Modalità di accesso - Immatricolazioni

Archeologia e Culture Antiche Modalità di accesso - Immatricolazioni

Titolo di studio richiesto per l'Accesso

L’iscrizione alla Laurea Magistrale in Archeologia e culture antiche (LM-2) richiede il possesso della Laurea, ivi compresa quella conseguita secondo l’ordinamento previgente al D.M. 509/1999, o del Diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente.

I titoli accademici conseguiti presso università straniere possono essere riconosciuti ai fini dell'ammissione al corso di studi. Per ulteriori informazioni consultare la seguente pagina web:

https://web.unisa.it/didattica/segreteria/servizi?servizio=23

Per l’ammissione è necessario essere in possesso di conoscenze specifiche negli ambiti delle discipline attinenti la conoscenza delle culture e della storia dall'età antica al medioevo. In particolare, si richiede la conoscenza di almeno una delle lingue antiche (greco e/o latino).

Sono richiesti:

  1. Specifici requisiti curriculari
  2. Adeguata personale preparazione dello studente

Tipologia di Accesso

Le domande di immatricolazione ai Corsi di laurea magistrale (durata biennale) devono essere presentate dal 17 luglio 2023 al 29 febbraio 2024. L’immatricolazione è subordinata al possesso dei requisiti richiesti da ciascun Corso di studio.

Ai fini dell’immatricolazione, gli studenti che non sono in possesso di una laurea che, in base al regolamento didattico del corso di studio, consente automaticamente l’accesso diretto al Corso di laurea magistrale prescelto devono presentare la domanda di valutazione dei requisiti curricolari e di verifica dell’adeguatezza della preparazione personale.

Le domande di immatricolazione devono essere presentate esclusivamente via web, anche utilizzando le postazioni messe a disposizione nell’Ateneo.

Requisiti curriculari

Possono accedere al corso di laurea Magistrale in Archeologia e culture antiche i laureati della classe di laurea triennale in Beni Culturali (Classe L-1) e in Scienze dei Beni Culturali (Classe 13 ex D.M. 509/1999) possono essere ammessi alla laurea magistrale se hanno maturato almeno 12 CFU in discipline archeologiche (L-ANT/04, L-ANT/06, L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10) ritenuti indispensabili per una proficua prosecuzione degli studi magistrali nella classe LM-2.

Sono, inoltre, ammessi i laureati provenienti da corsi di laurea triennale di altre classi che abbiano acquisito 90 crediti formativi nei seguenti gruppi di SSDD:

  • L-ANT da 01 a 10 di cui almeno 12 cfu in discipline archeologiche (L-ANT/04, L-ANT/06, L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10)
  • L-ART da 01a 05
  • L-FIL LET da 01 a 10 di cui almeno 6 cfu in L-FIL-LET 02 oppure L-FIL-LET/04
  • M-DEA 01
  • M-GGR 01, 02
  • M-STO da 01 a 04

È altresì richiesta una buona conoscenza di una delle lingue europee, scritta e parlata e capacità di utilizzare i principali strumenti informatici.

Sono, infine, ammessi i titolari di diploma universitario, di laurea quadriennale, di laurea quinquennale o di Laurea specialistica o magistrale, titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle normative vigenti purché abbiano acquisito i 90 crediti formativi attraverso il riconoscimento di insegnamenti superati nel precedente ordinamento, ricadenti nei SSD sopra elencati, sulla base del seguente principio di equipollenza: insegnamento annuale = 12 cfu; insegnamento semestrale = 6 cfu.

Lo studente dovrà possedere, inoltre, competenze ed abilità informatiche e una buona conoscenza di una delle lingue europee, scritta e parlata. Tale prerequisito dovrà essere attestato dall’acquisizione di almeno 5 crediti formativi (per le lingue straniere) e di almeno 3 crediti formativi (per le competenze informatiche) conseguiti nei settori disciplinari di riferimento o attraverso la frequenza di specifici laboratori informatici o linguistici, oppure documentato da titoli equipollenti. Non è in ogni caso consentita l'iscrizione con debiti formativi.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il regolamento al link https://corsi.unisa.it/archeologia-e-culture-antiche/didattica/regolamenti

Requisiti di personale preparazione

Si ritiene adeguata la preparazione individuale dello studente che abbia raggiunto nel precedente Corso di Laurea una votazione media ponderata di 26 su 30

Modalità di verifica dei requisiti

Lo studente che nella carriera pregressa non abbia acquisito i 12 CFU nelle discipline archeologiche (L-ANT/04, L-ANT/06, L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10) e/o abbia conseguito nel precedente Corso di Laurea una votazione media ponderata inferiore a 26/30 sosterrà un colloquio di verifica.

Descrizione della verifica

Il colloquio valuterà l’adeguatezza delle conoscenze nell’ambito delle culture e della storia dall’età antica al medioevo. Il colloquio potrà essere sostenuto dal candidato una sola volta durante l’anno accademico. È data peraltro facoltà allo studente non ammesso di ripresentarsi a sostenere la prova negli anni accademici successivi. I Colloqui di ammissione si svolgeranno tre volte l’anno, nei mesi di settembre, dicembre e febbraio.

Non è in ogni caso consentita l'iscrizione con debiti formativi.

Immatricolazioni

Per iscriversi alla Laurea Magistrale è necessario presentare una domanda di valutazione della propria carriera pregressa entro le tre scadenze di seguito indicate:

  • 23 settembre 2023
  • 2 dicembre 2023
  • 11 febbraio 2024

L'istanza deve essere trasmessa per posta elettronica all'Ufficio Carriere del Dipartimento (carrierestudenti.dispac@unisa.it), utilizzando il modulo scaricabile in questa pagina (vedi link in basso) e allegando l’autodichiarazione di laurea con esami sostenuti, preferibilmente scaricata dal sito di ateneo e la scansione di entrambi i lati del proprio documento di riconoscimento.

La domanda si intenderà formalizzata con il pagamento dell’imposta di bollo di € 16 assolta in forma virtuale, il cui bollettino sarà caricato nella sezione “pagamenti” dell’area riservata.

Il Consiglio didattico, sulla base della valutazione della Commissione delegata, comunicherà l’esito all’ufficio carriere.

L’Ufficio Carriere provvederà ad avvisare gli studenti, tramite posta elettronica, quanto deliberato dal Consiglio Didattico. I candidati potranno essere:

  • ammessi e quindi potranno procedere con l’immatricolazione online;
  • non ammessi per mancanza dei requisiti di accesso;
  • ammessi con riserva e pertanto saranno convocati per un colloquio che condurrà all’ammissione/non ammissione del candidato

Gli studenti che si immatricolano dopo il 30 settembre 2023 possono fare regolare richiesta di frequenza dei corsi del I semestre prima del conseguimento del titolo di studio di laurea triennale.

La richiesta deve essere inoltrata per email all'ufficio didattica del DISPAC carrierestudenti.dispac@unisa.it utilizzando l’apposito modello allegato in questa pagina “Richiesta di autorizzazione a frequentare i corsi del primo semestre (Corsi di laurea magistrale di durata biennale)”

Al Corso di Laurea Magistrale si può accedere anche tramite passaggio di corso, trasferimento da altro ateneo, come studente rinunciatario o decaduto e per conseguimento di un secondo titolo accademico.

Il candidato è tenuto a seguire le procedure indicate ai seguenti link ed attendere poi comunicazioni in merito all’immatricolazione che avverrà d’ufficio, vista la particolare condizione di studente

Passaggio di corso https://web.unisa.it/didattica/segreteria/servizi?servizio=10

Trasferimento da altro ateneo https://web.unisa.it/didattica/segreteria/servizi?servizio=1

Studente rinunciatario o decaduto https://web.unisa.it/didattica/segreteria/servizi?servizio=16

Secondo titolo accademico https://web.unisa.it/didattica/segreteria/servizi?servizio=7

Per informazioni relative alle tasse, alla presentazione dell’ISEE, alle immatricolazioni, ai passaggi/trasferimenti ed ai servizi online è possibile consultare la pagina al seguente link

https://web.unisa.it/didattica/segreteria/faq

Si ricorda che in caso di immatricolazione entro l’ultima scadenza, febbraio 2024, l’ISEE deve risultare valida all’atto dell’iscrizione per cui va richiesta nell’anno solare 2024, pur essendo utilizzata per l’anno accademico 2023/2024.

Modalità di accesso studenti con disabilità o DSA: assistenza ai test di accesso

I candidati in possesso del certificato di invalidità civile o con certificazione di disabilità di cui all’art. 3 commi 1 e 3 della legge n. 104 del 1992 o con diagnosi di Disturbi specifici di apprendimento (dsa) di cui alla legge n. 170 del 2010, possono beneficiare, nello svolgimento della prova del test di accesso, di appositi ausili o misure compensative, facendone apposita richiesta.

La diagnosi di DSA deve essere stata rilasciata al candidato minorenne da non più di 3 anni dalla data di presentazione della richiesta di assistenza oppure, se maggiorenne, deve essere stata aggiornata dopo il diciottesimo anno di età. La certificazione deve essere rilasciata da Enti pubblici o Strutture e/o da professionisti accreditati con il Servizio sanitario regionale.

Si precisa, inoltre, che l’utilizzo di qualsiasi strumentazione medica deve essere preventivamente autorizzata dall’Ufficio Diritto allo Studio.

I candidati con invalidità/disabilità o con dsa devono inoltrare per e-mail all’Ufficio Diritto allo Studio (dirstu@unisa.it) istanza di assistenza, corredata da documentazione, entro i quindici giorni precedenti la data del test prescelto.

Il modulo per produrre l’istanza di assistenza è scaricabile al seguente link:

https://www.disabilidsa.unisa.it/servizi/modulistica

Per ogni test che si intende sostenere, è necessario produrre la debita istanza.

Studenti stranieri Extracomunitari

I cittadini non comunitari residenti all’estero possono partecipare al test osservando, esclusivamente, le disposizioni interministeriali, relative alle procedure per l’ingresso, il soggiorno e l’immatricolazione degli studenti stranieri/internazionali ai corsi di formazione superiore in Italia per l’anno accademico 2023/2024 pubblicate nel sito web del MUR all’indirizzo http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/.

I candidati che siano in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero dovranno produrre il titolo stesso corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, nonché di legalizzazione e dichiarazione di valore in loco a cura della rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per territorio; e, in caso di richiesta di abbreviazione di corso, dovranno produrre il certificato degli studi accademici già compiuti all’estero che specifichi gli esami superati e corredato da documentazione ufficiale relativa ai programmi degli esami stessi.

Anche per l’anno accademico 2023/2024 la procedura di pre-immatricolazione dei cittadini non UE avverrà tramite il portale digitale UNIVERSITALY. Su tale piattaforma i candidati dovranno caricare tutti i documenti necessari per la loro ammissione ai corsi di laurea.

La prova di lingua italiana, obbligatoria per i candidati non UE, verrà organizzata dall’Università degli Studi di Salerno con data da destinarsi.

Sarà cura dell’Ufficio Relazioni Internazionali-Erasmus dell’Ateneo informare i candidati sui dettagli della prova.

I cittadini non comunitari residenti all’estero, che intendano accedere al test di valutazione, devono aver sostenuto e superato la prova di conoscenza di lingua italiana, e dovranno seguire tutte le procedure di iscrizione indicate nei paragrafi precedenti.

I candidati, il giorno del test, dovranno presentarsi muniti del passaporto con lo specifico visto d’ingresso per “studio” o dell’eventuale permesso di soggiorno, ovvero della ricevuta attestante l’avvenuto deposito della richiesta di permesso.