INGEGNERIA ALIMENTARE

Ingegneria Alimentare - Food Engineering INGEGNERIA ALIMENTARE

StrutturaDIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
Anno Accademico2020/2021
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE
NormativaD.M. 270/2004
Anni2
Crediti120
ClasseLM-22 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria chimica

Il Corso di laurea magistrale in Ingegneria Alimentare ha per obiettivo la formazione di una figura professionale di natura tecnica, l'ingegnere alimentare, che utilizzi le metodiche tipiche dell'ingegneria chimica e di processo per risolvere le problematiche dell'industria alimentare.

Questo approccio metodologico rappresenta un elemento distintivo del Corso di laurea magistrale in Ingegneria Alimentare dell'Università di Salerno rispetto ad altri corsi simili offerti in Europa, in cui l'Ingegneria Alimentare nasce dalle Tecnologie Alimentari più che dall'Ingegneria di Processo.

Al termine del corso di studi, il laureato magistrale in Ingegneria Alimentare sarà in grado di:

- sviluppare progetti innovativi in termini di prodotto e di processo;

- analizzare le problematiche delle scelte e del dimensionamento delle apparecchiature di processo;

- identificare e risolvere autonomamente problemi complessi;

- gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;

- progettare e gestire esperimenti di una certa complessità.

Inoltre avrà conoscenze di contesto e nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e sarà dotato di capacità trasversali in modo da potersi confrontare con colleghi di altra formazione.

Il Corso di Laurea in Ingegneria Alimentare ha durata biennale per un totale di 120 CFU.

Tra gli obiettivi del Corso c'è quello di sviluppare nel laureato l'attitudine alla ricerca e ad operare in modo autonomo, e quello di accrescere le capacità di comunicazione del lavoro svolto. Questi obiettivi sono perseguiti anche grazie all'attività di tesi, che si conclude con la preparazione e la presentazione di un elaborato finale. Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Alimentare è internazionale, assicurando la erogazione in lingua inglese dell'intera offerta didattica, inclusi i corsi in comune con il corso di laurea magistrale in Ingegneria Chimica.

Il laureato magistrale potrà operare sia in un contesto industriale con funzioni di elevata autonomia o manageriali, sia come libero professionista previo superamento dell'esame di stato e iscrizione all'albo degli ingegneri della provincia di residenza.

Il CdS partecipa ai programmi di mobilità studentesca internazionale ed incoraggia i propri studenti a seguire corsi e sostenere alcuni esami presso Università estere soggiornandovi per periodi che vanno dai 2 ai 6 mesi. E' possibile altresì svolgere la tesi di laurea o tirocini all'estero. Il CdS da anni ha inquadrato le sue attività in un sistema di qualità. In particolare, esso ha partecipato dal 2002 al 2004 al Progetto CampusOne e negli anni 2006 e 2007 al progetto Campus Campania per l'applicazione di un sistema di qualità a tutti i corsi di studio dell'Ateneo salernitano. Dal 2011 il CdS aderisce al Modello CRUI /EUR-ACE per la Certificazione della Qualità ed ha conseguito l'accreditamento EUR-ACE dei Corsi di Laurea e dei Corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria.

Il personale docente con carico didattico prevalente nel CdS svolge ricerca di alto livello internazionale, come testimoniato dall'elevato numero di pubblicazioni riportate sulle banche dati internazionali e sulle pagine docenti.

La struttura in cui opera il CdS è relativamente recente, essendo stata collaudata nel 1990. Le strutture didattiche (aule e laboratori) sono in ottimo stato e soddisfano le norme che concernono la sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) e l'abbattimento delle barriere architettoniche. Tutte le aule sono munite di impianto di amplificazione per l'utilizzo di microfoni e di sistema multimediale per la proiezione.

Il Campus dell'Università di Salerno è uno dei più vasti, moderni ed avanzati in Italia, ed offre l'opportunità di studiare in un ambiente organizzato e piacevole, con la possibilità di praticare diversi sport e di coltivare l'interesse per il teatro, la musica e la danza. Il Campus mette a disposizione diverse aule informatiche, una rete Wi-fi a per gli studenti, l'accesso a biblioteche on-line, aule studio, biblioteche.

L'Ateneo salernitano è collocato in posizione pressoché baricentrica fra le città di Salerno ed Avellino. Il contesto socio-economico in cui opera il CdS è caratterizzato da una non trascurabile presenza di aziende specializzate nel settore agro-alimentare (prevalentemente nell'Agro Nocerino per l'industria conserviera, nell'area tra Tufo e Taurasi per la produzione vitivinicola, nel Cilento per il settore lattiero-caseario, nell'area Eboli-Battipaglia per la IV gamma). La capacità di assorbire ingegneri alimentari per tale realtà industriale è ancora limitata. Tuttavia, date le competenze possedute dal laureato in ingegneria alimentare lo scenario lavorativo è quello nazionale ed anche internazionale.

Ingegnere Alimentare

Funzione nel contesto lavorativo

Il Laureato magistrale in Ingegneria Alimentare possiede le competenze per operare nei seguenti ambiti:

- sviluppo di nuovi prodotti, innovazione tecnologica e dei processi;

- progettazione di impianti e sistemi complessi;

- conduzione e gestione della produzione e degli impianti nell'Industria Alimentare.

Il laureato magistrale potrà operare sia in un contesto industriale con funzioni di elevata autonomia o manageriali, sia come libero professionista, previo superamento dell'esame di stato e iscrizione all'albo degli ingegneri della provincia di residenza.

Competenze associate alla Funzione

Il Laureato Magistrale in Ingegneria Alimentare utilizza:

- tecniche e strumenti della progettazione e della gestione delle apparecchiature, degli impianti e dei processi utilizzati nelle industrie di processo in generale e nella trasformazione e conservazione degli alimenti in particolare;

- tecniche e strumenti della ricerca scientifica e tecnologica nonché della caratterizzazione degli alimenti e della modellazione dei processi, tipici dell'ingegneria alimentare e di processo.

Sbocchi Professionali

- industrie manifatturiere e di produzioni alimentari, tra cui l'industria lattiero casearia, l'industria conserviera, l'industria della pasta, l'industria olearia, l'industria delle bevande, l'industria enologica;

- industrie farmaceutiche e di processo;

- aziende del comparto della catena del freddo per la conservazione ed il trasporto di alimenti surgelati;

- aziende per la produzione di macchinari dell'industria alimentare;

- aziende per la produzione, manipolazione e trasporto di sfarinati;

- aziende per l'impiego dei materiali polimerici, ceramici, vetrosi, metallici e compositi, per applicazioni negli imballaggi alimentari;

- strutture della Grande Distribuzione Organizzata deputate alla selezione dei prodotti, alla valutazione della congruenza dei prezzi, alla certificazione di qualità prodotto/processo;

- aziende municipali di servizi;

- laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;

- attività di consulenza tecnica di produzione, progettazione e certificazione di qualità per le aziende alimentari piccole e medie prive di una propria struttura tecnica;

- studi di progettazione e peritali, società di ingegneria;

- strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza in generale ed alimentare in particolare.

Ingegneri chimici e petroliferi2.2.1.5.1
Ingegneri dei materiali2.2.1.5.2
Ingegneri industriali e gestionali2.2.1.7.0
Luciano DI MAIO
Francesco DONSI'
Giovanna FERRARI
Loredana INCARNATO
Gaetano LAMBERTI
Massimo POLETTO
Diana SANNINO
Giuseppina IERVOLINO
Donatella ALBANESE
Diego BARLETTA
Iolanda DE MARCO
Luciano DI MAIO
Francesco DONSI'
Giovanna FERRARI
Loredana INCARNATO
Gaetano LAMBERTI
Angelo MAIORINO
Michele MICCIO
Vincenzo PALMA
Roberto PANTANI
Gianpiero PATARO
Massimo POLETTO
Ernesto REVERCHON
Diana SANNINO
Libero SESTI OSSEO
Vincenzo VAIANO
Elvira ZAPPALE
Francesco APUZZO
Mauro DI MARTINO
Ciro SCARANO
Maurizio CARRATU'
Simona NAPOLITANO
Fonte AVA-SUA