STORIA DELL'IMPRESA

Scienze Statistiche per la Finanza STORIA DELL'IMPRESA

0209900015
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SCIENZE STATISTICHE PER LA FINANZA
2014/2015



ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2014
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
530LEZIONE
Obiettivi
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
CONSEGUIMENTO DI CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE FINALIZZATE AD UNA FORMAZIONE DI BASE STORICO ECONOMICA MEDIANTE L''APPRENDIMENTO DI SPECIFICHE TEMATICHE INERENTI AGLI SCENARI EVOLUTIVI DELLE ECONOMIE CAPITALISTICHE.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
APPLICAZIONE DI CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DELLE LINEE GENERALI DELLA STORIA ECONOMICA PER SVILUPPARE NELLO STUDENTE LA CAPACITÀ DI INTERPRETARE, IN UNA PROSPETTIVA DI LUNGO PERIODO, I PRINCIPALI FENOMENI MACROECONOMICI IN RAPPORTO AL CICLO ECONOMICO, I PROCESSI DI CRESCITA ECONOMICA, I MODELLI DI SVILUPPO DELLE ECONOMIE CAPITALISTICHE, I CAMBIAMENTI NEL PROCESSO D’INTEGRAZIONE EUROPEA.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
CAPACITÀ DI UTILIZZARE E INTERPRETARE, CONTESTUALIZZANDO E STORICIZZANDO AUTONOMAMENTE,FENOMENI ECONOMICI ATTRAVERSO ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO (LEZIONI, WORKSHOPS, LAVORO DI GRUPPO O INDIVIDUALE, DISCUSSIONI DI CASE STUDIES) ORIENTATE AL REPERIMENTO QUALITATIVO E QUANTITATIVO DEI DATI, NONCHÉ ALLA VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI PRESENTI NELLA LETTERATURA SCIENTIFICA.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
SVILUPPO DELL’ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE PER ESPRIMERE IN MODO CHIARO E DOCUMENTATO INFORMAZIONI, IDEE, PROBLEMI E SOLUZIONI LEGATE ALLO STUDIO DEI MODELLI DI CRESCITA E DI SVILUPPO ECONOMICO NEL LORO DIVENIRE STORICO. LO STUDENTE ACQUISISCE IDONEE COMPETENZE PER DESCRIVERE, INTERPRETARE E RAPPRESENTARE A INTERLOCUTORI (QUALIFICATI E NON) PROBLEMATICHE AZIENDALI E MICRO-MACROECONOMICO.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
LO STUDENTE, SULLA BASE DELL’APPROCCIO METODOLOGICO DELL’ANALISI STORICO-ECONOMICA, È IN GRADO DI UTILIZZARE IL RAGIONAMENTO LOGICO E DI VALUTARE CRITICAMENTE I DIVERSI MODELLI DI SVILUPPO ECONOMICO E LA LORO EVOLUZIONE IN TERMINI DI PATH DEPENDANCE. L’ACQUISIZIONE DI TALE CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO E DI COLLEGAMENTO, INOLTRE, POTRÀ ESSERE UTILIZZATA IN OGNI FASE DI PERFEZIONAMENTO DEGLI STUDI.
Prerequisiti
NESSUNO
Contenuti
PROFILI TEORICI E STORICI. IMPRENDITORE E IMPRESA NELLA TEORIA ECONOMICA. IMPRESA E CONTESTO. DIMENSIONI E FORME D’IMPRESA; GESTIONE DELL’IMPRESA E CORPORATE GOVERNANCE. L’IMPRESA PUBBLICA.
IMPRESA, CAPITALISMO INDUSTRIALE E CASE STUDIES. L’IMPRESA FAMIGLIARE; LE PMI. LA GRANDE IMPRESA MANAGERIALE. GRUPPI DI IMPRESE, RETI DI IMPRESE E DISTRETTI; LE COOPERATIVE. LE IMPRESE PUBBLICHE. TAYLORISMO E FORDISMO; PRODUZIONE SNELLA E TOYOTISMO.
L’IMPRESA INDUSTRIALE ITALIANA: UNA PROSPETTIVA SECOLARE. IL TESSUTO INDUSTRIALE ITALIANO PRE-UNITARIO. IL PRECOCE CAPITALISMO DI STATO (1860-1914). TRASPORTI ED ENERGIA. UNA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE INCOMPIUTA. IL RUOLO DELLA BANCA. I DOPOGUERRA. STATO, INDUSTRIA E FINANZA. LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE IN ITALIA. LA NASCITA DELLO STATO IMPRENDITORE. L''AMERICANIZZAZIONE E I SUOI LIMITI. L''APPRODO MANCATO OVVERO IL FALLIMENTO DEI PROGETTI DI FRONTIERA E LA NAZIONALIZZAZIONE DELL''ENERGIA ELETTRICA. IL LUNGO AUTUNNO. PRIMA E DOPO MAASTRICHT.
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI, SEMINARI, GRUPPI DI STUDIO O DI LAVORO, STUDIO E/O DISCUSSIONI DI CASI, ESERCITAZIONI, DISCUSSIONI IN AULA, INTERAZIONE CON IL DOCENTE MEDIANTE POSTA ELETTRONICA.
Verifica dell'apprendimento
VERIFICA IN PROGRESS, ATTRAVERSO DISCUSSIONE IN AULA, DEL LIVELLO DI COMPRENSIONE DI SPECIFICI TEMI; REPORT INDIVIDUALI O DI GRUPPO; PROVE ORALI FINALI.
Testi
F. AMATORI, A. COLLI, IMPRESA E INDUSTRIA IN ITALIA DALL''UNITÀ AD OGGI, VENEZIA, MARSILIO, 2003.
Altre Informazioni
DISPENSE E MATERIALE DIDATTICO INTEGRATIVO SOTTO FORMA DI DOCUMENTI IN FORMATO PDF E POWER POINT AL FINE DI INTEGRARE I PERCORSI PIÙ SIGNIFICATIVI ELABORATI DURANTE IL CORSO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2016-09-30]