I FONDAMENTI EPISTEMOLOGICI E METODOLOGICO-PROCEDURALI DELLA DIDATTICA DELLE ATTIVITÀ MOTORIE

Scienze della Valutazione motorio-sportiva e Tecniche di Analisi e Progettazione dello Sport per Disabili I FONDAMENTI EPISTEMOLOGICI E METODOLOGICO-PROCEDURALI DELLA DIDATTICA DELLE ATTIVITÀ MOTORIE

4422200031
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE, FILOSOFICHE E DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SCIENZE DELLA VALUTAZIONE MOTORIO-SPORTIVA E TECNICHE DI ANALISI E PROGETTAZIONE DELLO SPORT PER DISABILI
2022/2023

ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2018
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
636LEZIONE
Obiettivi
QUESTO INSEGNAMENTO INTENDE FAR CONOSCERE LE PRINCIPALI FUNZIONI E STRUTTURE DEL MOVIMENTO E LE MODALITÀ DI REALIZZAZIONE DEL MOVIMENTO NELLE DIVERSE ETÀ DEL
CICLO DELLA VITA. FAR COMPRENDERE IN QUALE MODO UTILIZZARE LE DIVERSE FORME DI MOVIMENTO, LEGGERE, INTERPRETARE NONCHÉ FINALIZZARE E UTILIZZARE IL MOVIMENTO PER SVILUPPARE COMPETENZE MOTORIE, SOCIALI E COGNITIVE.
AL TERMINE DEL CORSO LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI AVERE CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DELLA DISCIPLINA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI PROCESSI DI SVILUPPO MOTORIO E ALL’UTILIZZO DEL MOVIMENTO PER SVILUPPARE COMPETENZE MOTORIE, SOCIALI E COGNITIVE.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
AL TERMINE DEL CORSO LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI SAPER APPLICARE ED INTERPRETARE LE CONOSCENZE ACQUISITE INDISPENSABILI PER SVILUPPARE UN APPROCCIO PROFESSIONALE COMPETENTE AL LAVORO DIDATTICO-EDUCATIVO-SPORTIVO.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
AL TERMINE DEL CORSO LO STUDENTE DOVRÀ MOSTRARE UN LIVELLO ADEGUATO DI ABILITÀ COMUNICATIVE, UTILIZZANDO IN MANIERA APPROPRIATA IL LESSICO SPECIFICO DELLA DISCIPLINA E MOSTRANDOSI CAPACE DI ARGOMENTARE CON COERENZA LE PROPRIE IDEE.
Prerequisiti
IL CORSO COSTITUISCE IL PRIMO AVVICINAMENTO ALLE DISCIPLINE. NON È PREVISTO ALCUN PREREQUISITO.
Contenuti
I FONDAMENTI EPISTEMOLOGICI DEL MOVIMENTO UMANO E DELLE SCIENZE MOTORIE;
- IL MOVIMENTO UMANO: DEFINIZIONI, FUNZIONI, COMPONENTI E STRUTTURE;
- FORME E CLASSIFICAZIONI DEL MOVIMENTO;
- L’ONTOGENESI DEL MOVIMENTO: L’EVOLUZIONE DEL MOVIMENTO NELLE DIVERSE FASCE D’ETÀ;
- LE FASI SENSIBILI PER L’APPRENDIMENTO E LO SVILUPPO MOTORIO;
- CRESCITA, MATURAZIONE E SVILUPPO NELL’ETÀ EVOLUTIVA;
-LA MOTRICITÀ DI TIPO ESPRESSIVO;
- IL LINGUAGGIO GESTUALE E MOTORIO;
- LE POSTURE E GLI SCHEMI MOTORI;
- LE CAPACITÀ E LE ABILITÀ MOTORIE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI;
- IL CONTROLLO DEL MOVIMENTO;
- ABILITÀ E RIUSCITA DELL’APPRENDIMENTO MOTORIO.
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO FA USO DELLE SEGUENTI METODOLOGIE:
-LEZIONI FRONTALI SU TEMI AMPI SEGUITE DA DISCUSSIONE CON GLI STUDENTI.
-LEZIONI CHE DANNO CONOSCENZE OPERATIVE E CHE OFFRONO ESERCIZI E PROBLEMI SUI QUALI LO STUDENTE SARÀ INVITATO A SPERIMENTARE L’APPRENDIMENTO CONSEGUITO.
SONO PREVISTE ANCHE ESERCITAZIONI SVOLTE IN AULA, SIMULAZIONI, ESPERIENZE DI PROGETTAZIONE.
Verifica dell'apprendimento
IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO È CERTIFICATO MEDIANTE IL SUPERAMENTO DI UN ESAME CON VALUTAZIONE IN TRENTESIMI. L'ESAME PREVEDE UN TEST A RISPOSTA MULTIPLA.
LA PROVA SCRITTA MIRA A VALUTARE LE CONOSCENZE TEORICHE ACQUISITE DALLO STUDENTE. HA UNA DURATA DI 30 MINUTI, IN CUI LO STUDENTE DEVE EFFETTUARE UN QUIZ COMPOSTO DA 35 DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA. IL VOTO FINALE È ATTRIBUITO IN TRENTESIMI. L’ESAME SI INTENDE SUPERATO QUANDO IL VOTO È MAGGIORE O UGUALE A 18. È PREVISTA L’ASSEGNAZIONE DEL MASSIMO DEI VOTI CON LODE (30 E LODE).
Testi
CASOLO F. (2011). DIDATTICA DELLE ATTIVITÀ MOTORIE PER L'ETÀ EVOLUTIVA. MILANO: VITA E SALUTE
PALUMBO C. (2016). CORPOREITÀ E MOVIMENTO NEL GIOCO EDUCATIVO. BRESCIA: PENSA MULTIMEDIA
DISPENSA A CURA DEL DOCENTE
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-09-16]