DIRITTO PRIVATO DELL'UNIONE EUROPEA

Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali DIRITTO PRIVATO DELL'UNIONE EUROPEA

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DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E DELLA COMUNICAZIONE
CORSO DI LAUREA
SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
2021/2022



ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2019
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
640LEZIONE
Obiettivi
L’INSEGNAMENTO È FINALIZZATO A FORNIRE AGLI ALLIEVI LA PIENA PADRONANZA DEL LINGUAGGIO TECNICO-GIURIDICO, LE NOZIONI DI BASE DEL DIRITTO PRIVATO DELL'UNIONE EUROPEA E I PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO IN MATERIA DI DISCIPLINA DEI RAPPORTI TRA PRIVATI.

ALLA LUCE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE LO STUDENTE, ATTRAVERSO L'ANALISI DEL DIRITTO COMUNITARIO E DERIVATO E DELLA GIURISPRUDENZA COMUNITARIA E NAZIONALE, AVRÀ LA CAPACITÀ DI VALUTARE L’INCIDENZA DEL DIRITTO COMUNITARIO SUL DIRITTO INTERNO, IN PRIMIS NEI SETTORI DI PARTICOLARE RILEVANZA, IN UN’OTTICA DI OTTIMALE ARMONIZZAZIONE ED INTEGRAZIONE.

Prerequisiti
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
Contenuti
1. LE COMPETENZE DELL'UNIONE EUROPEA. IL PRINCIPIO DI ATTRIBUZIONE (2 ORE DI LEZIONE)
2. IL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ E IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ. (2 ORE DI LEZIONE)
3. LE FONTI DEL DIRITTO COMUNITARIO. REGOLAMENTI E DIRETTIVE. (2 ORE DI LEZIONE)
4. LE ISTITUZIONI DELL'UNIONE EUROPEA. LA COMMISSIONE EUROPEA. (2 ORE DI LEZIONE)
5. IL PARLAMENTO EUROPEO. IL CONSIGLIO DEI MINISTRI. (2 ORE DI LEZIONE)
6. IL SISTEMA GIURISDIZIONALE DELL'UNIONE EUROPEA. (2 ORE DI LEZIONE)
7. LA CORTE DI GIUSTIZIA. LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO. (2 ORE DI LEZIONE)
8. L'OBBLIGO DI SELF RESTRAINT. (2 ORE DI LEZIONE)
9. I MEZZI DI RICORSO. (2 ORE DI LEZIONE)
10. LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE. (2 ORE DI LEZIONE)
11. IL LAVORATORE SUBORDINATO. I FAMILIARI DEL LAVORATORE. (2 ORE DI LEZIONE)
12. IL CONCETTO DI RETRIBUZIONE. LA PARITÀ DI TRATTAMENTO. LA REVERSE DISCRIMINATION. (2 ORE DI LEZIONE)
13. I LIMITI AL DIRITTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE. (2 ORE DI LEZIONE)
14. LA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI. (2 ORE DI LEZIONE)
15. LA DISCIPLINA ANTITRUST. IL DIVIETO DI ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE. (2 ORE DI LEZIONE)
16. LA POLITICA ECONOMICA E MONETARIA DELL'UNIONE EUROPEA. IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA. LA BANCA CENTRALE EUROPEA. (2 ORE DI LEZIONE)
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI (40 ORE).
L’ESAME È ORALE: VERIFICA DELL'ACQUISIZIONE DEGLI STRUMENTI METODOLOGICI E TEORICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA E, DELLA ABILITÀ DI UTILIZZARLI PER L'ANALISI DI CASI STUDIATI.
Verifica dell'apprendimento
IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO È CERTIFICATO MEDIANTE IL SUPERAMENTO DI UN ESAME DI VALUTAZIONE IN TRENTESIMI. L’ESAME PREVEDE UNA PROVA ORALE NELLA QUALE SARANNO POSTE DOMANDE A STIMOLO APERTO CON RISPOSTA APERTA SU ARGOMENTI DEL PROGRAMMA INDICATI DAL DOCENTE. LA PROVA ORALE HA L’OBIETTIVO DI VALUTARE IL LIVELLO DI COMPRENSIONE E DI CONOSCENZA RAGGIUNTO DALLO STUDENTE SUI CONTENUTI INDICATI NEL PROGRAMMA, LA PADRONANZA DEGLI STRUMENTI METODOLOGICI, NONCHÉ LA CAPACITÀ DI APPLICARE LA CONOSCENZA PER RISOLVERE PROBLEMI TEORICI E PRATICI. LA PROVA ORALE SI SVOLGERÀ NELLE DATE PREVISTE DAL CALENDARIO DEGLI APPELLI. NELLA PROVA SARÀ VALUTATA OGNI DOMANDA PER UN TOTALE DI 30 PUNTI PER IL CUI RAGGIUNGIMENTO SI TERRÀ CONTO DELLA CONOSCENZA DELLA MATERIA TRATTATA, DELLA CAPACITÀ ESPOSITIVA E DELLA PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO. LA PROVA S’INTENDE SUPERATA CON IL VOTO MINIMO DI 18/30.
Testi
M. COLUCCI E S. SICA (A CURA DI), L’UNIONE EUROPEA. PRINCIPI – ISTITUZIONI – POLITICHE – COSTITUZIONE. BOLOGNA, ZANICHELLI EDITORE, 2005 O EDIZIONE SUCCESSIVA, PARTE PRIMA, CAPITOLI: II, III, IV, V E VI PAGG. 17-162; PARTE SECONDA, CAPITOLO I PAGG. 165-193 E CAPITOLO V PAGG. 280-294; PARTE TERZA, CAPITOLO I SEZIONE I PAGG. 297-312, CAPITOLO II PAGG. 359-383 E CAPITOLO V PAGG. 428-495 (TOTALE 299 PAGINE).
Altre Informazioni
OGNI VARIAZIONE DEL PROGRAMMA DEVE ESSERE CONCORDATA DIRETTAMENTE CON IL DOCENTE.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-11-21]