti all’ABCD, Associazione di Biologia Cellulare e del Differenziamento, con sede a Roma
  • Convegno annuale Gruppo Stress Cellulare, con sede a Roma;
  • International Summer School of Natural Products (ISSNP)
  • Summer School on Organic Synthesis (Scuola di Gargnano )
  • Winter School of physical organic chemistry (Scuola di Bressanone)
  • Scuola dottorale per la formazione avanzata in discipline tecnologico-farmaceutiche (ADRITELF)
  • Corso di Spettrometria di Massa per Dottorandi di Ricerca di Pontignano (DSM-SCI)

Inoltre, sono favorite partecipazioni a scuole di pertinenza di settori affini.

I corsi appartengono alle seguenti categorie:

  • insegnamenti specifici offerti dal corpo docente del Dottorato e del Dipartimento di Farmacia. Tali corsi sono erogati con frequenza stabilita in base alle esigenze del dottorato, secondo il calendario presente sul sito web del dipartimento nella sezione Dottorato di Ricerca
  • corsi e seminari tenuti da docenti stranieri o di altri Atenei, e rappresentanti qualificati di industrie ed enti di ricerca. Tali insegnamenti sono erogati in modo occasionale, secondo un calendario reso noto agli studenti sul sito web del dipartimento nella sezione Dottorato di Ricerca

· Insegnamenti mutuati e/o su richiesta. Si tratta di insegnamenti mutuati dai piani formativi delle lauree magistrali incardinate nel Dipartimento di Farmacia e/o insegnamenti impartiti nelle lauree magistrali o in altri corsi di dottorato dell’Ateneo o di altri Atenei, o anche presso istituzioni estere durante il periodo di formazione trascorso fuori sede. Tali insegnamenti possono essere inseriti nel piano formativo dello studente in modo concordato tra studente, tutor e collegio di dottorato, purché non presenti nell’elenco degli esami sostenuti dal dottorando durante la Laurea

  • corsi di base condivisi con altri Dottorati dell’Ateneo, con particolare riferimento alla formazione Linguistica, Informatica, di Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento, e per la valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale (categorie definite all’art. 4, comma 1, lett. F del DM 45/2013 – Linee Guida per l’Accreditamento dei Corsi di Dottorato);

Il Coordinatore comunica ai dottorandi eventuali corsi e seminari organizzati in altri ambiti e comunque pertinenti alle tematiche di interesse del Dottorato. Le ore di frequenza ai seminari sono convertite in CFU (8 ore/CFU). Il Collegio valuta l’attinenza delle tematiche dei seminari al piano di formazione e ricerca del Dottorando.

Il Collegio dei Docenti del Dottorato di ricerca convalida al termine di ciascun anno il programma di formazione per gli studenti di dottorato sulla base delle attività svolte.

Organizzazione delle attività formative

Le attività formative (incluse quelle previste dall’art. 4, comma 1, lett. f DM. 45/2013) si articolano secondo lo schema seguente:

Corsi specifici per il Dottorato in Scienze del Farmaco (30 CFU, con verifica finale obbligatoria):

I anno

Tecniche spettroscopiche NMR avanzate

Tecniche spettrometriche MS avanzate

Potenziamento della lingua inglese

Publishing and writing (Stesura di articoli scientifici in lingua inglese)

Introduzione alla modellistica molecolare e alla bioinformatica

Statistica per le scienze del farmaco

Tecniche di microscopia

Metodologie funzionali e cellulari applicabili allo studio dell'attività dei farmaci

totale CFU I anno

lezioni teorico-pratiche

lezioni teorico-pratiche

lezioni teorico-pratiche, Centro Linguistico di Ateneo; livello C1 CEFR)

lezioni teoriche con esercitazioni

lezioni teoriche con esercitazioni

lezioni teoriche con esercitazioni

lezioni teorico-pratiche

lezioni teorico-pratiche

1 CFU

1 CFU

6CFU

2CFU

1 CFU

2CFU

1 CFU

1 CFU

15 CFU

II anno

Strategie di ottimizzazione hit-to-lead e lead-to-candidate

Metodologie e tecniche biofisiche applicate alle scienze del farmaco

Metodologie e tecniche analitiche avanzate applicate alle scienze -omiche

Metodi sintetici avanzati

Tecniche e modelli di sperimentazione preclinica

Analisi multivariata

Metodi avanzati per la veicolazione e il direzionamento dei farmaci

totale CFU II anno

lezioni teoriche con case studies

lezioni teorico-pratiche

lezioni teorico-pratiche

lezioni teoriche con case studies

lezioni teoriche

lezioni teoriche con esercitazioni

lezioni teoriche con case studies

2 CFU

2 CFU

2 CFU

1 CFU

1 CFU

1 CFU

1 CFU

10 CFU

III anno

Tecniche e modelli di sperimentazione clinica

Statistica epidemiologica

Progettazione e sviluppo di un progetto di ricerca in lingua inglese

Ricerca e sviluppo nelle aziende farmaceutiche

Proprietà intellettuale in campo farmaceutico e biomedico

totale CFU III anno

lezioni teoriche

lezioni teoriche con esercitazioni

lezioni teoriche con esercitazioni

lezioni teoriche

lezioni teoriche con case studies

1 CFU

1 CFU

1 CFU

1 CFU

1CFU

5 CFU

totale

30 CFU

Altre attività formative (da 30 a 40 CFU, a scelta dello studente e in accordo col tutor e con il Collegio dei Docenti)

Insegnamenti mutuati da corsi di LM o LMCU dell’Ateneo

Seminari specialistici tenuti da docenti e/o esperti nazionali o internazionali

Scuole nazionali e internazionali

Progettazione e stesura di un business plan

Trasferimento tecnologico: dai risultati di laboratorio alle applicazioni industriali

Opportunità di finanziamento in ambito nazionale e internazionale e preparazione, gestione e rendicontazione di progetti di ricerca (con particolare riguardo ai programmi Horizon Europe e MSCA)

Journal club periodici multidisciplinari in lingua inglese (20 h/anno)

altre attività formative adeguate (ad esempio, attività formative svolte all'estero) per cui siano documentati i crediti formativi conseguiti

lezioni teoriche

seminari

secondo l'organizzazione della scuola

lezioni teoriche con esercitazioni

lezioni teoriche

lezioni teoriche

seminari e discussione

secondo il tipo di attività

variabile

1 CFU ogni 4 seminari

3 CFU

1 CFU

1 CFU

1 CFU

2 CFU

variabile

I docenti dei corsi erogati ai dottorandi definiscono le modalità di valutazione e rilasciano un attestato a firma del docente stesso o del coordinatore del dottorato, a seguito di verifica di frequenza del dottorando. Gli attestati sono trasmessi al Coordinatore del Dottorato per la registrazione dei crediti relativi. Nel caso di corsi di dottorato tenuti presso altre università italiane o straniere (es. dottorandi in co-tutela), istituti di ricerca, italiani o stranieri, il Collegio dei Docenti del Dottorato di ricerca può adottare i criteri degli enti presso cui sono stati tenuti i corsi (se esistono) o stabilire proprie procedure di valutazione del numero di crediti acquisiti.