Presentazione del Corso

Scienze del linguaggio, della società, della politica e dell'educazione Presentazione del Corso

Dottorato in Scienze del Linguaggio, della Politica, della Società e dell’Educazione-SLIPSE XXXVI ciclo

COORDINATORE: PROF. FILIPPO FIMIANI

Dipartimento Sede Amministrativa:

Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione (DSPSC)

Ente Convenzionato

Universidad Católica De Colombia (Bogotà)

Durata:

Triennale

Curricula:

a) Scienze della Comunicazione

b) Sociologia e Teoria e Storia delle Istituzioni

c) Metodologia della Ricerca Educativa

d) Corporeità Didattiche, Tecnologie e Inclusione

Coordinatore:

prof. Filippo Fimiani

Collegio dei docenti

Il Collegio dei docenti ha la responsabilità scientifica, organizzativa e didattica del Dottorato e del piano delle attività dei dottorandi, illustrate in dettaglio dal Regolamento e dall’Offerta formativa del Corso di Dottorato in Scienze del Linguaggio, della Politica, della Società e dell’Educazione-SLIPSE, cui si rimanda (Allegato):

  1. definizione della tipologia delle attività di formazione alla ricerca e della frequenza obbligatoria e a scelta dei dottorandi (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività integrative etc.);
  2. definizione delle aree prevalenti di ricerca comprensive dei settori disciplinari nel cui ambito i dottorandi possono svolgere le attività di formazione (i componenti del Collegio dei docenti devono indicare le linee di ricerca del dottorato e il proprio settore scientifico);
  3. definizione delle attività didattiche e di tutorato dei dottorandi svolte per il Corso di Dottorato, ivi compreso lo svolgimento di tutorato ai tesisti, di lezioni e seminari che rientra tra i compiti istituzionali previsti dal Regolamento;
  4. modalità di verifica della formazione e della ricerca, comprensive di una relazione scritta o di un colloquio, e delibera dell'ammissione all'anno successivo ovvero all'esame finale, previste dal Regolamento.

Curricula

Curriculum A: Scienze della Comunicazione

  1. Analisi e testing di linguaggi e ambienti per lo sviluppo di strumenti e applicazioni NLP; sinergie metodologiche per lo sviluppo di sistemi ibridi per l’analisi e la visualizzazione dei big data: analisi linguistica, psicolinguistica e per neuro-imaging in base a stimoli orali e scritti (in collaborazione con il gruppo di neuroradiologia di UNISA).
  2. Ricerca teorica e sperimentale di base sui processi cognitivi e sulla comprensione e produzione del linguaggio.
  3. Estetica della comunicazione e dei media audiovisivi classici e digitali (cinema, tv, fotografia, web, piattaforme social, mobile devices etc.); ricerche metodologiche e sul campo per produzioni di documentari, interviste, filmmaking partecipativo e terapeutico (in collaborazione con il Dipartimento di Medicina “Scuola Medica Salernitana” e l’Ambulatorio di Videoterapia e Therapeutic Filmmaking per i Disturbi dello Spettro Autistico-DIPMED-UNISA e AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno).
  4. Storia, teorie e metodologie della cultura visuale, con un approccio metodologico apertamente interdisciplinare alle immagini, ai linguaggi, ai dispositivi di visione e alle nuove figure spettatoriali, produttive e di consumo nella società e nella cultura contemporanee.
  5. Digital Humanities: teorie, metodologie e applicazioni trans-disciplinari; Data mining e info-design.
  6. Diritto comparato, dell’informazione e della comunicazione; Communication law; Advertising law; Copyright e diritto d’autore.

Curriculum B: Teorie e Storia delle Istituzioni

  1. Migrazioni internazionali; relazioni socio-ecologiche a livello dell'economia-mondo; questioni epistemologiche sulle relazioni tra natura umana e natura extra-umana; studio delle migrazioni nell'ambito delle prospettive post-coloniali e decoloniali; movimenti sociali e trasformazioni urbane; migrazioni; agricoltura e cambiamenti delle aree rurali.
  2. Povertà e processi di esclusione sociale; storia e tradizione del pensiero sociologico e delle teorie sociali contemporanee applicate ai processi di mutamento; sociologia dell’Europa e della globalizzazione; critica sociale al capitalismo; terzo settore e volontariato.
  3. Condizione giovanile e Culture giovanili; educazione formale e non formale; politiche giovanili e youth work; valori e mutamento culturale; identità e biografie.
  4. Razionalità politica e tecniche di governo neoliberali; crisi della democrazia rappresentativa, emergenza di nuovi soggetti politici: forme di populismo, democrazia sociale, movimenti, biopolitica e gestione delle vite.
  5. Studio teorico e ricerca empirica sul mutamento sociale, sui processi e situazioni di ineguaglianza sociale e territoriale e sulle politiche di coesione, a livello nazionale e internazionale, anche in prospettiva storico comparativa.
  6. Ricostruzione dei processi e delle dinamiche internazionali delle élites dirigenti degli Stati-nazione; apparati propri dell’hard power e istituti e codici di comportamento del soft power.
  7. Analisi di testi politici riguardanti l’integrazione delle giovani repubbliche latino Americane sorte dai processi di decolonizzazione dell’800: cultura, istituzione e politica.

Curriculum C: Metodologia della Ricerca Educativa

  1. Statuto epistemologico della pedagogia e linee d’intersezione con le scienze umane; teorie e metodi della ricerca pedagogica; analisi storico-comparata dei diversi contesti paidetici (scolastici e preterscolastici); paradigmi emergenti della ricerca educativa.
  2. Pedagogia come sistema riflessivo (aperto e complesso) intorno all’educativo così come costantemente riconoscibile nei contesti esistenziali-evolutivi-formativi umani, così come indagabile attraverso i molteplici (e sempre interconnessi) paradigmi scientifici, oggetto di indagine privilegiata sono le tematiche della Comunicazione, della Relazione, della Cura, considerate trasversali (implicite/esplicite) in ogni progetto di ricerca, perché fondanti l’educativo e, insieme, l’umano.
  3. Ricerche, teoriche ed empirico-sperimentali, qualitative grounded sui processi di co-costruzione dell’identità (personale, familiare, sociale, professionale, prevalentemente nelle professioni socio-educative, sanitarie, pedagogiche) e le competenze pedagogiche.
  4. Valutazione degli apprendimenti, dei processi formativi, le metodologie didattiche, la Media Education.
  5. Fenomeni educativi e formativi: approcci qualitativi, quantitativi e sperimentali nei diversi contesti formali, non formali e informali di apprendimento.
  6. Teorie, metodologie e strumenti di rilevazione per realizzare valutazioni di prodotto (apprendimento), di processo (insegnamento) e di sistema (qualità) in ambito educativo e formativo.
  7. Media Education (educazione ai/con/ i media) ed Education Technology (le tecnologie nella didattica, le metodologie di didattica attiva, la progettazione e la valutazione di processi di formazione in e-learning, la comunicazione on line, l'e-tutoring), sia in ambito scolastico sia nel più vasto contesto della formazione.
  8. Teorie, metodologie e strumenti di rilevazione e ricerca sugli aspetti specifici di tipo docimologico relativi alle funzioni della valutazione e alla validità/attendibilità/efficacia dei sistemi di misura.

Curriculum D: Corporeità didattiche, Tecnologie e Inclusione

  1. Potenzialità e specificità della didattica centrata sulla corporeità in rapporto alle tecnologie nei contesti inclusivi. Il curriculum si fonda sul riconoscimento della natura complessa del processo formativo (Morin 2011) e intende promuoverne lo studio da una prospettiva nativamente transdisciplinare. In quest’ottica, si coniugano filoni di ricerca nell’ambito didattico-pedagogico, biomedico ed informatico in grado di costruire specifiche conoscenze e competenze.
  2. Significati della corporeità nel processo di insegnamento-apprendimento, sia in relazione ai filoni di ricerca sull’embodied cognition, che in riferimento agli studi sulle possibili interazioni uomo-macchina in campo educativo – formativo – inclusivo.
  3. Teorie e metdologie, sia sul piano pedagogico che su quello didattico, in materia di inclusione, approfondendo in particolare le competenze per la ricerca sulle potenzialità educativo-formative ed integrative dell’interazione corporea in presenza di bisogni educativi speciali.
  4. Funzione formativa determinata dall’uso prevalente, concorrente e vicariante del corpo in azione, in relazione alle dimensioni preventiva, adattiva, compensativa e dispensativa.
  5. Tecnologie della conoscenza e dell’istruzione e sulla produzione autonoma di contenuti digitali nelle diverse forme (Digital Tales, Serious Games, Learning Objects).
  6. Tecnologie per l’analisi del movimento e dell’azione didattica in campo educativo, rieducativo, performativo, adattivo, compensativo.

Strutturazione delle attività dei dottorandi

Il dottorando svolgerà attività di ricerca previste dal Regolamento e dall’Offerta formativa (Allegato).

I dottorandi sono inoltre tenuti a:

  1. svolgere le attività di formazione alla ricerca obbligatorie programmate dal Collegio;
  2. svolgere attività di ricerca a loro assegnata e pubblicare secondo le prassi dei settori scientifici di riferimento;
  3. svolgere attività didattica e di tutorato nell’ambito del Corso;
  4. occuparsi dell’organizzazione di convegni e seminari;
  5. dare supporto alla gestione di archivi, banche dati e statistiche;
  6. dare supporto alla gestione di applicativi (procedure e data base);
  7. svolgere altre attività legate a sistemi informativi;
  8. dare supporto nell’ambito dell'offerta didattica e formativa;
  9. dare supporto nell’ambito di corsi, esami ed appelli di laurea;
  10. dare supporto alla gestione dei laboratori didattici e di ricerca;
  11. dare supporto all’accoglienza di visiting professor e ricercatori stranieri;
  12. dare supporto alla gestione e fruizione delle biblioteche (risorse cartacee ed elettroniche);
  13. svolgere attività legate alla progettazione alla gestione dei progetti di ricerca finanziati.

Internazionalizzazione

Come previsto dal regolamento (Allegato), il Dottorato può prevedere al suo interno:

  1. discussione della tesi finale previa presentazione di almeno una controrelazione sul lavoro di tesi da parte di un professore proveniente da una Università straniera;
  2. discussione della tesi, almeno in parte, in una delle lingue ufficiali dell'Unione Europea, diversa da quella del paese in cui la tesi viene discussa (francese, inglese, tedesco, spagnolo);
  3. svolgimento di parte della ricerca durante un soggiorno di almeno 3 mesi, anche non consecutivi, in un paese europeo o estero diverso da quello del candidato;
  4. partecipazione a lezioni frontali, seminari o attività integrative in lingua inglese o altra lingua ufficiale dell'Unione Europea;
  5. stipula di accordi e convezioni con paesi stranieri - cotutela, rilascio del titolo.

Collaborazioni, convenzioni, partnership

  1. Universidad Católica de Colombia
  2. Universida de Externado de Colombia
  3. Universidad Tecnológica de Pereira (Colombia)
  4. Universidad Nacional de San Martín-UNSAM (Argentina)
  5. Università del Pernambuco di Recife (Brasile)
  6. Università Asces di Caruaru (Brasile)
  7. Universidad Pompeu Fabra de Barcellona (Spagna)
  8. Universidad Complutense de Madrid (Spagna)
  9. Univerdidad Politécnica de Madrid (Spagna)
  10. Universitad de Alcalà (Spagna)
  11. Universidad de Huelva (Spagna)
  12. Universidad de Murcia (accordo Erasmus+) (Spagna)
  13. Universidad de Cordóba (accordo Erasmus+) (Spagna)
  14. Facultad Latinoaricana de Sciencias Sociales-FLACSO (Spagna)
  15. Consejo Superior de Investigaciones Científicas-CSIC (Spagna)
  16. Heinrich Heine Universität (Germania)
  17. Université de Neuchâtel: Institut de Psycologie et Education (Svizzera)
  18. Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales de Paris-EHEES (Francia)
  19. Université Paris Descartes: Groupe d’Etude des Méthodes de l’Analyse Sociologique de la Sorbonne-GEMASS (Paris Sorbonne/CNRS) (Francia)
  20. Université Paris 1-Sorbonne: Institut: Normes, sociétés, philosophies-NoSoPhi (Francia)
  21. Université Paris 1-Sorbonne: Institut Arts-Créations-Théories-Esthétique-ACTE (Francia)
  22. Université de Paris 3-Sorbonne Nouvelles: Laboratoire International de Recherches en Arts-LIRA (Francia)
  23. Université de Paris VII Denis Diderot (Francia)
  24. Université Paul Valery de Montpellier (Francia)
  25. Université de Rouen (Francia)
  26. Université Toulouse 2 Jean Jaurès: Laboratoires d’Etudes et de Recherches Appliquées en Sciences Sociales-LERASS (Francia)
  27. Université de Besançon (Francia)
  28. McGill University of Montréal (Canada)
  29. Florida International University (USA)
  30. University of Stanford (USA)
  31. University of Wolverhampton (UK)
  32. University of South Wales (UK)
  33. University of Exeter (UK)
  34. National University of Ireland (Irlanda)
  35. Monash University (Australia)
  36. University of South Bohemia in České Budějovice (Czech Republic)
  37. Università di Varsavia (Polonia)
  38. Università di Plovdiv (Bulgaria)
  39. Università di Salonicco (Grecia)
  40. Università di Malta (Malta)
  41. Facoltà di Kinesiologia dell’Università di Zagabria (Croazia)

Settore Scientifico Disciplinare SSD

  1. Inf/01

Informatica

  1. L-Lin/01

Glottologia E Linguistica

  1. L-Lin/07

Lingue, Letterature E Culture Spagnola E Ispano-Americane

  1. M-Psi/01

Psicologia Generale, Psicobiologia E Psicometria

  1. M-Sto/04

Storia Contemporanea

  1. M-Ped/03

Didattica, Pedagogia Speciale E Ricerca Educativa

  1. M-Ped/04

Didattica, Pedagogia Speciale E Ricerca Educativa

  1. M-Edf/01

Didattica, Pedagogia Speciale E Ricerca Educativa

  1. M-Edf/02

Didattica, Pedagogia Speciale E Ricerca Educativa

  1. Ius/02

Diritto Comparato

  1. Ius/10

Diritto Amministrativo

  1. Ius/09

Diritto Amministrativo

  1. Ius/20

Filosofia Del Diritto

  1. Sps/04

Scienza Politica

  1. Sps/07

Sociologia Generale

  1. Sps/08

Sociologia Dei Processi Culturali E Comunicativi

  1. Sps/10

Sociologia Dei Processi Economici, Del Lavoro, Dell'ambiente E Del Territorio

  1. M-Ped/01

Pedagogia E Storia Della Pedagogia

  1. Sps/01

Filosofia Politica

  1. M-FIL/04

Estetica

  1. M-STO/02

Teoria e storia delle istituzioni

Descrizione e obiettivi del corso

Il nuovo dottorato ha come obiettivo quello di favorire l'alta formazione di giovani che rispondano alle sfide di Horizon 2020. Proponendo la sperimentazione di nuovi percorsi di ricerca innovativa che creino collegamenti non convenzionali tra i saperi. Una reputata tradizione di linguistica computazionale e di psicolinguistica sperimentale, presente nella componente linguistico-cognitiva del Dipartimento SPSC fornisce una prima base scientifica di partenza per il Dottorato, grazie ai software e lingware realizzati, in grado di coprire l'analisi automatica di qualsiasi tipo di testo sia dal punto di vista del dominio che da quello più generalmente semantico. L'approfondimento nell'ambito delle scienze della comunicazione non si limiterà a questo impianto metodologico, ma sarà completato da metodologie proprie delle Digital Humanities, dell’estetica della comunicazione, del diritto comparato della comunicazione e della politologia. Un'altra tradizione scientifica è infatti rappresentata dall’estetica della comunicazione e dei media e della cultura visuale, con particolare attenzione alle pratiche di fruizione, produzione e consumo mediali e digitali contemporanee. Le istituzioni, a livello storico, teorico, politologico e culturale rappresentano una terza tradizione, afferente al dominio delle scienze politiche e delle filosofie sociali. Infine, di grande rilievo la componente incentrata su teorie e metodi di pedagogia generale e della ricerca educativa più innovativa e sulle tecnologie della conoscenza che, partendo dalle ricerche sull'embodied cognition, permettano di produrre contenuti digitali.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

  1. Curriculum A Scienze della Comunicazione: Aziende specializzate nella gestione dei contenuti testuali e nel NPL; aziende di Web Marketing o marketing contestuale; professionisti in centri di eccellenza, strutture di ricerca e accademiche; all'interno di strutture di comunicazione istituzionale; in imprese di servizio e produzione di comunicazione e storytelling trasversali e trans-mediali (case editrici di materiali multimediali, VR, videogiochi e audiovisivi; società di produzione, post-produzione e distribuzione nel settore audiovisivo, attraverso progetti e applicazioni con varie destinazioni e format quali documentari, interviste, filmaking partecipativo e terapeutico, fiction, corti, clip, storytelling istituzionale e commerciale, sperimentazioni video e post-fotografiche, per cinema, tv, web, broadcast, piattaforme social, istituzioni, enti ed istituti, associazioni etc.).
  2. Curriculum B Sociologia e teoria e storia delle istituzioni: professionisti in enti pubblici e privati nel campo dell'analisi della società e delle politiche pubbliche, in enti dell'UE e della PA preposti al governo del territorio, alla progettazione, organizzazione e gestione delle politiche pubbliche, in enti che si occupano di ricerca demoscopica, di politiche e di interventi di solidarietà e di assistenza.
  3. Curriculum C Metodologia della Ricerca Educativa: partecipare a bandi di ricerca di istituzioni pubbliche o private; fornire supporto alla Pubblica Amministrazione per la progettazione di interventi formativi mirati; progettare ricerche funzionali a prodotti destinati alla formazione (editoria, software educativo, edutainment); progettare e organizzare centri di documentazione nell'area educativa.
  4. Curriculum D Corporeità didattiche, Tecnologie e Inclusione: competenze capitalizzabili oltre il contesto universitario, in ambiti educativo, formativo, sportivo, rieducativo, riabilitativo e preventivo.

Descrizione delle attività di formazione

Per una descrizione dettagliata dell’offerta formativa del Corso di dottorato, si rimanda all’Allegato.

Tipologia

Descrizione sintetica

Conoscenze linguistiche

Il corso di dottorato prevede un'integrazione tra didattica di ambito e didattica trasversale e l'acquisizione certificata di Inglese Tecnico (Allegato), al fine di consentire ai dottorandi di concentrarsi al meglio sul proprio tema di ricerca e di svolgere attività di ricerca all'estero.

Conoscenze informatiche

Il Dottorato intende offrire le basi tecniche necessarie per acquisire le conoscenze e le competenze informatiche utili ad un adeguato svolgimento delle ricerche nell'ambito del dottorato.

Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento

La formazione prevede che siano sviluppate competenze di base relative alla capacità di ideare, impostare, svolgere ricerca, di competenze specifiche legate all'indirizzo/alla disciplina nel cui campo opera il ricercatore e di competenze trasversali legate alla capacità di predisporre e gestire progetti in grado di attrarre finanziamenti regionali, nazionali, comunitari, internazionali.

Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale

Data la multidisciplinarietà del Dottorato, e la massiccia presenza in esso di docenti e studenti di estrazione umanistica, la valorizzazione dei risultati della ricerca sarà adattata alle diverse discipline di appartenenza, considerando che i

canali di eccellenza delle aree umanistiche (monografie o capitoli) possono non coincidere necessariamente con quelli di altre discipline (ad es., pubblicazioni su riviste in lingua straniera).

Strutture operative e scientifiche

Tipologia

Descrizione

Attrezzature e/o Laboratori

La maggior parte delle attività didattiche sarà orientata a fare acquisire le competenze di base e quelle strumentali. Le attività prevederanno lezioni, seminari ed esercitazioni individuali. I laboratori coinvolti sono: Analisi dati, analisi visuale, linguistica computazionale, audiovisivi di marketing e comunicazione visiva, psicologia cognitiva multimedialeviolenza, media e minori, centro studi europei, laboratorio handicap e ricerca per la Valutazione dei Processi e delle Azioni Formative

Patrimonio librario

consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso

Il dottorato mette a disposizione:

la biblioteca "Placanica" con 4.000 volumi,

800 volumi del DISUFF

abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)

Biblioteca di Ateneo

E-resources

Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)

Banche dati linguistiche:

° WordNet

° MultiWordNet

° SentiWordNet

° API di Twitter

Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico

Il dottorato mette a disposizione un'aula dedicata allo studio ed alla ricerca - Aula dottorato "Placanica".

Lo spazio è fornito di:

10 postazioni informatiche

1 videppriettore

1 stampante