STATISTICA

Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali STATISTICA

1212100002
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E DELLA COMUNICAZIONE
CORSO DI LAUREA
SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
2019/2020



OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2017
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
960LEZIONE
Obiettivi
CONOSCENZA CRITICA DEI PRINCIPALI STRUMENTI DI ANALISI STATISTICA, DI TIPO DESCRITTIVO-ESPLORATIVO CHE DI TIPO INFERENZIALE, PER L’ANALISI QUANTITATIVA DI FENOMENI REALI NELLE SCIENZE POLITICHE. UTILIZZO CRITICO DELLA STATISTICA ALL’INTERNO DI PROCESSI DECISIONALI, CORRETTAMENTE FONDATI SU UNA ADEGUATA RACCOLTA D’INFORMAZIONI E SU UNA IDONEA ELABORAZIONE ED INTERPRETAZIONE.
Prerequisiti
È UTILE SOLO UNA CONOSCENZA DEI PRINCIPI BASILARI DI CALCOLO ALGEBRICO, COSÌ COME PREVISTO DAI PROGRAMMI DI TUTTI I TIPI DI DIPLOMA DI SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE.
Contenuti
OBIETTIVI E METODOLOGIA DELLA STATISTICA. LE RILEVAZIONI STATISTICHE. DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA E RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE. ANALISI DELLA POSIZIONE, DELLA VARIABILITÀ E DELLA FORMA. IL BOX-PLOT. DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA DOPPIE. DISTRIBUZIONI MARGINALI, CONDIZIONATE E RELATIVI MOMENTI CARATTERISTICI. LA COVARIANZA E LA CORRELAZIONE E RELATIVE PROPRIETÀ. REGRESSIONE LINEARE SEMPLICE. ASSIOMATIZZAZIONE E MISURA DELLA PROBABILITÀ. PRINCIPALI TEOREMI DEL CALCOLO DELLE PROBABILITÀ. IL TEOREMA DI BAYES. DEFINIZIONE DI VARIABILE CASUALE. VARIABILI CASUALI DISCRETE. FUNZIONE DI RIPARTIZIONE E MOMENTI DI UNA VARIABILE CAUSALE DISCRETA. LA VARIABILE CASUALE DI BERNOULLI E BINOMIALE. LE VARIABILI CASUALI CONTINUE. LA VARIABILE CASUALE NORMALE E SUE PROPRIETÀ. VARIABILI CASUALI DERIVATE DALLA NORMALE. IL TEOREMA LIMITE CENTRALE.
INTRODUZIONE ALL’INFERENZA STATISTICA. CAMPIONI CASUALI E DISTRIBUZIONI CAMPIONARIE. STIMATORI E RELATIVE PROPRIETÀ. LA STIMA PUNTUALE DEI PARAMETRI DI UNA POPOLAZIONE. COSTRUZIONE DI INTERVALLI DI CONFIDENZA. INTERVALLI DI CONFIDENZA PER POPOLAZIONI NORMALI. INTERVALLO DI CONFIDENZA PER LA PROPORZIONE, GRANDI CAMPIONI. CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DELLA VERIFICA DI IPOTESI STATISTICHE. PROCEDURA OPERATIVA PER UN TEST. TEST SUI PARAMETRI DI UNA POPOLAZIONE NORMALE. TEST SU PROPORZIONI. TEST DI INDIPENDENZA. TEST SULLA BONTÀ DI ADATTAMENTO.
Metodi Didattici
IL CORSO SI COMPONE DI 60 ORE DI DIDATTICA FRONTALE SUDDIVISE IN LEZIONI TEORICHE E IN COMPLEMENTI ED ESERCITAZIONI IN AULA. TUTTAVIA NON VI È UNA SCISSIONE NETTA TRA LE ORE DI LEZIONE FRONTALE E LE ESERCITAZIONI IN QUANTO LA TRATTAZIONE DI CIASCUN ARGOMENTO TEORICO SARÀ CORREDATO DA NUMEROSI ESEMPI ED ESERCIZI GUIDATI, IL CUI METODO DI RISOLUZIONE CONSISTE NELLA COMPRENSIONE DEL PROBLEMA, NELLA PIANIFICAZIONE DELLA SOLUZIONE, E INFINE NELLA RISOLUZIONE.
Verifica dell'apprendimento
LA PROVA DI ESAME È FINALIZZATA A VALUTARE LA CAPACITÀ DELLO STUDENTE DI AVERE APPRESO I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA INDAGINE STATISTICA, IN AMBITO DESCRITTIVO ED INFERENZIALE. IL VOTO, ESPRESSO IN TRENTESIMI CON EVENTUALE LODE, DIPENDERÀ DALLA MATURITÀ ACQUISITA SUI CONTENUTI DEL CORSO. LA PROVA D’ESAME CONSISTE IN UNA PROVA SCRITTA PROPEDEUTICA A UN COLLOQUIO ORALE.
LA PROVA SCRITTA CONSISTE IN DUE PARTI A E B. LA PARTE A CONSTA DI 3 ESERCIZI CIASCUNO DEI QUALI SI FOCALIZZA SU UNA PARTE DEL PROGRAMMA DEL CORSO, OVVERO UN ESERCIZIO DI STATISTICA DESCRITTIVA (8 PUNTI), UN ESERCIZIO DI PROBABILITÀ (8 PUNTI), UN ESERCIZIO DI INFERENZA STATISTICA (8 PUNTI).
LA PARTE B) PROPONE 2 DOMANDE DI TEORIA A RISPOSTA APERTA (2 PUNTI CIASCUNA) E 2 DOMANDE A SCELTA MULTIPLA (1 PUNTO CIASCUNA), MANTENENDO LA STESSA SUDDIVISIONE DEGLI ARGOMENTI DELLA PARTE.
PER ACCEDERE ALLA PROVA ORALE È NECESSARIO RAGGIUNGERE ALMENO 12 PUNTI ALLA PARTE A) E 4 PUNTI ALLA PARTE B)
LA PROVA ORALE CONSISTERÀ IN UN COLLOQUIO IN CUI VERRANNO COLMATE LE LACUNE EVENTUALMENTE RISCONTRATE NELLA PROVA SCRITTA. PER GLI STUDENTI CHE AVESSERO COMPLETATO ESAURIENTEMENTE TUTTI I QUESITI PROPOSTI, SIA NELLA PARTE A) CHE NELLA PARTE B), VERRÀ APPROFONDITO UN QUESITO DELLA PARTE B).
AI FINI DELLA LODE SI TERRÀ CONTO:
- DELLA QUALITÀ DELL’ESPOSIZIONE, IN TERMINI DI UTILIZZO DI LINGUAGGIO SCIENTIFICO APPROPRIATO
- DELLA CAPACITÀ DI CORRELAZIONE TRASVERSALE TRA I DIVERSI ARGOMENTI DEL CORSO E, OVE POSSIBILE, CON ALTRE DISCIPLINE
- DELL’AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA.
DURANTE IL CORSO È POSSIBILE SVOLGERE DUE PROVE PARZIALI, RISPETTIVAMENTE DOPO METÀ DELLE LEZIONI E A FINE SEMESTRE. CIASCUNA PROVA PESERÀ IL 50% SUL VOTO FINALE. LA VALUTAZIONE DELLE DUE PROVE SARÀ ESPRESSA IN TRENTESIMI E IL PUNTEGGIO FINALE SARÀ DATO DALLA MEDIA PONDERATA DELLE DUE PROVE. SE IL PUNTEGGIO FINALE È SUPERIORE A 18/30 LO STUDENTE PUÒ CONSIDERARSI ESONERATO DALLA PROVA SCRITTA. L'ESONERO VARRÀ ESCLUSIVAMENTE PER LA SOLA SESSIONE DI ESAME SUCCESSIVA A QUELLA DI SVOLGIMENTO DELL’INSEGNAMENTO.
Testi
IN ALTERNATIVA
1)M. SULLIVAN, FONDAMENTI DI STATISTICA, PEARSON EDUCATION;
2)QUALSIASI TESTO UNIVERSITARIO DI FONDAMENTI DI STATISTICA AD INDIRIZZO SOCIO-ECONOMICO

IL MATERIALE PER LE ESERCITAZIONI, SIA PUR PRESENTE NEL TESTO CONSIGLIATO, VERRÀ INTEGRATO DURANTE IL CORSO DAL DOCENTE.
Altre Informazioni
MODALITÀ DI FREQUENZA
LA FREQUENZA AL CORSO, SIA PER LA PARTE TEORICA CHE PER LA PARTE DI ESERCITAZIONI, PUR NON OBBLIGATORIA, È VIVAMENTE CONSIGLIATA PER LE CARATTERISTICHE DELLA DISCIPLINA.
LINGUA DI INSEGNAMENTO
ITALIANO. GLI STUDENTI ERASMUS POSSONO EVENTUALMENTE CONCORDARE CON IL DOCENTE L’UTILIZZO DI LIBRI DI TESTO IN LINGUA INGLESE.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2021-02-19]