PEDAGOGIA INCLUSIVA E AGIRE ORGANIZZATIVO

Scienze dell'Educazione Permanente e della Formazione Continua PEDAGOGIA INCLUSIVA E AGIRE ORGANIZZATIVO

4422400005
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE, FILOSOFICHE E DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE PERMANENTE E DELLA FORMAZIONE CONTINUA
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2019
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
636LEZIONE
Obiettivi
L’INSEGNAMENTO È CENTRATO SULLE TEORIE DELL’AGIRE ORGANIZZATIVO E SUI PROCESSI DECISIONALI CHE INTERVENGONO NELLA REALIZZAZIONE DI PRATICHE EDUCATIVE INCLUSIVE E INTENDE SVILUPPARE NEGLI STUDENTI CONOSCENZE E COMPETENZE RELATIVE ALL’ORGANIZZAZIONE DI CONTESTI INCLUSIVI.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: AL TERMINE DEL CORSO, LO STUDENTE DOVRÀ CONOSCERE LE TEORIE CONTEMPORANEE DELLA PEDAGOGIA INCLUSIVA, I PECULIARI CONTESTI SOCIALI (IMPRESE, SCUOLE, ASSOCIAZIONI) DELL’AGIRE ORGANIZZATIVO, LE SPECIFICHE TIPOLOGIE DI DIFFICOLTÀ SU CUI ESSA DEVE INTERVENIRE E I PRINCIPALI APPROCCI DELL’AGIRE ORGANIZZATIVO CON FINALITÀ INCLUSIVE.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: AL TERMINE DEL CORSO, LO STUDENTE DOVRÀ SAPER AFFRONTARE SPECIFICI CASI DI PRATICA EDUCATIVA INCLUSIVA INDIVIDUANDO I PUNTI DI DIFFICOLTÀ E STIMOLANDO GLI STUDENTI A FORNIRE PROPOSTE DI INTERVENTO.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: AL TERMINE DEL CORSO, LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI SAPER ORGANIZZARE E GESTIRE LE COMPLESSITÀ EDUCATIVE E FORMATIVE, MODIFICANDO IL PROPRIO GIUDIZIO IN RELAZIONE AI CONTESTI OPERATIVI E RIFLETTENDO SULLE RESPONSABILITÀ SOCIALI ED ETICHE COLLEGATE ALLE AZIONI ORGANIZZATIVE A FAVORE DELL'INCLUSIONE.
ABILITÀ COMUNICATIVE: AL TERMINE DEL CORSO, LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE LA CAPACITÀ DI DIALOGARE IN MODO CHIARO ED EFFICACE CON GLI ATTORI ISTITUZIONALI E ORGANIZZATIVI COINVOLTI NEI PROCESSI EDUCATIVI E FORMATIVI.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: AL TERMINE DEL CORSO, LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI AVER SVILUPPATO LA CAPACITÀ DI UTILIZZARE STRATEGIE E STRUMENTI DI NETWORKING E DI ESSERE IN GRADO DI PROSEGUIRE LA PROPRIA FORMAZIONE PROFESSIONALE IN MODO AUTONOMO O AUTO-DIRETTO.
Prerequisiti
PONENDOSI IN CONTINUITÀ CON I TEMI DELLA PEDAGOGIA E DELLA DIDATTICA SPECIALE AFFRONTATI DALLO STUDENTE NEL CORSO DEGLI STUDI PRECEDENTI, IL CORSO PRESUPPONE UNA CONOSCENZA DI BASE DELLO SFONDO TEORICO-CONCETTUALE E NORMATIVO SOTTESO AI PROCESSI DI INCLUSIONE IN AMBITO EDUCATIVO.
Contenuti
IL CORSO ANALIZZERÀ LA DIMENSIONE ORGANIZZATIVA DEI PROCESSI DI INCLUSIONE IN AMBITO EDUCATIVO SOFFERMANDOSI SUI SEGUENTI ASPETTI:
OELEMENTI TEORICI DELL'AGIRE ORGANIZZATIVO (CONTESTI, CAMBIAMENTO, APPRENDIMENTO, PROCESSI DECISIONALI);
OFORME DELL'AGIRE ORGANIZZATIVO (PARTECIPAZIONE, RIFLESSIVITÀ, DIMENSIONE ETICA, VALUTAZIONE, PROCESSI TRASFORMATIVI, DIMENSIONE CORPOREA);
OMETODI E TECNICHE DELL'AGIRE ORGANIZZATIVO (APPRENDIMENTO PER ESPERIENZA, SELF DIRECTED LEARNING, TECNICHE DI SIMULAZIONE, VISUAL LEARNING, ECC);
OANALISI E TEORIZZAZIONE DEI PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA ATTRAVERSO CUI LE DIVERSE ORGANIZZAZIONI FANNO FRONTE AL POSSIBILE EVENTO INATTESO.
Metodi Didattici
IL CORSO, DELLA DURATA DI 36 ORE, PREVEDE LEZIONI FRONTALI CON L’AUSILIO DI PROIEZIONI; ALL’ ESPOSIZIONE DI TEMI E CONCETTI DA PARTE DEL DOCENTE SEGUIRANNO MOMENTI DI CONFRONTO CON GLI STUDENTI CHE SARANNO SOLLECITATI CONTINUAMENTE A INTERVENIRE PONENDO DOMANDE, PROPONENDO IDEE, ANALIZZANDO PROBLEMI INERENTI I CONTENUTI DEL CORSO. SONO PREVISTE, INOLTRE, ATTIVITÀ DI LAVORO COOPERATIVO FINALIZZATE A PROMUOVERE LO SVILUPPO DEL PENSIERO CRITICO DEGLI STUDENTI SOPRATTUTTO IN RIFERIMENTO ALLA DIMENSIONE ORGANIZZATIVA DELL’INCLUSIONE EDUCATIVA.
Verifica dell'apprendimento
LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO SI BASERÀ SU UN COLLOQUIO ORALE VOLTO A VALUTARE LE CONOSCENZE ACQUISITE DALLO STUDENTE RISPETTO AGLI ASPETTI ORGANIZZATIVI DELL’INCLUSIONE IN AMBITO EDUCATIVO E LA SUA CAPACITÀ DI ELABORARE POSSIBILI AZIONI O PROGETTI TESI A PROMUOVERE I PROCESSI INCLUSIVI.
IL VOTO È ATTRIBUITO IN TRENTESIMI. IL COLLOQUIO PREVEDE LA FORMULAZIONE DI UN MINIMO DI TRE QUESITI. IL LIVELLO DI VALUTAZIONE MINIMO (18/30) E’ ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA UNA CONOSCENZA SUFFICIENTE DEI CONTENUTI DEL CORSO ED UNA LIMITATA CAPACITÀ DI PADRONEGGIARNE LE NOZIONI.
IL LIVELLO MASSIMO (30/30) E’ ATTRIBUITO SE LO STUDENTE SI DIMOSTRA IN GRADO DI ESPORRE IN MODO CHIARO E CON UN LESSICO APPROPRIATO I CONTENUTI DEL CORSO, INTEGRANDO E COLLEGANDO TEMI E IDEE IN MODO CRITICO E AUTONOMO. L' EVENTUALE LODE È ATTRIBUITA LADDOVE IL CANDIDATO DIMOSTRI UNA NOTEVOLE PADRONANZA DEGLI ARGOMENTI, UNA CONSIDEREVOLE PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO E UN’ELEVATA CAPACITÀ DI ANALISI E DI ELABORAZIONE INTERDISCIPLINARE DEI TEMI PROPOSTI, UTILIZZANDO RIFERIMENTI TEORICI PERTINENTI.

Testi
•BOCHICCIO, F., RIVOLTELLA, P.C. (2017) (A CURA DI). L' AGIRE ORGANIZZATIVO. MANUALI PER I PROFESSIONISTI DELLA FORMAZIONE. BRESCIA: LA SCUOLA.
•WEICK, K. E., & SUTCLIFFE, K. M. (2010). GOVERNARE L’INATTESO. ORGANIZZAZIONI CAPACI DI AFFRONTARE LE CRISI CON SUCCESSO. MILANO: RAFFAELLO CORTINA EDITORE.
•D’ALONZO, L. (2019) (A CURA DI). DIZIONARIO DI PEDAGOGIA SPECIALE. BRESCIA: SCHOLÈ

Altre Informazioni
LA FREQUENZA AL CORSO È CONSIGLIATA.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-10-03]