INGEGNERIA GESTIONALE

Ingegneria Gestionale INGEGNERIA GESTIONALE

StrutturaDIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
Anno Accademico2020/2021
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE
NormativaD.M. 270/2004
Anni2
Crediti120
ClasseLM-31 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria gestionale

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale si pone come obiettivo specifico quello di formare una figura professionale capace di affrontare, nelle aziende manifatturiere e di servizi, aspetti modellistici e sistemici connessi con l'ottimizzazione delle attività di innovazione, sviluppo e reingegnerizzazione dei processi industriali.

Il Corso di studi si articola su un unico percorso orientato all'approfondimento delle discipline di carattere prevalentemente metodologico nei settori caratterizzanti dell'ingegneria gestionale; in particolare un ruolo significativo è attribuito alle discipline dell'impiantistica industriale, della gestione della produzione e dell'innovazione, del marketing, del controllo di gestione, dello sviluppo di prodotto, dei sistemi integrati di produzione, dei modelli funzionali, senza tralasciare tematiche tecniche specifiche quali un ulteriore approfondimento sull'automazione, sulle misure industriali e sulle moderne tecnologie di lavorazione. Tale percorso, unitamente ai necessari approfondimenti sulle problematiche della sicurezza, orienta il curriculum degli studi allo sviluppo di competenze di carattere fortemente interdisciplinare, come richiesto oggi giorno dal mondo del lavoro.

Le discipline sono scelte in maniera tale da completare nello studente le abilità di analisi di problemi complessi e di sintesi negli ambiti specifici dell'ingegneria gestionale, delle attività di innovazione, dello sviluppo e reingegnerizzazione dei processi sia dal punto di vista sistemistico che progettuale, dei sistemi e delle metodologie per l'individuazione di soluzioni in ambienti caratterizzati da elevata complessità. Il percorso si completa con alcuni esami a scelta dello studente e con una prova finale ed un tirocinio formativo, in cui lo studente affronta un problema di progetto nell'ambito delle discipline incontrate nel corso di studio.

Il corso di laurea magistrale ha durata biennale e lo studente deve acquisire 120 CFU. Per immatricolarsi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale occorre essere in possesso della Laurea di primo livello, o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dal Consiglio didattico e di requisiti curriculari, secondo le norme specificate nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale.

Ingegnere gestionale

Funzione nel contesto lavorativo

L'ingegnere gestionale con laurea magistrale è una figura che trova, come sede naturale di occupazione, le imprese e le aree di attività ove problematiche, anche molto complesse, di gestione e di tecnologia rappresentano un elemento critico che interagisce con le variabili economiche, sociali ed ambientali, e l'innovazione in generale gioca un ruolo rilevante. Sulla base di dati provenienti da un'indagine del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Salerno, si individuano, quali principali aree di impiego in azienda, la produzione, la progettazione, l'innovazione di prodotto e di processo, il project management, l'ICT, la logistica/approvvigionamenti/supply chain.

Il laureato magistrale in ingegneria gestionale collabora, inoltre, agli aspetti dell'organizzazione aziendale e del controllo di gestione, cooperando con i quadri ed i dirigenti tecnici e amministrativi, con i laureati di primo e secondo livello e con i responsabili ICT. Può assumere mansioni di responsabile e di co-responsabile di produzione di beni e servizi, della logistica in ingresso, interna e in uscita, della qualità, dell'area tecnico-commerciale, anche per aziende di media e grande dimensione e complessità.

Competenze associate alla Funzione

Le competenze disciplinari del laureato magistrale in ingegneria gestionale rientrano nelle aree: Supply chain management, Sales and operations planning, Project management and financing, Business process reengineering, Marketing and new product development, Technology management. Le competenze trasversali fanno riferimento a capacità di innovazione, flessibilità e creatività in contesti non prevedibili quali possono essere quelli tipici delle moderne realtà aziendali e capacità di collaborare e lavorare in team di esperti al fine di conseguire gli obiettivi mantenendo, al tempo stesso, lo spirito di autocritica necessario ed il giusto grado di responsabilità. L'acquisizione di tali competenze permetterà al laureato di collocarsi nel mondo del lavoro come: Specialista nella gestione aziendale, Specialista nella gestione degli approvvigionamenti della logistica e della supply chain, Project manager, Tecnico specializzato nell'innovazione, Tecnico libero professionista.

Sbocchi Professionali

Si individuano, tra i principali settori d'impiego, oltre ai tradizionali settori manifatturieri, anche quelli dei servizi tradizionali (trasporti, logistica) ed avanzati (consulenza aziendale, informatica, innovazione).

Ingegneri industriali e gestionali2.2.1.7.0
Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private2.5.1.2.0
Specialisti dell'organizzazione del lavoro2.5.1.3.2
Specialisti nell'acquisizione di beni e servizi2.5.1.5.1
Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT)2.5.1.5.2
Specialisti nella commercializzazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione2.5.1.5.3
Alfredo LAMBIASE
Francesca MICHELINO
Stefano RIEMMA
Vittorio ALFIERI
Raffaele IANNONE
Fabrizia CAIAZZO
Antonello CAMMARANO
Mauro CAPUTO
Lucio IPPOLITO
Stefano DE LUCA
Giovanni DE FEO
Raffaele CERULLI
Antonello CAMMARANO
Vittorio ALFIERI
Francesca MICHELINO
Mauro CAPUTO
Raffaele IANNONE
Salvatore MIRANDA
Stefano RIEMMA
Alfredo LAMBIASE
Pierpaolo CARLONE
Fabrizia CAIAZZO
Alessandro NADDEO
Nicola CAPPETTI
Alessandro RUGGIERO
Ciro APREA
Fonte AVA-SUA