STORIA DELLE CULTURE EDUCATIVE E TEORIE FILOSOFICHE DELLA RELAZIONE MENTE/CORPO

Scienze dell'Educazione STORIA DELLE CULTURE EDUCATIVE E TEORIE FILOSOFICHE DELLA RELAZIONE MENTE/CORPO

4412400090
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE, FILOSOFICHE E DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2019
ANNUALE
CFUOREATTIVITÀ
1STORIA DELLE CULTURE EDUCATIVE
636LEZIONE
2TEORIE FILOSOFICHE DELLA RELAZIONE MENTE/CORPO
636LEZIONE
Obiettivi
L’INSEGNAMENTO, POSTO ALL’INIZIO DEL PERCORSO FORMATIVO, CONTRIBUISCE AD INTRODURRE LO STUDENTE ALLA RIFLESSIONE FILOSOFICA SULLO SVILUPPO DELLA MENTE E SULLA FORMAZIONE.
IL PRIMO MODULO INTRODUCE LO STUDENTE ALLE LINEE FONDAMENTALI DELLE TRADIZIONI CLASSICHE E UMANISTICO-MODERNE CHE SONO ALLA BASE DEGLI IDEALI EDUCATIVI DELL’OCCIDENTE.
IL SECONDO MODULO FORNISCE UNA CONOSCENZA DI BASE SUI PARADIGMI FILOSOFICI DI ANALISI DELLA RELAZIONE TRA DIMENSIONE PSICHICA E FISICO- CORPOREA E INSEGNA A TENER CONTO DELLE CONSEGUENZE DELLE SCELTE TEORICHE COMPIUTE IN QUEST’AMBITO SULLE PROBLEMATICHE DELL’EDUCAZIONE E DELLA CURA DELL’INFANZIA.
Prerequisiti
NESSUNO
Contenuti
IL PRIMO MODULO "STORIA DELLE CULTURE EDUCATIVE" AFFRONTERA' IL TEMA DELLA NATURA INDIVIDUALE O COOPERATIVA DEL PENSIERO. ATTRAVERSO L'ANALISI DI UN RECENTE DIBATTITO TRA PSICOLOGI COGNITIVI DI DIVERSE SCUOLE, SI DISCUTERA' IN CHE MODO VENGONO APPRESI LE FONDAMENTALI CAPACITA' DI CONOSCENZA FIN DAI PRIMI ANNI E QUALE SIA IL RUOLO DELL'AMBIENTE SOCIALE IN QUESTO APPRENDIMENTO. IL LIBRO DI RIFERIMENTO SARA' QUELLO DI MICHAEL TOMASELLO, MA LE LEZIONI DISCUTERANNO ANCHE DI TEMI PIU' ANTICHI - COME IL TEMA DEI "RAGAZZI SELVAGGI" DISCUSSO IN PARTICOLARE NELL'ETA' DELL'ILLUMINISMO - E SOPRATTUTTO DELLE POSIZIONI DI ALTRI STUDIOSI CONTEMPORANEI (I TEMI DISCUSSI A LEZIONE SARANNO COMUNQUE CONDIVISI ATTRAVERSO I MATERIALI DIDATTICI MESSI A DISPOSIZIONE A FINE CORSO)

IL SECONDO MODULO, "TEORIE FILOSOFICHE DELLA RELAZIONE MENTE-CORPO" AFFRONTERÀ IL TEMA DELLO SVILUPPO PSICOLOGICO DEL BAMBINO ATTRAVERSO LA PROSPETTIVA FENOMENOLOGICA OFFERTA DA MERLEAU-PONTY NELLE SUE LEZIONI DI PEDAGOGIA E CENTRATA SULLA PROGRESSIVA DISTINZIONE TRA IMMAGINE E REALTÀ. INOLTRE, IN QUESTA CHIAVE, UN FOCUS SPECIFICO SARÀ DEDICATO ALL’INTERPRETAZIONE DEL DISEGNO INFANTILE.
Metodi Didattici
ENTRAMBI I MODULI FANNO USO DEI SEGUENTI METODI:
-LEZIONI FRONTALI SU TEMI AMPI SEGUITE DA DISCUSSIONE CON GLI STUDENTI.
-LEZIONI CHE DANNO CONOSCENZE OPERATIVE E CHE OFFRONO ESERCIZI E PROBLEMI SUI QUALI LO STUDENTE SARÀ INVITATO A SPERIMENTARE L’APPRENDIMENTO CONSEGUITO.
-LETTURE DI TESTI CON ANALISI E DISCUSSIONE DEL LORO CONTENUTO DA PARTE DELLA CLASSE.
- PROIEZIONI DI FILMS INERENTI AGLI ARGOMENTI TRATTATI
LE SINGOLE TEMATICHE DI MAGGIORE INTERESSE PER GLI STUDENTI POSSONO ESSERE SVILUPPATE CON SEDUTE SEMINARIALI ORGANIZZATE CON METODOLOGIE CHE PERMETTANO L’AFFINAMENTO DELLE CAPACITÀ ARGOMENTATIVE E CRITICHE, IN PARTICOLARE LA COMUNITÀ DI RICERCA E IL DEBATE.
Verifica dell'apprendimento
LA PROVA FINALE E' UNA PROVA ORALE NELLA QUALE VENGONO DISCUSSI TUTTI I CONTENUTI DEL CORSO. GLI STUDENTI CHE PREFERISCONO DILUIRE NEL TEMPO LA PROVA AVRANNO LA POSSIBILITA' DI SVOLGERE UNA PROVA INTERCORSO, SCRITTA O ORALE SULLA BASE DEGLI ACCORDI PRESI CON I FREQUENTANTI, SUI CONTENUTI DEL PRIMO MODULO. LA PROVA SI EFFETTUERA' NEL PERIODO TRA LA CONCLUSIONE DEL PRIMO MODULO E L'INIZIO DEL SECONDO.
IN ASSENZA DI PROVE INTERCORSO, LA PROVA ORALE INCLUDE LA DISCUSSIONE DI ALMENO TRE DIVERSI TEMI PER OGNUNO DEI MODULI E LA VALUTAZIONE VERRA' FORMULATA SULLA BASE DELLA COMPLETEZZA DELL'INFORMAZIONE SUI CONTENUTI DEL CORSO; LA CAPACITA' DI ESPORLI CON CHIAREZZA E CON LOGICITA', LA CAPACITA' DI USARE CON CHIAREZZA LA TERMINOLOGIA E DEFINIRE I CONCETTI IMPIEGATI, LA CAPACITA' DI EFFETTUARE UN APPROFONDIMENTO SU UN SINGOLO ARGOMENTO E PRENDERE EVENTUALMENTE UNA POSIZIONE AUTONOMA E MOTIVATA COSTITUISCONO ALTRI ELEMENTI CHE CONCORRONO ALLA ATTRIBUZIONE DI UN VOTO POSITIVO.


Testi
PER IL PRIMO MODULO:
MICHAEL TOMASELLO; UNICAMENTE UMANO. STORIA NATURALE DEL PENSIERO, IL MULINO, BOLOGNA
(PER RENDERE PIU' CHIARI I CONTENUTI, IL DOCENTE USERA' SLIDE E ALTRI MATERIALI CHE SARANNO MESSI A DISPOSIZIONE DI TUTTI A FINE LEZIONI)
LIBRO CONSIGLIATO: MONICA RICCIO, L'INFANZIA INTROVABILE. DALLA SAUVAGERIE ALL'IDIOZIIA TRA XVIII E XIX SECOLO, ETS, PISA
(I FREQUENTANTI POSSONO SOSTITUIRE IL LIBRO CONSIGLIATO ATTRAVERSO RICERCHE CONCORDATE CON IL DOCENTE SU TEMI EMERSI DALLE DISCUSSIONI IN CLASSE. IL LIBRO CONSIGLIATO O LA RICERCA SOSTITUTIVA SONO NECESSARI PER UN VOTO SUPERIORE ALLA SUFFICIENZA).
-
IL SECONDO MODULO
-M. MERLEAU-PONTY, “IL BAMBINO E GLI ALTRI”, ARMANDO EDITORE, 2016
-T. GIANI GALLINO, “IL MONDO DISEGNATO DAI BAMBINI. L’EVOLUZIONE GRAFICA E LA COSTRUZIONE DELL’IDENTITÀ”, GIUNTI, FIRENZE 2008 (LE PARTI INDICATE A LEZIONE)
Altre Informazioni
É FORTEMENTE CONSIGLIATA LA FREQUENZA
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2023-01-23]