Presentazione del Corso

XXXII CICLO

DI DOTTORATO DI RICERCA IN

SCIENZE DEL LINGUAGGIO, DELLA SOCIETA’, DELLA POLITICA E DELL’EDUCAZIONE

COORDINATORE: PROF. ANNIBALE ELIA

Dipartimento Sede Amministrativa:

Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione (DSPSC)

Ente Convenzionato

Universidad Católica De Colombia (Bogotà)

Durata:

Triennale

Curricula:

a) Scienze della Comunicazione

b) Sociologia e Teoria e Storia delle Istituzioni

c) Metodologia della Ricerca Educativa

d) Corporeità Didattiche, Tecnologie e Inclusione

Coordinatore:

prof. Annibale Elia

Collegio dei docenti

Il collegio dei docenti ha la responsabilità scientifica, organizzativa e didattica del dottorato che definisce il piano delle attività dei dottorandi:

  1. definizione del monte ore di frequenza obbligatoria dei dottorandi (formazione trasversale comune a tutti i curricula);
  2. definizione delle aree prevalenti di ricerca comprensive dei settori disciplinari nel cui ambito i dottorandi possono svolgere la loro attività didattica (i componenti del collegio dei docenti devono indicare le linee di ricerca del dottorato e il proprio settore scientifico)
  3. definizione dell’ attività didattica e di tutorato dei dottorandi, svolta per il Corso di dottorato, ivi compreso lo svolgimento di tutorato ai tesisti, di lezioni e seminari che rientra tra i compiti istituzionali, da annotare nell'apposito registro;
  4. modalità di verifica semestrale della preparazione acquisita, comprensive di una relazione scritta o di un colloquio;
  5. sulla base di una relazione scritta riguardante l'attività di ricerca svolta e i risultati conseguiti il Collegio dei docenti delibera l'ammissione all'anno successivo ovvero all'esame finale, nel caso di dottorandi iscritti all'ultimo anno di Corso.

Definizione delle linee di ricerca del dottorato

Curriculum A: Scienze della Comunicazione

  1. Sistema NLP basato sulla formalizzazione di regole. Sinergie metodologiche per lo sviluppo di sistemi ibridi per l’analisi e la visualizzazione dei big data. Analisi linguistica, psicolinguistica e per neuro- imaging in base a stimoli orali e scritti (in collaborazione con il gruppo di neuroradiologia di UNISA). Analisi e testing di linguaggi e ambienti per lo sviluppo di strumenti e applicazioni NLP.
  2. Ricerca teorica e sperimentale di base sui processi cognitivi e sulla comprensione e produzione del linguaggio.
  3. Comunicazione e media audiovisivi (fumetto, cinema, televisione, radio ecc.) dalla fase delle tecnologie e degli apparati “analogici” alle evoluzioni e rimediazioni dell’era digitale.

Fasi storiche e mutamenti dei media dal primo Ottocento a oggi.

Teorie e autori del pensiero sociologico e mediologico classico e contemporaneo.

Teoria e storia delle forme di produzione e ricezione delle forme dell’immaginario nei media classici e contemporanei.

Produzione e ricezione culturale dei prodotti della comunicazione.

  1. Diritto comparato, dell’informazione e della comunicazione, Advertising law, Copyright, diritto d’autore, Communication law.
  2. Estetica contemporanea e Cultura Visuale, con un approccio metodologico apertamente interdisciplinare alle immagini, ai dispositivi di visione e alle nuove figure di spettatore e fruitore-consumatore che popolano il panorama iconico e mediale presente.

Curriculum B: Sociologia, Teorie e Storia delle Istituzioni

  1. Migrazioni internazionali, relazioni socio-ecologiche a livello dell'economia-mondo, questioni epistemologiche sulle relazioni tra natura umana e natura extra-umana, studio delle migrazioni nell'ambito delle prospettive post-coloniali e decoloniali, movimenti sociali e trasformazioni urbane, migrazioni, agricoltura e cambiamenti delle aree rurali.
  2. Povertà e processi di esclusione sociale, storia e tradizione del pensiero sociologico, azione sociale, mutamento sociale, emozioni.
  3. Teorie sociali contemporanee applicate ai processi di mutamento, sociologia dell’Europa e della globalizzazione, critica sociale al capitalismo, terzo settore e volontariato.
  4. Condizione giovanile - Culture giovanili, educazione formale e non formale, politiche giovanili e youth work, valori e mutamento culturale, identità e biografie.
  5. Razionalità politica e tecniche di governo neoliberali, crisi della democrazia rappresentativa, emergenza di nuovi soggetti politici: forme di populismo, democrazia sociale, movimenti , biopolitica e gestione delle vite.
  6. Studio teorico e ricerca empirica sul mutamento sociale, sui processi e situazioni di ineguaglianza sociale e territoriale e sulle politiche di coesione, a livello nazionale e internazionale, anche in prospettiva storico comparativa.
  7. Ricostruizione dei processi e delle dinamiche che nel corso degli ultimi due secoli hanno condotto le élites dirigenti degli Stati-nazione non solo del Vecchio continente a regolare di volta in volta i rapporti internazionali con gli apparati propri dell’hard power, ovvero mediante il ricorso agli istituti e ai codici di comportamento del soft power.
  8. Analisi di testi politici riguardanti l’integrazione delle giovani repubbliche latino Americane sorte dai processi di decolonizzazione dell’800: cultura, istituzione e politica.
  9. Struttura e funzionamento delle istituzioni politiche interne (il caso italiano) e sovranazionali (Unione europea), trasformazioni multiculturali, conseguenze sugli assetti della forma di governo a cavallo tra dimensione locala e globale (regioni, stato centrale, Unione europea).

Curriculum C: Metodologia della Ricerca Educativa

  1. Statuto epistemologico della pedagogia e linee d’intersezione con le scienze umane, teorie e metodi della ricerca pedagogica, analisi storico-comparata dei diversi contesti paidetici (scolastici e preterscolastici), paradigmi emergenti della ricerca educativa.
  2. A partire da un’idea di pedagogia come sistema riflessivo (aperto e complesso) intorno all’educativo così come costantemente riconoscibile nei contesti esistenziali-evolutivi-formativi umani, così come indagabile attraverso i molteplici (e sempre interconnessi) paradigmi scientifici, oggetto di indagine privilegiata sono le tematiche della Comunicazione, della Relazione, della Cura, considerate trasversali (implicite/esplicite) in ogni progetto di ricerca, perché fondanti l’educativo e, insieme, l’umano. Le ricerche (insieme, teoriche ed empirico-sperimentali) si collocano nel solco di una ricerca qualitativa grunded; e sono rivolte ad evidenziare i processi di co-costruzione dell’identità (personale, familiare, sociale, professionale, prevalentemente nelle professioni socio-educative, sanitarie, pedagogiche), in una formazione alla ricerca specializzata sulle competenze pedagogiche.
  3. Studi e ricerche a carattere teorico, empirico e sperimentale che riguardano la didattica, la formazione, la valutazione degli apprendimenti, dei processi educativi, della qualità dei sistemi istruttivi e formativi nei diversi contesti formali, non formali e informali. Con particolare riferimento alla riflessione metodologica e alle pratiche di ricerca su fenomeni di rilievo educativo condotte con approcci qualitativi, quantitativi e sperimentali nei diversi contesti formali, non formali e informali di apprendimento; nonché alla teoria, alle metodologie e agli strumenti di rilevazione per realizzare valutazioni di prodotto (apprendimento), di processo (insegnamento) e di sistema (qualità) in ambito educativo e formativo e gli aspetti specifici di tipo docimologico relativi alle funzioni della valutazione e alla validità, affidabilità ed efficacia di sistemi di misura.
  4. Studi e ricerche a carattere teorico, empirico e sperimentale che riguardano la valutazione degli apprendimenti, la valutazione dei processi formativi, le metodologie didattiche, la media education. Un particolare rilievo è posto:
  • sulla riflessione metodologica e le pratiche di ricerca su fenomeni educativi e formativi condotte con approcci qualitativi, quantitativi e sperimentali nei diversi contesti formali, non formali e informali di apprendimento;
  • sulle teorie, sulle metodologie e sugli strumenti di rilevazione per realizzare valutazioni di prodotto (apprendimento), di processo (insegnamento) e di sistema (qualità) in ambito educativo e formativo;
  • sulle attività di ricerca, a carattere applicativo e pragmatico, che riguardano le aree della Media Education (educazione ai/con/ i media) e della Education Technology (le tecnologie nella didattica, le metodologie di didattica attiva, la progettazione e la valutazione di processi di formazione in e-learning, la comunicazione on line, l'e-tutoring) sia in ambito scolastico sia nel più vasto contesto della formazione;
  • sugli aspetti specifici di tipo docimologico relativi alle funzioni della valutazione e alla validità/attendibilità/efficacia dei sistemi di misura.

Curriculum D: Corporeità didattiche, Tecnologie e Inclusione

  1. Sviluppare le linee di ricerca sulle potenzialità e sulle specificità della didattica centrata sulla corporeità in rapporto alle tecnologie nei contesti inclusivi. Il curriculum si fonda sul riconoscimento della natura complessa del processo formativo (Morin, 2011), e intende promuoverne lo studio da una prospettiva nativamente transdisciplinare. In quest’ottica, si coniugano filoni di ricerca nell’ambito didattico-pedagogico, biomedico ed informatico in grado di costruire specifiche conoscenze e competenze:
  • inerenti i diversi significati della corporeità nel processo di insegnamento-apprendimento, sia in relazione ai filoni di ricerca sull’ embodied cognition, che in riferimento agli studi sulle possibili interazioni uomo-macchina in campo educativo – formativo - inclusivo;
  • di tipo teoretico sia sul piano pedagogico che su quello didattico in materia di inclusione, approfondendo in particolare le competenze per la ricerca sulle potenzialità educativo -formative ed integrative dell’interazione corporea in presenza di bisogni educativi speciali;
  • sulla funzione formativa determinata dall’uso prevalente, concorrente e vicariante del corpo in azione, in relazione alle dimensioni preventiva, adattiva, compensativa e dispensativa;
  • sulle tecnologie delle conoscenza e dell’istruzione e sulla produzione autonoma di contenuti digitali nelle diverse forme (Digital Tales, Serious Games, Learning Objects);
  • sull’uso delle tecnologie per l’analisi del movimento e dell’azione didattica in campo educativo, rieducativo, performativo, adattivo, compensativo.

Strutturazione delle attività dei dottorandi

Il dottorando svolgerà attività di ricerca per il 70% del suo tempo e per il 30% attività istituzionale.

I dottorandi sono tenuti:

  1. svolgere attività di ricerca a loro assegnata e pubblicare secondo le prassi dei settori scientifici di riferimento;
  2. svolgere attività didattica e di tutorato nell’ambito del Corso;
  3. occuparsi dell’organizzazione di convegni e seminari;
  4. dare supporto alla gestione di archivi, banche dati e statistiche;
  5. dare supporto alla gestione di applicativi (procedure e data base);
  6. svolgere altre attività legate a sistemi informativi;
  7. dare supporto nell’ambito dell'offerta didattica e formativa;
  8. dare supporto nell’ambito di corsi, esami ed appelli di laurea;
  9. dare supporto alla gestione dei laboratori didattici e di ricerca;
  10. dare supporto all’ accoglienza di visiting professor e ricercatori stranieri;
  11. dare supporto alla gestione e fruizione delle biblioteche (risorse cartacee e elettroniche);
  12. svolgere attività legate alla progettazione alla gestione dei progetti di ricerca finanziati.

Internazionalizzazione

Il dottorato può prevedere al suo interno:

  1. Discussione della tesi finale previa presentazione di almeno una controrelazione sul lavoro di tesi da parte di un professore proveniente da una Università straniera;
  2. discussione della tesi, almeno in parte, in una delle lingue ufficiali dell'Unione Europea, diversa da quella del paese in cui la tesi viene discussa (francese, inglese, tedesco, spagnolo);
  3. esecuzione di parte della ricerca presentata nella tesi durante un soggiorno di almeno 6 mesi, anche non consecutivi, in un paese europeo diverso da quello del candidato;
  4. parte delle lezioni obbligatorie che devono seguire i dottorandi devono essere in lingua inglese o altra lingua straniera;
  5. stipula di accordi e convezioni con paesi stranieri - cotutela, rilascio del titolo.

Università straniere che collaborano con il dottorato

  1. Université de Paris VII
  2. Univerdidad Politécnica de Madrid
  3. University of Wolverhampton
  4. Università di Stanford
  5. University of South Bohemia in České Budějovice (Czech Republic)
  6. Univeristé de Besançon (Francia)
  7. Florida International University (Miami, Florida, USA)
  8. Pompeu Fabra - Barcellona
  9. Complutense - Madrid
  10. Universitad de Alcalà
  11. Mac Cill University
  12. Universidad de Madrid
  13. Universidad de Murcia (accordo Erasmus+)
  14. Universidad de Cordóba (accordo Erasmus+)
  15. Flacso-España (membro titolare)
  16. Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC)
  17. Universidad de Huelva
  18. Università di Varsavia (Polonia);
  19. Università del Pernambuco Recife (Brasile);
  20. Università Asces (Caruaru –Brasile)
  21. Università di Plovdiv (Bulgaria)
  22. Università di Salonicco (Grecia)
  23. Università di Malta (Malta)
  24. University of South Wales (UK)
  25. National University of Ireland, Maynooth (Irlanda)
  26. University of Exeter (UK)
  27. Universitè Paris Descartes, Gemass (Paris Sorbonne/CNRS), (F)
  28. Université Paul Valery, Montpellier (F)
  29. Université de Rouen (Francia), Departement d’Histoire, Arts, Patrimoine, Archeologie
  30. Universidad Católica de Colombia
  31. Universidad Tecnológica de Pereira
  32. Université Paris 1-Sorbonne: Institut: Normes, sociétés, philosophies (NoSoPhi);
  33. Universidad Complutense de Madrid;
  34. Heinrich Heine Universität DÜSSERDOLF
  35. Università di Neuchâtel (Institut de Psycologie et Èducation)
  36. Facoltà di Kinesiologia dell’Università di Zagabria (Croazia)
  37. Monash University (Australia)

Settore Scientifico Disciplinare SSD

  1. Inf/01

Informatica

  1. L-Lin/01

Glottologia E Linguistica

  1. L-Lin/07

Lingue, Letterature E Culture Spagnola E Ispano-Americane

  1. M-Psi/01

Psicologia Generale, Psicobiologia E Psicometria

  1. M-Sto/04

Storia Contemporanea

  1. M-Ped/03

Didattica, Pedagogia Speciale E Ricerca Educativa

  1. M-Ped/04

Didattica, Pedagogia Speciale E Ricerca Educativa

  1. M-Edf/01

Didattica, Pedagogia Speciale E Ricerca Educativa

  1. M-Edf/02

Didattica, Pedagogia Speciale E Ricerca Educativa

  1. Ius/02

Diritto Comparato

  1. Ius/10

Diritto Amministrativo

  1. Ius/09

Diritto Amministrativo

  1. Ius/20

Filosofia Del Diritto

  1. Sps/04

Scienza Politica

  1. Sps/07

Sociologia Generale

  1. Sps/08

Sociologia Dei Processi Culturali E Comunicativi

  1. Sps/10

Sociologia Dei Processi Economici, Del Lavoro, Dell'ambiente E Del Territorio

  1. M-Ped/01

Pedagogia E Storia Della Pedagogia

  1. Sps/01

Filosofia Politica

  1. M-FIL/04

Estetica

  1. M-STO/02

Teoria e storia delle istituzioni

Descrizione e obiettivi del corso

Il nuovo dottorato ha come obiettivo quello di favorire l'alta formazione di giovani che rispondano alla sfide di Horizon 2020. Proponendo la sperimentazione di nuovi percorsi di ricerca innovativa che creino collegamenti non convenzionali tra i saperi. Una reputata tradizione di linguistica computazionale e di psicolinguistica sperimentale, presente nella componente linguistico-cognitiva del Dipartimento SPSC fornisce una prima base scientifica di partenza per l'attuale Dottorato, grazie ai software e lingware realizzati, in grado di coprire l'analisi automatica di qualsiasi tipo di testo sia dal punto di vista del dominio che da quello più generalmente semantico. L'approfondimento nell'ambito delle scienze della comunicazione non si limiterà a questo impianto metodologico, ma sarà completato da metodologie proprie della mass-mediologia, del diritto comparato della comunicazione e della

politologia. Un'altra tradizione scientifica è l'analisi sociologica, metodologia della ricerca sociale e analisi del contenuto, incentrata sulle politiche pubbliche, l'emigrazione, il terzo settore. Le istituzioni, a livello storico, teorico, politologico e culturale rappresentano una terza tradizione, afferente al dominio delle scienze politiche. Si contempla una componente incentrata su teorie e metodi di pedagogia generale e della ricerca educativa più innovativa e sulle tecnologie della conoscenza che, partendo dalle ricerche sull'embodied cognition, permettano di produrre contenuti digitali.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

  1. Curriculum A Scienze della Comunicazione: Aziende specializzate nella gestione dei contenuti testuali e nel NPL; aziende di Web Marketing o marketing contestuale; professionisti in centri di eccellenza, strutture di ricerca e accademiche; all'interno di strutture di comunicazione istituzionale; in imprese di comunicazione trasversali (nuove tecnologie e multimedialità, case editrici di materiale multimediale, società di produzione e di diffusione di audiovisivi (TV, broadcast, Web Tv e Radio), redazioni di magazine multimediali, in imprese di servizio e produzione che si occupano di virtual.
  2. Curriculum B Sociologia e teoria e storia delle istituzioni: professionisti in enti pubblici e privati nel campo dell'analisi della società e delle politiche pubbliche, in enti dell'UE e della PA preposti al governo del territorio, alla progettazione, organizzazione e gestione delle politiche pubbliche, in enti che si occupano di ricerca demoscopica, di politiche e di interventi di solidarietà e di assistenza.
  1. Curriculum C Metodologia della Ricerca Educativa : partecipare a bandi di ricerca di istituzioni pubbliche o private; fornire supporto alla Pubblica Amministrazione per la progettazione di interventi formativi mirati; progettare ricerche funzionali a prodotti destinati alla formazione (editoria, software educativo, edutainment); progettare e organizzare centri di documentazione nell'area educativa.
  1. Curriculum D Corporeità didattiche, Tecnologie e Inclusione : competenze capitalizzabili oltre il contesto universitario, in ambiti educativo, formativo, sportivo, rieducativo, riabilitativo e preventivo.

Descrizione delle attività di formazione

Tipologia

Descrizione sintetica

Linguistica

Il terzo anno sarà caratterizzato da una integrazione tra didattica di ambito e didattica trasversale con l'attivazione di un corso avanzato di inglese tecnico, al fine di consentire ai dottorandi di concentrarsi al meglio sul proprio tema di

ricerca e di svolgere attività di ricerca all'estero.

Informatica

Il Dottorato intende offrire le basi culturali per un approccio attento alle molteplici sfaccettature della moderna realtà economica e sociale, in una dimensione globale. Particolare attenzione, di conseguenza, è riservata anche allo studio dell'informatica.

Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento

La formazione prevede che siano sviluppate competenze di base relative alla capacità di ideare, impostare, svolgere ricerca, di competenze specifiche legate all'indirizzo/alla disciplina nel cui campo opera il ricercatore e di competenze trasversali legate alla capacità di predisporre e gestire progetti in grado di attrarre finanziamenti regionali, nazionali, comunitari, internazionali.

Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale

Data la multidisciplinarietà del Dottorato, e la massiccia presenza in esso di docenti e studenti di estrazione umanistica, la valorizzazione dei risultati della ricerca sarà adattata alle diverse discipline di appartenenza, considerando che i

canali di eccellenza delle aree umanistiche (monografie o capitoli) possono non coincidere necessariamente con quelli di altre discipline (ad es., pubblicazioni su riviste in lingua straniera).

Strutture operative e scientifiche

Tipologia

Descrizione

Attrezzature e/o Laboratori

La maggior parte delle attività didattiche sarà orientata a fare acquisire le competenze di base e quelle strumentali. Le attività prevederanno lezioni, seminari ed esercitazioni individuali. I laboratori coinvolti sono: Analisi dati, analisi visuale, linguistica computazionale, audiovisivi di marketing e comunicazione visiva, psicologia cognitiva multimedialeviolenza, media e minori, centro studi europei, laboratorio handicap e ricerca per la Valutazione dei Processi e delle Azioni Formative

Patrimonio librario

consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso

Il dottorato mette a disposizione:

la biblioteca “Santucci” con 10.000 volumi,

la biblioteca "Placanica" con 4.000 volumi,

800 volumi del DISUFF

abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)

Biblioteca di Ateneo

E-resources

Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)

Banche dati linguistiche:

° WordNet

° MultiWordNet

° SentiWordNet

° API di Twitter

Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico

Il dottorato mette a disposizione un'aula dedicata allo studio ed alla ricerca - Aula dottorato "Placanica".

Lo spazio è fornito di:

10 postazioni informatiche

1 videppriettore

1 stampante