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TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA

Scienze della Comunicazione TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA

0312200030
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E DELLA COMUNICAZIONE
CORSO DI LAUREA
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
6 CFU

ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2016
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
640LEZIONE
AppelloData
TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PU05/06/2019 - 09:30
TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PU26/06/2019 - 10:00
TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PU10/07/2019 - 10:00
Obiettivi
L’INSEGNAMENTO INTENDE FORNIRE LE BASI DI ANALISI DEI PROCESSI SOCIALI CHE INTERESSANO LE ISTITUZIONI E GLI ATTORI OPERANTI NELLO SPAZIO PUBBLICO FOCALIZZANDO L’ATTENZIONE SUI FENOMENI COMUNICATIVI. LE PRINCIPALI CONOSCENZE ACQUISITE RIGUARDERANNO: LE CARATTERISTICHE DEGLI ATTORI ISTITUZIONALI, DAI MODELLI BUROCRATICI A QUELLI DI GOVERNANCE CHE APRONO ALLO SPAZIO PLURALE DI ATTORI E PROCESSI RELAZIONALI; LE PROSPETTIVE STORICHE, TEORICHE, NORMATIVE E ORGANIZZATIVE DELLA COMUNICAZIONE DELLE ISTITUZIONI; LA TIPOLOGIA VARIEGATA DEGLI AMBITI DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA - COMUNICAZIONE DELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE, COMUNICAZIONE POLITICA, COMUNICAZIONE SOCIALE E ALTRI FLUSSI COMUNICATIVI NELLO SPAZIO PUBBLICO - E I RELATIVI PROFILI DI PROFESSIONALIZZAZIONE. IN PARTICOLARE, IL PERCORSO MIRA A TRASFERIRE LE CONOSCENZE TEORICHE E A FAR COMPRENDERE L’USO DELLE TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA, AMPLIATE E INNOVATE DAGLI SVILUPPI DELLE RETI SOCIALI NEGLI AMBIENTI DIGITALI. A RIGUARDO, UNA PARTE DEL CORSO È DEDICATA AI CAMBIAMENTI DELL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE DIGITALE, ALLE FORME DI CO-AMMINISTRAZIONE DELLA NETWORKED CITIZENSHIP E ALLA PROGETTUALITÀ DELLA SOCIAL INNOVATION. IL CORSO HA, INOLTRE, L’OBIETTIVO DI STIMOLARE FORME ATTIVE E PRATICHE DI APPRENDIMENTO E ACQUISIZIONE DI ABILITÀ MEDIANTE L’APPLICAZIONE E LA SPERIMENTAZIONE DI PROGETTUALITÀ BASATE SU CREATIVITÀ E INNOVAZIONE. IL CORSO È ORIENTATO A VARI PROFILI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E PROFESSIONALITÀ NELLA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE, CON I RELATIVI SVILUPPI DIGITALI E SOCIAL, E NEI PROCESSI ANALITICI, VALUTATIVI E MANAGERIALI CHE INTERESSANO IL SETTORE PUBBLICO E LO SPAZIO SOCIALE.
Prerequisiti
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Contenuti
PARTE I: LE ISTITUZIONI SOCIALI. ATTORI, MODELLI E RELAZIONI.
LO STATO, IL MERCATO E LA SOCIETÀ
LA BUROCRAZIA
FASI DELLA PA IN ITALIA: IL CAMBIAMENTO DEL RUOLO DELLO STATO. DAL MODELLO BUROCRATICO AI MODELLI POST-BUROCRATICI: NPM E GOVERNANCE.
MANAGEMENT, MARKETING PUBBLICO E COMUNICAZIONE NELLA PA E NEI SERVIZI PUBBLICI
IL RUOLO ATTIVO DELLA SOCIETÀ NELLO SPAZIO PUBBLICO: SUSSIDIARIETÀ, CITTADINANZA ATTIVA, RESPONSABILITÀ SOCIALE, POTERE COOPERATIVO, NETWORK SOCIALI E GOVERNANCE.

PARTE II: COMUNICAZIONE PUBBLICA: ORIGINI, SVILUPPI, CONCETTI FONDANTI
DEFINIZIONI, TASSONOMIE E TERRITORI DI CONFINE
LE AREE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA: COMUNICAZIONE DELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE, COMUNICAZIONE POLITICA E COMUNICAZIONE SOCIALE.

PARTE III: LE NORME
CAMMINO NORMATIVO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN ITALIA: IL DECENNIO DEGLI ANNI ’90
CAMMINO NORMATIVO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN ITALIA: DALLA LEGGE 150/2000 AD OGGI

PARTE IV: STRUTTURE E FIGURE PROFESSIONALI
STRUTTURE E FIGURE PROFESSIONALI DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA: LEGGE 150/2000
L’INFORMAZIONE MEDIATA: UFFICIO STAMPA. ATTIVITÀ, RUOLI E FUNZIONI. STRUMENTI DI LAVORO
LE RELAZIONI CON I PUBBLICI: URP. ATTIVITÀ, FIGURE PROFESSIONALI, PUBBLICI-INTERLOCUTORI, DIMENSIONI ORGANIZZATIVE.
LA COMUNICAZIONE POLITICO-ISTITUZIONALE: IL PORTAVOCE.
IL PIANO DI COMUNICAZIONE. IL PROCESSO E LE DIMENSIONI DELLA COMUNICAZIONE RISPETTO A: PUBBLICI, FINALITÀ, OBIETTIVI, EFFETTI. FORME E STRUMENTI DI COMUNICAZIONE PUBBLICA

PARTE V: AMMINISTRAZIONE DIGITALE E NETWORKED CITIZENS
NUOVO CODICE PER L’AMMINISTRAZIONE DIGITALE, WEB ISTITUZIONALE, MULTICANALITÀ E SOCIAL NETWORK
EVOLUZIONE DELLA TRASPARENZA, ACCESSIBILITÀ TOTALE, OPEN DATA E AGENDA DIGITALE
LA DEMOCRAZIA E IL GOVERNO ELETTRONICO: E-GOVERNMENT, E-GOVERNANCE
E-PARTICIPATION E SOCIAL INNOVATION: SPAZI DIGITALI DI COLLABORAZIONE. RETI, PIATTAFORME E PROGETTI SOCIALI DIGITALI.
SPAZIO PUBBLICO E CITTADINANZA DIGITALE
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI, SEMINARI, ESERCITAZIONI, PARTI LABORATORIALI E STUDI DI CASO.
Verifica dell'apprendimento
LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO PREVEDE LO SVOLGIMENTO DI UN COLLOQUIO, NEGLI APPELLI DI ESAME PREVISTI DALL'ATENEO, VOLTO AD ACCERTARE IL LIVELLO DI CONOSCENZA DELLE CINQUE PARTI IN CUI SI ARTICOLA IL PROGRAMMA. LA PROVA NON POTRÀ SUPERARE LA SOGLIA MINIMA DI SUFFICIENZA SE IL CANDIDATO NON MOSTRERÀ UN LIVELLO ALMENO SUFFICIENTE DI CONOSCENZA DELLE BASI TEORICO-CONCETTUALI E NORMATIVE (PARTI 1, 2 E 3). LE DOMANDE RIGUARDERANNO SIA TEMATICHE DI CARATTERE GENERALE E CENTRALE RIGUARDANTI I TEMI PORTANTI DEI PROCESSI SOCIALI E COMUNICATIVI NELLO SPAZIO PUBBLICO E NELLA PA (MACRO-TEMI; ES. LA BUROCRAZIA, L’AMMINISTRAZIONE DIGITALE, L’ITER NORMATIVO, ETC.), SIA ARGOMENTI, STRUMENTI O PROCESSI DI TIPO PIÙ SPECIFICO E TECNICO (MICRO-TEMI; ES. IL PORTAVOCE, LA CARTA DEI SERVIZI, GLI OPEN DATA). NELL’ATTRIBUZIONE DEL VOTO, SULLA SCALA IN TRENTESIMI, LE RISPOSTE SUI MACRO-TEMI SARANNO VALUTATE CON PUNTEGGIO DOPPIO RISPETTO A QUELLE SUI MICRO-TEMI. NELLA GRADAZIONE DEL VOTO, OLTRE ALLA PUNTUALITÀ DELLA RISPOSTA ALLA DOMANDA POSTA, SI VALUTERÀ POSITIVAMENTE LA RICCHEZZA ARGOMENTATIVA, IL LIVELLO DI APPROFONDIMENTO, LA CAPACITÀ DI RIFLESSIONE CRITICA E INTERCONNESSIONE TRA LE QUESTIONI OGGETTO DI STUDIO E L’ESPLICITAZIONE DI ESEMPI, CASI O ESPERIENZE DIRETTE SUL CAMPO.
Testi
CORSISTI:
• BERGER PL. E BERGER B. (1995), SOCIOLOGIA. BOLOGNA: IL MULINO. CAP. X (PP. 221-246)
• GRANDI R. (2016) LA COMUNICAZIONE PUBBLICA. ROMA: CAROCCI. CAPP.: 1-2-4-6-7.
• LOVARI A. (2013) NETWORKED CITIZENS. COMUNICAZIONE PUBBLICA E AMMINISTRAZIONI DIGITALI. FRANCOANGELI, CAP. 1.
• DAHLGREN P. (2013) REINVENTARE LA PARTECIPAZIONE. CIVIC AGENCY E MONDO DELLA RETE. IN: BARTOLETTI R., FACCIOLI F. (A CURA DI) COMUNICAZIONE E CIVIC ENGAGEMENT, FRANCOANGELI.
• LEONE S., DELLI PAOLI A. (2016) THE SOCIAL MEDIA COMMUNICATION FLOWS OF ITALIAN INSTITUTIONS. A FRAMEWORK ANALYSIS FOR PUBLIC AND POLITICAL COMMUNICATION ON TWITTER, IN COMUNICAZIONE POLITICA, 3.
NON CORSISTI:
• BERGER PL. E BERGER B. (1995), SOCIOLOGIA. BOLOGNA: IL MULINO. CAP. X (PP. 221-246)
• GRANDI R. (2016) LA COMUNICAZIONE PUBBLICA. ROMA: CAROCCI. CAPP.: 1-2-4-6-7.
• LOVARI A. (2013) NETWORKED CITIZENS. COMUNICAZIONE PUBBLICA E AMMINISTRAZIONI DIGITALI. FRANCOANGELI, CAPP. 1-2-3-4.
• DAHLGREN P. (2013) REINVENTARE LA PARTECIPAZIONE. CIVIC AGENCY E MONDO DELLA RETE. IN: BARTOLETTI R., FACCIOLI F. (A CURA DI) COMUNICAZIONE E CIVIC ENGAGEMENT, FRANCOANGELI.
• LEONE S., DELLI PAOLI A. (2016) THE SOCIAL MEDIA COMMUNICATION FLOWS OF ITALIAN INSTITUTIONS. A FRAMEWORK ANALYSIS FOR PUBLIC AND POLITICAL COMMUNICATION ON TWITTER, IN COMUNICAZIONE POLITICA, 3.
Altre Informazioni
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  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-04-23]