PEDAGOGIA SPECIALE E DELLA MARGINALITÀ

Scienze dell'Educazione Permanente e della Formazione Continua PEDAGOGIA SPECIALE E DELLA MARGINALITÀ

4422400021
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE, FILOSOFICHE E DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE PERMANENTE E DELLA FORMAZIONE CONTINUA
2022/2023

ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2019
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
636LEZIONE
Obiettivi
L’INSEGNAMENTO SI PROPONE DI FORNIRE STRUMENTI CONCETTUALI E PRINCIPI METODOLOGICI PER INDIVIDUARE E CONTRASTARE I FENOMENI DI ESCLUSIONE E DI MARGINALITÀ CHE POSSONO INTERESSARE I CONTESTI EDUCATIVI E FORMATIVI.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
CONOSCERE LA RICERCA PEDAGOGICA CONTEMPORANEA SULL’ESCLUSIONE E SULLE PRATICHE DI CONTRASTO AD ESSA.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
SAPER AFFRONTARE SPECIFICHE TIPOLOGIE DI CASI CON GLI STRUMENTI DELLA PROGETTAZIONE PEDAGOGICA, INDIVIDUANDO LE TECNICHE PER L’ANALISI DEI PROCESSI DI ESCLUSIONE E LE RISORSE PER CONTRASTARLA.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
AL TERMINE DEL CORSO LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE CAPACITÀ DI INTEGRAZIONE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE PER GESTIRE LA COMPLESSITÀ DELLE DINAMICHE INCLUSIVE, MOSTRANDO AUTONOMIA DI GIUDIZIO E RESPONSABILITÀ ETICA E SOCIALE NELLA CONSEGUENTE APPLICAZIONE DELLE PROPRIE VALUTAZIONI.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
AL TERMINE DEL CORSO LO STUDENTE DOVRÀ MOSTRARE CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE DI INFORMAZIONI, IDEE, PROBLEMI E SOLUZIONI UTILIZZANDO IL LESSICO SPECIFICO DELLA DISCIPLINA DI BASE, E DI SAPER ARGOMENTARE MOSTRANDO LOGICITÀ NELLE PROPRIE CONCLUSIONI.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
AL TERMINE DEL CORSO LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI AVER SVILUPPATO CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO CHE GLI CONSENTANO DI PROSEGUIRE NELLO STUDIO IN MANIERA AUTONOMA.
Prerequisiti
CONOSCENZE DI BASE DEI PRINCIPALI APPROCCI DI STUDIO ALLA PEDAGOGIA E DIDATTICA GENERALE NONCHÉ ALLA LORO APPLICAZIONE AI PROCESSI FORMATIVO-EDUCATIVI.
Contenuti
L’INSEGNAMENTO VERTERÀ SUI SEGUENTI CONTENUTI:
-LA PEDAGOGIA SPECIALE: STATUTO ONTOLOGICO ED EPISTEMOLOGICO
-LA PEDAGOGIA SPECIALE IN DIALOGO CON LE ALTRE DISCIPLINE SCIENTIFICHE
-DALL’ESCLUSIONE ALL’INCLUSIONE: EXCURSUS STORICO-LEGISLATIVO
-I CONTESTI FORMALI, INFORMALI E NON FORMALI
-IL VALORE DELL’INCLUSIONE: UN DIVERSO MODO DI INTENDERE LA DISABILITÀ E LE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO
-LA QUALITÀ DELLA VITA E L’AUTODETERMINAZIONE
-I POSSIBILI RISCHI A SITUAZIONI DI MARGINALITÀ
-PRINCIPI E STRATEGIE PEDAGOGICHE: IL COMPORTAMENTISMO; IL COGNITIVISMO, IL COSTRUTTIVISMO
-IL PERSONALISMO
-PROGRAMMI E METODOLOGIE: IL CORTT THINKING DI EDWARD DE BONO; IL MASTERY LEARNING; PROBLEM SOLVING; LA TASK ANALYSIS E LE TECNICHE DI INTERVENTO COMPORTAMENTALE
-L’INTERAZIONE DIDATTICA
-L’AGIRE DIDATTICO
-LA PRASSI EDUCATIVA: ACCOGLIENZA ED ACCOMPAGNAMENTO, IL DOCENTE “TUTOR”, LA VALUTAZIONE PER L’APPRENDIMENTO.
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO SI ARTICOLERÀ IN LEZIONI FRONTALI ED ESERCITAZIONI PRATICHE VOLTE ALL’ACQUISIZIONE DI CONOSCENZE E DI CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DELLA DISCIPLINA E ALLA LORO APPLICAZIONE.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE FINALE, COERENTEMENTE CON GLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTESI, SI BASERÀ SU UNA VERIFICA ORALE, ESPRESSA IN TRENTESIMI CON EVENTUALE LODE, RELATIVA AI CONTENUTI DELL’INSEGNAMENTO.
Testi
-D’ALONZO, L., (2018). PEDAGOGIA SPECIALE PER L’INCLUSIONE. BRESCIA: MORCELLIANA
-D’ALONZO, L., (2016). MARGINALITÀ E APPRENDIMENTO. BRESCIA: LA SCUOLA
-SIBILIO, M., (2020). L'INTERAZIONE DIDATTICA. BRESCIA: SCHOLE'.
Altre Informazioni
LA FREQUENZA È CONSIGLIATA
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-10-07]