ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO (MOD 2)

Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO (MOD 2)

1212100109
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE, SOCIALI E DELLA COMUNICAZIONE
CORSO DI LAUREA
SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
2017/2018



ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2016
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
540LEZIONE
Obiettivi
L’INSEGNAMENTO SI PROPONE DI FORNIRE CONOSCENZE RELATIVE AI PRINCIPI ED AGLI ISTITUTI FONDAMENTALI E CARATTERIZZANTI DEL SISTEMA PRIVATISTICO ITALIANO, DECLINATI SECONDO L'IMPOSTAZIONE OFFERTA DAI PRINCIPALI FORMANTI DELL'ORDINAMENTO NAZIONALE. INOLTRE, VISTA LA CARATTERIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL CORSO DI STUDI, SONO PREVISTI FONDAMENTALI APPROFONDIMENTI DI CARATTERE COMPARATISTICO IN ORDINE AI PRINCIPALI ORDINAMENTI DI CIVIL LAW E COMMON LAW. IL CORSO SI ARTICOLA IN DUE MODULI [I MODULO (40 ORE): NOZIONI GIURIDICHE FONDAMENTALI DI DIRITTO PRIVATO INTERNO E COMPARATO / II MODULO (40 ORE): NOZIONI SPECIALISTICHE SU ISTITUTI SPECIFICI].
LE CONOSCENZE ACQUISITE CONSENTIRANNO AGLI STUDENTI DI INTERPRETARE UN TESTO DI LEGGE E DI APPLICARE LE NOZIONI ISTITUZIONALI DEL DIRITTO, ANCHE IN CHIAVE COMPARATISTICA.
Prerequisiti
NESSUN PREREQUISITO
Contenuti
IL CORSO HA PER OGGETTO I PRINCIPALI ISTITUTI DEL DIRITTO PRIVATO E, IN PARTICOLARE; NOZIONI INTRODUTTIVE, DIRITTO DELLE PERSONE E DELLA FAMIGLIA, SUCCESSIONI, PROPRIETÀ E DIRITTI REALI, DIRITTO DELLE OBBLIGAZIONI E DEI CONTRATTI, RESPONSABILITÀ CIVILE, TUTELA DEI DIRITTI. IL CORSO È ORIENTATO AD INDAGARE GLI ISTITUTI CHE GOVERNANO I RAPPORTI CIVILISTICI TRA I PRIVATI E TRA QUESTI E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI LADDOVE A QUESTE ULTIME MANCHI LA SUPREMAZIA CHE LE È CARATTERISTICA. TALE INDAGINE È CONDOTTA MEDIANTE L’ANALISI APPROFONDITA DELLE DISPOSIZIONI NORMATIVE CHE COMPONGONO I LIBRI IN CUI È SUDDIVISO IL CODICE CIVILE E, IN PARTICOLARE, DI QUELLE CHE REGOLAMENTANO, AD ESEMPIO, IL CAMPO DELLE LIMITAZIONI DELLA CAPACITÀ PERSONALE D’AGIRE, DEL DIRITTO DI FAMIGLIA, DELLE SUCCESSIONI MORTIS CAUSA, DEI BENI E DEI DIRITTI REALI, DEI RAPPORTI OBBLIGATORI, DELLE FIGURE NEGOZIALI IN GENERALE, DEI SINGOLI CONTRATTI TIPICI, DEL REGIME DI PUBBLICITÀ DEGLI ATTI, DEI FENOMENI DELLA PRESCRIZIONE E DELLA DECADENZA, DEGLI STRUMENTI VOLTI A GARANTIRE IL SODDISFACIMENTO DI PARTICOLARI POSIZIONI DI DIRITTO, DEI MEZZI PROBATORI E VIA DICENDO. IL TUTTO ATTRAVERSO LA LENTE DEI METODI INTERPRETATIVI ADOTTATI DA ILLUSTRI AUTORI, CHE, DA ANNI ORMAI, ORIENTANO LA DOTTRINA ITALIANA.
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI ED ESERCITAZIONI PRATICHE
Verifica dell'apprendimento
PROVA ORALE FINALE FINALIZZATA A VERIFICARE IL LIVELLO DI CONOSCENZA DELLA MATERIA E LE CAPACITA DI ARGOMENTAZIONE DEL CANDIDATO.
Testi
P. STANZIONE, MANUALE DI DIRITTO PRIVATO, IV ED. GIAPPICHELLI. TORINO, 2017.
MOD. 1: PARTI I, II, III, IV, VII
MOD. 2: PARTI V, VI, VIII, IX
IN ALTERNATIVA GLI STUDENTI POSSONO SCEGLIERE ALTRO MANUALE DI ISTITUZIONI.
LO STUDIO DEL DIRITTO PRIVATO NON PUÒ PRESCINDERE DALL’UTILIZZAZIONE DEL CODICE CIVILE E DELLE LEGGI SPECIALI.
Altre Informazioni
IL CORSO È PROGETTATO PER STUDENTI CHE FREQUENTINO CON REGOLARITÀ.
GLI STUDENTI CHE NON POSSONO FREQUENTARE POTRANNO SEMPRE RICORRERE AL DOCENTE PER SPIEGAZIONI INTEGRATIVE.
LA LINGUA DI INSEGNAMENTO È L’ITALIANO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]